lunedì 13 dicembre 2010

MARINELLA VENEGONI, SINDACO DI CRESCENTINO, COMUNICAZIONE ALLA CITTADINANZA

La richiesta di concedere nel giorno 14 dicembre la disponibilità della sala consiliare per una manifestazione elettorale ci ha procurato un comprensibile sconcerto, quando vi abbiamo letto il tema proposto al pubblico: comunicare che alla nostra Città è stato riconosciuto lo stato di calamità naturale.



Ad agosto, in quelle drammatiche giornate di pioggie alluvionali, noi - come Amministrazione di Crescentino - avevamo presentato immediatamente alle autorità regionali la richiesta del riconoscimento del dirito al rimborso per coloro che avevano subito danni e distruzioni.


Abbiamo aspettato la decisione con il fermo convincimento delle oggettive e incontrastabili ragioni della richiesta, sollecitando poi ogni settimana l'Assessorato competente della Regione, fino a pochi giorni fa.


Ora apprendiamo che la Regione ha riconosciuto le ragioni oggettive della nostra richiesta. Ma veniamo ad apprenderlo da... un blog e dalla... propaganda elettorale di un partito. Nessuna comunicazione ufficiale, peraltro, è arrivata finora in Comune a proposito dello stato di calamità per la nostra città, da parte della Regione.


Viviamo in un tempo nel quale - a livello nazionale ma anche a livello locale - i poteri politici mostrano ogni disprezzo delle regole e della correttezza istituzionale, e piegano a interessi inividuali o di parte i diritti di tutti. E' anche per questo che fu presentato il nostro programma di governo cittadino, e anche su questo - da governo della Città - stiamo conducendo quotidianamente la nostra azione politica.


L' episodio che segnaliamo all'opinione pubblica della Città conferma le ragioni del nostro impegno: il diritto di tutti viene fatto passare come una scelta e un merito di parte, e in più si cancella con grave noncuranza ogni norma di educazione e di rispetto istituzionale.






Crescentino, 13 dicembre 2010






La Sindaca dott. Marinella VENEGONI

5 commenti:

  1. Mi meraviglia molto il suo risentimento, nell'apprendere la notizia sul riconoscimento per le calamità naturali, su un blogs. Forse non si è resa conto che in questi ultimi anni, quasi tutti gli accadimenti politici e non, si leggono in primis sulla carta stampata. Tutto ciò è anche colpa della nostra lunga e insopportabile burocrazia e lei che di mestiere fa questo, lo sa benissimo. Se poi il suo sfogo è dettato dal fatto che è la prima cittadina e che non vorrrebbe essere scavalcata da altri, sarà meglio che ci si abitui perchè il rispetto delle regole e la buona educazione oramai è scomparsa.

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  2. Sindaca per favore non parli lei di buona educazione.
    In uno dei primi Consigli è venuta qui a dichiarare che è lei a dare lustro alla Città di Crescentino e non il contrario.
    Una simile dichiarazione svetta per fantasiosità e mancanza di educazione, ci pensi.
    Stiamo ancora aspettando le sue scuse

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  3. Comunicati della Giunta Regionale
    01 Dicembre 2010 10:24

    ....
    Eventi calamitosi . Sono dichiarati eventi calamitosi, su proposta dell’assessore Ugo Cavallera, quelli che hanno colpito tra maggio e agosto 2010 i territori di Villafranca Piemonte, Grugliasco, Collegno, Pinerolo, Carbonara Scrivia, Spineto Scrivia, Caluso, Montanaro, Mazzè, Givoletto e Crescentino. Sarà quindi possibile erogare dei contributi per i danni subiti dai privati cittadini a beni mobili e immobili e dalle attività produttive.
    .....

    da
    http://www.regione.piemonte.it/cgi-bin/ufstampa/comunicati/dettaglio_agenzia.cgi?id=15091

    DOMANDA

    sono i funzionari locali che devono guardare i documenti regionali per vedere quel che viene deciso a Torino
    oppure è vero l'opposto ???

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  4. mentre cercavo il link ho trovato anche

    .....
    Ma le piogge hanno messo in ginocchio i Comuni vercellesi di Crescentino e Lamporo che chiederanno il riconoscimento di calamità naturale per gli allagamenti avvenuti soprattutto nella notte fra sabato 14 e domenica 15 agosto. A Crescentino l'allagamento è stato provocato dall' esondazione del Po nell'area in cui il fiume riceve le acque della Dora Baltea; a Lamporo ha straripato la roggia che attraversa nel senso della lunghezza l'intero centro storico del paese. Ingenti i danni materiali in entrambe le località ma, grazie soprattutto al lavoro dei Vigili del fuoco e della Protezione civile, non si lamentano danni alle persone

    http://torino.repubblica.it/cronaca/2010/08/16/news/maltempo-6320452/
    oltre ad un sorriso sull' acume dei giornalisti

    NUOVA DOMANDA

    Lamporo niente ???
    non hanno santi in paradiso ??
    sono stati meno insistenti ??
    meno capaci ??

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  5. Mah Sindaco, i capricci non si fanno!!!
    Avrà modo anche la sua amministrazione di comunicare la lieta novella. Che fa nega la parola in nome delle campagne elettorali?
    Mi dispiacio, non è da Lei questo atteggiamento...

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