venerdì 4 settembre 2026

GIUSEPPE ARLOTTA: I VECCHI DI DOMANI- Quando l'apparire avrà lasciato il posto a cio' che resta





I VECCHI DI DOMANI

             Quando l’apparire avrà lasciato il posto a ciò che resta

Ci sarà un giorno in cui i ragazzi di oggi diventeranno vecchi. Avranno i capelli bianchi, cammineranno più lentamente e, seduti accanto ai propri figli o ai nipoti, cominceranno a rievocare la giovinezza. È una scena che appartiene a ogni generazione: prima o poi il passato diventa il luogo nel quale si torna quando il presente si restringe e il futuro non offre più lo stesso spazio. I vecchi hanno sempre raccontato ciò che avevano vissuto, sofferto o perduto. Hanno parlato di guerra e di fame, di emigrazione e di lavoro, di famiglie numerose, di padri severi, di amori, di mestieri appresi con fatica, di viaggi fatti con pochi soldi, di amicizie durate una vita e di errori dai quali avevano imparato. Anche chi non aveva compiuto nulla di straordinario possedeva spesso una piccola epopea personale, perché vivere significava misurarsi con qualcosa e lasciarsi trasformare da ciò che accadeva. Ed è proprio pensando alle nuove generazioni che viene spontaneo chiedersi quale sarà, fra cinquant’anni, la materia dei loro racconti.
 
Che cosa resterà, quando la giovinezza sarà lontana, delle interminabili partite alla PlayStation, delle notti davanti a uno schermo, delle sfide virtuali e dei punteggi inseguiti con tanta ostinazione? Quale significato avrà, nella memoria di un settantenne, uno scontro dopo una partita di calcio? Quale idea di onore potrà essere trasmessa raccontando di un’aggressione compiuta in dieci contro uno, di una bottiglia svuotata per non sentirsi diverso dagli altri, di un coltello mostrato per intimidire qualcuno, di una serata vissuta in un locale perché lì andavano tutti, o del concerto di un effimero trapper? Non sono questi episodi, presi singolarmente, a essere significativi: ogni generazione ha avuto le proprie passioni, le proprie mode e le proprie leggerezze. Il problema nasce quando l’episodio sostituisce l’esperienza, l’eccesso viene scambiato per avventura e l’appartenenza al branco diventa una forma di identità.
 
La nostra epoca ha trasformato l’esistenza in una vetrina permanente. Non basta più vivere qualcosa: occorre mostrarlo, documentarlo, condividerlo e possibilmente riceverne una conferma. Ogni esperienza sembra avere bisogno di un pubblico e persino i momenti più intimi rischiano di perdere il loro significato se non possono essere esposti agli occhi degli altri. L’apparire ha assunto un’importanza che spesso supera quella dell’essere e il giudizio altrui è diventato una misura del proprio valore. Si costruisce un’immagine, la si espone e si attende una reazione che confermi implicitamente di esistere, contare, appartenere. Il consenso diventa così una sorta di specchio nel quale riconoscersi, mentre l’assenza di attenzione può essere vissuta come una forma di esclusione. Non è più sufficiente sapere chi si è: sembra necessario dimostrarlo continuamente, attraverso ciò che si indossa, i luoghi che si frequentano, le persone che si incontrano, le opinioni che si esibiscono e persino il modo in cui si sceglie di trasgredire. Così un ragazzo può imparare molto presto come presentarsi al mondo e molto meno chi possa essere quando il mondo non lo guarda. La personalità rischia di diventare un prodotto da aggiornare e l’esistenza una sequenza di immagini da raccontare mentre viene vissuta. E quando la propria identità viene costruita soprattutto attraverso lo sguardo degli altri, diventa sempre più difficile distinguere ciò che nasce da una scelta autentica da ciò che è stato semplicemente suggerito, imitato o imposto dalle aspettative altrui.
 
