lunedì 13 luglio 2026

CIGLIANO: GLI EVENTI DEL PROSSIMO WEEK END DEL CIGLIANO FESTIVAL, ARRIVANO I DIALOGHI DELLA VAGINA, GOSPEL SABATO E JAZZ DOMENICA

 E' uno spettacolo teatrale tutto al femminile il punto forte del prossimo week end a Cigliano ; per il Cigliano Festival infatti venerdi' 17 luglio  ci saranno I DIALOGHI DELLA VAGINA,   dalle 21.00 in piazza Martiri della Liberta'.

Sabato 18   sarà la volta del Gospel di GOSPEL E DINTORNI   mentre domenica 19  e' la volta del jazz  con FOUR JAM INCONCERT,  quartetto jazz.



METEO NIMBUS SETTIMANA, CALDO E QUALCHE TEMPORALE ANCHE NELLA NOSTRA AREA

 

INIZIO SETTIMANA TRA SCHIARITE E TEMPORALI POMERIDIANI IN MONTAGNA. TRA MERCOLEDI' E VENERDI' QUALCHE TEMPORALE ANCHE IN PIANURA.
Un promontorio di alta pressione di matrice africana interessa ancora le regioni alpine, ma tende a indebolirsi sul suo fianco occidentale.
Infiltrazioni di aria umida in quota favoriranno la formazione di temporali pomeridiani in montagna, mentre da mercoledì una saccatura atlatica lambirà l'arco alpino portando temporali a tratti anche in pianura, specie a nord del Po.

PROBABILE EVOLUZIONE FINO AL 22 LUGLIO
Correnti tra ovest e nord-ovest interesseranno il Nord-Ovest con condizioni in gran parte soleggiate e addensamenti pomeridiani in montagna associati a temporali a carattere sparso. Temperature massime tra 32 e 35 °C, a 1500 metri tra 23 e 25 °C.


MARTEDÌ
14

LUGLIO
2026

Cielo:al mattino soleggiato a parte addensamenti nelle prime ore sulle pianure e tendenza allo sviluppo di cumuli in montagna.
Nel pomeriggio addensamenti cumuliformi in accentuazione in montagna, specie tra le valli torinesi, della Valle d'Aosta orientale, del Sesia e Ossola.
Precipitazioni:
nel pomeriggio locali temporali tra le valli di Lanzo, del Canavese, della Valle d'Aosta orientale e del Sesia e Ossola, più isolati tra le valli Po, Chisone e Susa.
Venti:
pianura e collina: deboli variabili, rinforzi da sud nel pomeriggio sul Basso Piemonte
fondovalle: moderati meridionali sull'Appennino, brezze diurne moderate altrove
media montagna: moderati occidentali
alta montagna: moderati o forti occidentali

Temperature:
minime in lieve aumento (19/25 C in pianura e bassa collina; 17/22 C tra 500 e 1000 metri; 14/17 C tra 1000 e 1500 metri). Massime in aumento (33/36 C in pianura e bassa collina; 28/33 C tra 500 e 1000 metri; 25/28 C tra 1000 e 1500 metri). Zero gradi tra 4400 e 4800 metri nelle ore centrali

  

MERCOLEDÌ
15

LUGLIO
2026

Cielo:al mattino soleggiato; nel pomeriggio nubi in aumento lungo le valli alpine e dal tardo pomeriggio annuvolamenti in estensione alle pianure.
Precipitazioni:
nel pomeriggio rovesci e temporali tra le valli torinesi, valdostane, del Sesia e Ossola, più isolati sulle valli del Cuneese e del Biellese; tendenza a qualche temporale fin in pianura su Cuneese, Torinese e Lago Maggiore tra pomeriggio e sera e in serata tra Biellese, Vercellese e Novarese, localmente fin sulle colline del Po e basso Monferrato.
Venti:
pianura e collina: deboli variabili, in rinforzo da sud su Langhe, Astigiano e Alessandrino; rinforzi nelle zone temporalesche
fondovalle: moderati meridionali sull'Appennino, brezze diurne moderate altrove
media montagna: moderati o forti occidentali
alta montagna: forti occidentali

Temperature:
minime stazionarie (19/25 C in pianura e bassa collina; 18/22 C tra 500 e 1000 metri; 15/18 C tra 1000 e 1500 metri). Massime stazionarie (33/36 C in pianura e bassa collina; 29/33 C tra 500 e 1000 metri; 26/29 C tra 1000 e 1500 metri). Zero gradi tra 4400 e 4700 metri nelle ore centrali

  

GIOVEDÌ
16

LUGLIO
2026

Cielo:ampie schiarite al mattino; nel pomeriggio nubi in addensamento lungo le valli alpine e dal tardo pomeriggio annuvolamenti irregolari fino ai fondovalle e pianure.
Precipitazioni:
nel pomeriggio locali rovesci o