Anche la ribellione, paradossalmente, è finita dentro questo meccanismo. Ciò che viene proposto come trasgressivo viene spesso consumato proprio per sentirsi diversi, mentre il gruppo, il mercato e gli algoritmi suggeriscono gusti, desideri e comportamenti. Si può così avere l’impressione di scegliere liberamente quando, in realtà, si stanno soltanto seguendo percorsi già tracciati. È una libertà soltanto apparente, perché per distinguersi si finisce spesso per fare ciò che fanno tutti. La vera anomalia, oggi, potrebbe essere proprio sottrarsi a questa logica: accettare di non essere continuamente osservati, approvati e riconosciuti, conservare qualcosa di sé che non abbia bisogno di essere esposto, lasciare che una parte della propria vita rimanga invisibile agli altri. Una cosa è esibire la propria presunta diversità, altra è sottrarsi interiormente al dominio della massa e conquistare uno spazio nel quale l’individuo possa tornare padrone di sé. Una simile ribellione non ha bisogno di spettatori né di approvazione: chiede distanza, disciplina e soprattutto il coraggio della solitudine. Quella contemporanea, troppo spesso, non chiede di rinunciare a nulla, ma soltanto di aderire a un nuovo modello e di mostrarlo. Il paradosso è che persino ciò che nasce con l’intenzione di rompere gli schemi può diventare conformista quando viene trasformato in moda.
 
Forse il limite più serio è l’incapacità di alternare il futile al necessario, il divertimento all’impegno, la leggerezza alla riflessione. Una giovinezza dovrebbe poter passare da una serata spensierata a un libro, dal gioco allo studio, dalla compagnia degli amici alla solitudine necessaria per pensare. Invece sembra affermarsi una continuità senza pause, nella quale ciò che diverte occupa ogni spazio e quello che richiede concentrazione, disciplina o fatica viene percepito come un’inutile intrusione. Non è più soltanto il modo di trascorrere il tempo a essere cambiato: sembra essersi smarrita la capacità di attribuirgli un valore diverso.
 
Ed è qui che il problema riguarda la formazione. Una società nella quale si legge poco, si studia male e si riflette sempre meno rischia di produrre persone informate su tutto e consapevoli di poco. Possono conoscere ogni personaggio diventato famoso in rete, seguire una quantità infinita di polemiche e riconoscere immediatamente una canzone o un influencer, ignorando però gli uomini, le idee e le opere che hanno contribuito a costruire il mondo nel quale vivono. Non si tratta di rimpiangere un passato idealizzato: anche le generazioni precedenti avevano ignoranza e superficialità. Ma esisteva più chiaramente l’idea che la cultura servisse a formare una persona, che un libro potesse modificare un modo di pensare e che una discussione avesse il tempo necessario per arrivare a una conclusione. Oggi tutto sembra sottoposto alla legge della velocità: si reagisce prima di comprendere, si giudica prima di conoscere, si prende posizione prima di aver ascoltato.
 
Eppure c’è una domanda più difficile di tutte: che uomo o donna voglio diventare? Ci

METEO NIMBUS WEEK END E APPUNTAMENTI

 Sarà un week end pienamente estivo  e tutte le manifestazioni in programma se ne gioveranno

A CRESCENTINO, primo week end del Settembre Praiettese  con l'amatissima sagra del pesce,  sabato e domenica,  la biciclettata di domenica mattina e gli appuntamenti musicali,  sabato sera VOGLIO TORNARE NEGLI ANNI 90  e domenica I FILADELFIA.

Feste patronali in programma a Saluggia, Fontanetto Po e Marcorengo  , tutti questi appuntamenti  hanno post appositi dedicati.

A Cocconato......Coccowine...tutto su post apposito.

ALTA PRESSIONE E CALDO ANOMALO PER SETTEMBRE
Aria molto calda di matrice sub-tropicale affluisce in seno ad un promontorio di alta pressione che mantiene tempo stabile con giornate soleggiate e temperature decisamente oltre le medie di questo periodo con punte vicino ai 35 °C in pianura nel weekend, o localmente superiori sabato anche per effetto favonico, e zero termico fino a 4800 metri.
L'alta pressione inizierà a indebolirsi a inizio settimana, tuttavia con effetti ancora modesti e limitati a una maggior instabilità sui rilievi, specie martedì pomeriggio.

PROBABILE EVOLUZIONE FINO AL 13 SETTEMBRE
Il cedimento dell'anticiclone lascerà spazio a una circolazione depressionaria più fresca di origine atlantica con alternanza di passaggi temporaleschi, con maggior probabilità il 9 e l'11 settembre, a maggiori schiarite. Nel weekend del 12-13 settembre regime di correnti nord-occidentali con addensamenti e possibili rovesci limitati ai settori alpini di confine con Savoia e Svizzera e condizioni più soleggiate altrove. Temperature in calo, con massime tendenti a portarsi sui 25-27 °C in pianura, 17/18 °C a 1500 metri


SABATO
05

SETTEMBRE
2026

Cielo:soleggiato salvo temporanee velature e qualche addensamento sui rilievi di confine con la Svizzera
Precipitazioni:
assenti
Venti:
pianura e collina: deboli variabili o occidentali
fondovalle: deboli o moderati occidentali con rinforzi sulle medie e alte valli dal Monviso al Monte Rosa, attenuazione verso sera. Da sud sull'Appennino
media montagna: forti tra ovest e nord-ovest, in attenuazione in serata
alta montagna: forti da nord-ovest

Temperature:
minime in lieve aumento (17/22 °C su pianure e basse colline, 16/20 °C tra 500 e 1000 m, 11/17 °C tra 1000 e 1500 m). Massime in aumento (32/35 °C su pianure e basse colline, possibili punte superiori sul Piemonte meridionale e sui settori pedemontani tra Cuneese e Pinerolese, 28/32 °C tra 500 e 1000 m, 26/30 °C tra 1000 e 1500 m). Nelle ore centrali zero gradi tra 4300-4400 metri tra Valle d'Aosta e Ossola, 4700-4800 metri altrove. centrali.

  

DOMENICA
06

SETTEMBRE
2026

Cielo:soleggiato salvo lievi velature e locali annuvolamenti pomeridiani specie sui rilievi piemontesi e della Valle d'Aosta orientale
Precipitazioni:
assenti
Venti:
pianura e collina: deboli o moderati tra est e nord-est
fondovalle: deboli orientali con rinforzi per brezze
media montagna: deboli o moderati occidentali
alta montagna: moderati da nord-ovest

Temperature:
minime stazionarie o in lieve aumento in pianura (17/23 °C su pianure e basse colline, 16/20 °C tra 500 e 1000 m, 11/17 °C tra 1000 e 1500 m). Massime stazionarie o in lieve calo (32/35 °C su pianure e basse colline, 28/32 °C tra 500 e 1000 m, 25/29 °C tra 1000 e 1500 m). Zero gradi a 4800 metri nelle ore centrali.

  

LUNEDÌ
07

SETTEMBRE
2026

Cielo:soleggiato al mattino, salvo lievi velature. Nel pomeriggio tendenza ad annuvolamenti sui rilievi, rimane più soleggiato sulle pianure salvo velature e temporanei banchi di nubi medio-alte in transito
Precipitazioni:
generalmente assenti salvo possibilità di qualche rovescio o temporale a carattere isolato nel pomeriggio sui settori alpini
Venti:
pianura e collina: deboli variabili
fondovalle: da deboli a moderati occidentali sulle medie e alte vallate di confine con la Francia, deboli variabili o brezze altrove
media montagna: moderati occidentali
alta montagna: moderati o forti tra ovest e nord-ovest

Temperature:
minime stazionarie o in lieve calo (17/22 °C su pianure e basse colline, 15/19 °C tra 500 e 1000 m, 11/16 °C tra 1000 e 1500 m). Massime in lieve calo (31/34 °C su pianure e basse colline, 26/31 °C tra 500 e 1000 m, 23/27 °C tra 1000 e 1500 m). Zero gradi a 4200 metri nelle ore centrali.

  

TEATRO LIEVE A FONTANETTO PO, SI PRESENTA LA NUOVA STAGIONE, SABATO 19 SETTEMBRE 2026 DALLE 18.30, POI SPETTACOLO TEATRALE " ARSENICO E VECCHI MERLETTI "


 𝗤𝗨𝗘𝗦𝗧𝗢 È 𝗕𝗥𝗔𝗗 𝗣𝗜★𝗧.
(Magari!!!)😬
E ora che abbiamo avuto la vostra attenzione…
🗓️ 𝗦𝗔𝗕𝗔𝗧𝗢 𝟭𝟵 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘
**𝗢𝗥𝗘 𝟭𝟴.𝟯𝟬**
📍 **𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗩𝗶𝗼𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗙𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗣𝗼**
Giovanni Mongiano — no, purtroppo non Brad Pi★t
presenterà il cartellone della nuova
𝗦𝗧𝗔𝗚𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗧𝗘𝗔𝗧𝗥𝗔𝗟𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟲-𝟮𝟳
𝗿𝗶-𝗣𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝘁𝗲 𝗣𝗼𝘀𝘁𝗼 - "Appassionatamente"
in collaborazione con 𝗣𝗶𝗲𝗺𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗮𝗹 𝗩𝗶𝘃𝗼
A seguire, rinfresco
e alle 𝟮𝟭.𝟬𝟬
Spettacolo Teatrale
𝗔𝗥𝗦𝗘𝗡𝗜𝗖𝗢 𝗘 𝗩𝗘𝗖𝗖𝗛𝗜 𝗠𝗘𝗥𝗟𝗘𝗧𝗧𝗜
Compagnia i Camalli
Associazione Il Porto
**𝗜𝗡𝗚𝗥𝗘𝗦𝗦𝗢 𝗚𝗥𝗔𝗧𝗨𝗜𝗧𝗢**
Per informazioni e prenotazioni:
338.1378957 - 338.5025373
vi aspettiamo!

mercoledì 2 settembre 2026

IL FILM DEL GIORNO: THE DOG STARS- LE STELLE DOPO LA FINE, DI RIDLEY SCOTT

 IL PARERE DEL BLOGGER: Il nuovo film di Ridley Scott  girato in parte in Friuli nella valle del Tagliamento e' ambientato in un mondo sconvolto  da una epidemia mortale che ha quasi annientato il genere umano,    tra gli sparuti sopravvissuti  scoppiano spesso scontri e  coloro che vogliono vivere in pace sono in costante e continuo pericolo.

Da un regista come Scott ci si aspettava un film meno scontato, che comunque si lascia vedere e non annoia,  ma le incongruenze sono molte,  mentre il finale scade nel quasi ridicolo con una scena che pare tratta dall'Arcadia.

Il pubblico italiano come quello americano e' rimasto piuttosto freddo e gli incassi non brillano di luce propria.

Gran cast molto intonato.  Nonostante tutto  il film si puo' vedere.


The Dog Stars – Le Stelle Dopo la Fine

DATA DI USCITA
Dal 26 Agosto 2026
TRAMA

The Dog Stars – Le Stelle Dopo la Fine, è ambientato in un mondo post-apocalittico, nel quale l’umanità è stata portata quasi all’estinzione da un virus. Tra i pochi sopravvissuti vi è Hig, un pilota che, dopo essersi salvato dal terribile virus, ha ucciso tutti coloro che rischiavano la morte a causa della malattia, comprese le persone a lui più care. Hig vive insieme al suo cane nell’hangar di un piccolo aeroporto abbandonato e l’unico essere umano con cui ha contatti è il suo vicino, un ex marine.
Il pilota cerca di fingere e dissimulare quanto accaduto, andando a pescare con il suo Cessna del 1956, ma vive in un mondo che ormai non appartiene più all’uomo. Quando la sua radio percepisce una trasmissione, una speranza si accende in lui: quella di una vita migliore, lontano da dove si trova ora. È così che Hig decide di rischiare tutto, per cercare un rifugio a Grand Junction dove spera di trovare un barlume di umanità…

REGIA
Ridley Scott
CAST

Margaret Qualley, Josh Brolin, Guy Pearce

CLASSIFICAZIONE
14+
GENERE
Azione, Avventura, Fantascienza, Thriller
DISTRIBUZIONE
The Walt Disney Company Italia
DURATA
119'

martedì 1 settembre 2026

ANPI CRESCENTINO RICORDA I 9 MARTIRI FUCILATI PER RAPPRESAGLIA DAI NAZIFASCISTI L'8 SETTEMBRE 1944, SABATO 12 SETTEMBRE TEATRINO MIMMO CANDITO CRESCENTINO ALLE 16.00




 Una mostra per ricordare i 9 Martiri  trucidati dai nazifascisti l'8 settembre 1944,  e' organizzata da ANPI e verrà inaugurata sabato 12 settembre alle 16.00  al teatrino Mimmo Càndito  in piazza Caretto.

Il titolo dell'esposizione e' : " La VII Divisione autonoma Monferrato "  ed e' a cura dello storico Claudio Borio.

Alle 17 invece  sarà intitolata all'indimenticabile Partigiano Piero Cappone la sede ANPI sita in Piazza Caretto 1 ,  segue un rinfresco e la cittadinanza e' invitata a partecipare.

Con la collaborazione del Comune di Crescentino .

BROZOLO: L'IMPORTANZA DEL VERDE CONTRO LE ONDATE DI CALORE, SE NE PARLA VENERDI' 4 SETTEMBRE ALLE 21.00 SPAZIO ANTISTANTE LA BIBLIOTECA, VIA GRISOGLIO 67


 

lunedì 31 agosto 2026

METEO NIMBUS SETTIMANA

 

INIZIO SETTIMANA SOLEGGIATO E ASCIUTTO. DA GIOVEDÌ NUOVA RIMONTA DELL'ALTA PRESSIONE AFRICANA CON TEMPERATURE IN AUMENTO.
Un fronte nuvoloso ha lambito l'arco alpino settentrionale nella notte tra domenica e lunedì, seguito da correnti occidentali più asciutte che favoriscono condizioni soleggiate a sud delle Alpi e rinforzi di vento per condizioni di föhn nelle vallate alpine.
Le correnti occidentali continueranno a influenzare il tempo in questo inizio di settimana, mantenendo condizioni in prevalenza soleggiate e asciutte. Un nuovo debole fronte transiterà nella notte tra martedì e mercoledì, accompagnato solo da qualche passaggio nuvoloso.
Da giovedì una decisa rimonta dell'alta pressione, accompagnata da aria nuovamente più calda di matrice afro-mediterranea, darà il via a una nuova fase di caldo, con temperature in aumento e zero termico in rapida risalita fin verso i 5000 metri.

PROBABILE EVOLUZIONE FINO AL 9 SETTEMBRE
Nel fine settimana continueranno a prevalere condizioni di alta pressione, con tempo soleggiato, clima caldo e temperature superiori alla norma stagionale.
Nel corso della prossima settimana è previsto un lieve cedimento dell'alta pressione e il ritorno di correnti occidentali, senza tuttavia significativi cambiamenti del tempo.
Tra il 7 e l'8 settembre potranno aumentare gli addensamenti nuvolosi sui settori alpini e, più in generale, a nord del Po, con la possibilità di qualche isolato e passeggero rovescio sulle zone montane.
Le temperature resteranno superiori alla norma, con valori massimi tra 31 e 35 °C in pianura e tra 22 e 25 °C a 1500 m nel fine settimana; nei giorni successivi tenderanno a diminuire, mantenendosi comunque su valori massimi oltre i 30 °C.


MARTEDÌ
01

SETTEMBRE
2026

Cielo:soleggiato con qualche banco nuvoloso in transito al mattino, prevalentemente tra Verbano, Novarese e Vercellese.
Nel corso della giornata soleggiato con cumuli sparsi sulle zone alpine, più addensati sui settori alpini della Val Sesia e dell'Ossola.
Precipitazioni:
assenti.
Venti:
pianura e collina: deboli variabili o orientali in giornata
fondovalle: deboli variabili, con brezze diurne moderate
media montagna: deboli o moderati occidentali
alta montagna: moderati occidentali

Temperature:
minime in lieve calo (16/20 °C su pianure e basse colline, 13/17 °C tra 500 e 1000 m, 9/13 °C tra 1000 e 1500 m); massime in lieve calo (28/31 °C su pianure e basse colline, 24/28 °C tra 500 e 1000 m, 20/25 °C tra 1000 e 1500 m). Zero gradi tra 3900 e 4300 m.

  

MERCOLEDÌ
02

SETTEMBRE
2026

Cielo:tra la notte e il primo mattino passaggi nuvolosi ad alta quota con cielo velato.
In giornata condizioni soleggiate, con velature ancora presenti soprattutto nella prima parte della giornata e addensamenti cumuliformi sparsi sulle zone montane nel pomeriggio.
Precipitazioni:
assenti.
Venti:
pianura e collina: deboli variabili o brezze diurne, con rinforzi da nord-est su Langhe e Monferrato
fondovalle: deboli variabili, con brezze diurne moderate
media montagna: deboli o moderati tra ovest e nord-ovest
alta montagna: moderati occidentali, con rinforzi sulle Alpi Marittime

Temperature:
minime in lieve aumento (17/21 °C su pianure e basse colline, 14/18 °C tra 500 e 1000 m, 11/14 °C tra 1000 e 1500 m); massime stazionarie (28/31 °C su pianure e basse colline, 23/28 °C tra 500 e 1000 m, 21/24 °C tra 1000 e 1500 m). Zero gradi tra 3700 e 4300 m nelle ore centrali.

  

GIOVEDÌ
03

SETTEMBRE
2026

Cielo:soleggiato.
Precipitazioni:
assenti.
Venti:
pianura e collina: deboli variabili o brezze in giornata, con rinforzi da nord-est nel pomeriggio sulle zone collinari di Langhe e Monferrato
fondovalle: deboli variabili, con brezze diurne moderate
media montagna: deboli da nord-ovest
alta montagna: deboli o moderati da nord-ovest

Temperature:
minime in lieve calo (16/20 °C su pianure e basse colline, 13/17 °C tra 500 e 1000 m, 10/12 °C tra 1000 e 1500 m); massime in lieve aumento (29/32 °C su pianure e basse colline, 25/29 °C tra 500 e 1000 m, 22/26 °C tra 1000 e 1500 m). Zero gradi tra 4700 e 5000 m nelle ore centrali.

  

VENERDÌ
04

SETTEMBRE
2026

Cielo:soleggiato.
Precipitazioni:
assenti.
Venti:
pianura e collina: deboli variabili o brezze in giornata, tendenti a divenire meridionali su alte Langhe e alto Monferrato
fondovalle: deboli variabili, con brezze diurne moderate
media montagna: deboli occidentali
alta montagna: deboli occidentali, tendenti a divenire moderati in serata

Temperature:
minime in lieve aumento (16/21 °C su pianure e basse colline, 15/19 °C tra 500 e 1000 m, 13/15 °C tra 1000 e 1500 m); massime in lieve aumento (31/34 °C su pianure e basse colline, 26/31 °C tra 500 e 1000 m, 23/27 °C tra 1000 e 1500 m). Zero gradi tra 4700 e 4900 m nelle ore centrali.

  

CRESCENTINO, ARRIVA LA TARIFFA PUNTUALE PER I RIFIUTI, DAL 1 GENNAIO 2027, TUTTI I PARTICOLARI NEL POST

 CRESCENTINO, DAL 1° GENNAIO 2027 ARRIVA LA

TARIFFA PUNTUALE PER I RIFIUTI

In questi giorni saranno recapitate circa 4.000 lettere alle utenze. A settembre

tre incontri pubblici, mentre a ottobre sarà attivato il Punto Ambiente

Temporaneo per la consegna dei nuovi mastelli.


Dal 1° gennaio 2027 cambierà il sistema di gestione del rifiuto non recuperabile a Crescentino con

l’introduzione della tariffazione puntuale. Una novità che interesserà tutte le utenze domestiche e

non domestiche della città e che punta a migliorare ulteriormente la quantità e, soprattutto, la

qualità della raccolta differenziata.


Il passaggio al nuovo sistema avverrà conformemente alla decisione assunta dal Consiglio

comunale con deliberazione n. 6 del 30 aprile 2026, con la quale è stata espressa la volontà di

procedere, a partire dal 1° gennaio 2027, al passaggio alla tariffazione puntuale corrispettiva.

In questi giorni il Comune di Crescentino, in collaborazione con Co.Ve.Va.R. e ASM Vercelli, sta

inviando una comunicazione alle circa 4.000 utenze domestiche e non domestiche presenti sul

territorio comunale, contenente le prime indicazioni sul nuovo sistema, le modalità per il ritiro dei

contenitori e il calendario degli incontri pubblici organizzati per accompagnare cittadini e attività

verso il cambiamento.

L’introduzione della tariffazione puntuale rappresenta un ulteriore passo nel percorso intrapreso

negli ultimi anni dall’Amministrazione comunale insieme al Consorzio Co.Ve.Va.R., al gestore del

servizio e ai cittadini per incrementare la raccolta differenziata e promuovere comportamenti

sempre più attenti alla sostenibilità ambientale.

Attualmente la raccolta differenziata a Crescentino si attesta intorno al 69%: un risultato positivo,

che il nuovo sistema punta ulteriormente a migliorare, riducendo la quantità di rifiuto indifferenziato

prodotto e incentivando una sempre maggiore attenzione nella corretta separazione dei rifiuti.


COME FUNZIONERÀ LA TARIFFA PUNTUALE

A partire da gennaio 2027, la frazione di rifiuto non recuperabile, il cosiddetto indifferenziato, verrà

gestita con il nuovo sistema attraverso la lettura degli svuotamenti effettuata grazie ai microchip

presenti sui mastelli grigi.

Per ciascuna utenza sarà previsto un numero prestabilito di svuotamenti annuali compreso nella

tariffa. Gli eventuali svuotamenti eccedenti comporteranno invece una tariffazione aggiuntiva. I

criteri di calcolo della tariffa saranno illustrati nel dettaglio attraverso successive comunicazioni.

Il principio alla base del nuovo sistema è semplice: differenziare sempre meglio e conferire una

quantità sempre minore di rifiuto non recuperabile. Sarà quindi importante adottare una nuova

semplice abitudine, esponendo il mastello grigio per lo svuotamento soltanto quando è pieno.


Il servizio di svuotamento avrà frequenza settimanale e secondo il calendario della raccolta.

Per tutte le altre frazioni di rifiuto: carta, vetro, metalli, organico e plastica nulla cambierà.


UN MASTELLO PER OGNI UTENZA

Una delle principali novità riguarderà le modalità di conferimento del rifiuto non recuperabile e, in

particolare, le utenze condominiali.

Gli utenti che risiedono in una casa indipendente e sono già in possesso del mastello grigio

contraddistinto dal codice ASM COV22RD non dovranno sostituirlo e potranno continuare a

utilizzarlo, in quanto il contenitore è già predisposto per il controllo puntuale degli svuotamenti

tramite microchip.

Chi non fosse più in possesso del contenitore o disponesse di un mastello con un codice differente

dovrà invece ritirarne uno nuovo.

Anche gli utenti residenti in condominio, che attualmente utilizzano un contenitore carrellato

comune, dovranno dotarsi di un mastello personale associato alla propria utenza. I nuovi

contenitori dovranno essere utilizzati sin da subito e, durante il periodo di distribuzione, gli attuali

carrellati condominiali destinati al rifiuto non recuperabile saranno ritirati.

Le attività commerciali saranno invece contattate singolarmente per definire la fornitura necessaria

e le relative modalità di consegna.


TRE INCONTRI PUBBLICI AL TEATRO ANGELINI

Per illustrare nel dettaglio il nuovo sistema, fornire tutte le informazioni necessarie e rispondere

alle domande dei cittadini, il Comune, Co.Ve.Va.R. e ASM Vercelli hanno organizzato tre incontri

pubblici presso il Teatro Comunale “Cinico Angelini”, in via Manzoni 14:

martedì 22 settembre 2026 alle ore 21.00, incontro aperto a tutti i cittadini;

martedì 29 settembre 2026 alle ore 21.00, incontro aperto a tutti i cittadini;

giovedì 1° ottobre 2026 alle ore 21.00, incontro aperto a tutti, ma dedicato in particolare alle

utenze commerciali.

Gli incontri rappresenteranno l’occasione per approfondire il funzionamento della raccolta

puntuale, le modalità di conteggio degli svuotamenti e tutti gli aspetti pratici legati al nuovo

sistema.


A OTTOBRE IL PUNTO AMBIENTE TEMPORANEO

Per la distribuzione dei nuovi contenitori sarà allestito nel mese di ottobre un Punto Ambiente

Temporaneo presso il Salone Polivalente di piazzale IX Martiri (vicino alla Stazione Ferroviaria).

Il Punto Ambiente sarà aperto:

martedì 6, 13, 20 e 27 ottobre, dalle ore 9.00 alle 13.00;

mercoledì 7, 14, 21 e 28 ottobre, dalle ore 14.00 alle 18.00;


venerdì 9, 16, 23 e 30 ottobre, dalle ore 9.00 alle 13.00;

sabato 10, 17, 24 e 31 ottobre, dalle ore 9.00 alle 15.00.

Per il ritiro sarà necessario presentarsi con il documento d’identità dell’intestatario TARI e una

copia della dichiarazione TARI protocollata oppure dell’ultima bolletta TARI.

Sarà possibile ritirare il contenitore anche per conto di un’altra persona presentando l’apposita

delega, unitamente al documento d’identità del titolare della TARI e alla documentazione richiesta.


“L’introduzione della tariffazione puntuale rappresenta un passaggio importante nel percorso che

abbiamo intrapreso in questi anni per rendere Crescentino una città sempre più attenta

all’ambiente – commentano il Sindaco Vittorio Ferrero e l’Assessore all’Ambiente Angela Rossi –.

Oggi siamo intorno al 69% di raccolta differenziata: un buon risultato, ma possiamo e dobbiamo

fare ancora meglio. Il principio del nuovo sistema è semplice: differenziare correttamente e ridurre

il più possibile il rifiuto non recuperabile. Sappiamo che, soprattutto all’inizio, dovremo tutti abituarci

a questa nuova modalità. Ma siamo convinti che sia un passaggio importante per aumentare

ulteriormente la raccolta differenziata, ridurre la quantità di rifiuto indifferenziato, responsabilizzare

ciascuno di noi e, non ultimo, contribuire al contenimento dei costi del servizio. Nelle prossime

settimane vogliamo accompagnare la comunità con un percorso di informazione capillare:

incontreremo i cittadini e le attività commerciali per spiegare il funzionamento del nuovo sistema e

chiarire ogni dubbio. La collaborazione di tutti sarà fondamentale per raggiungere insieme un

nuovo importante obiettivo ambientale per la nostra città”.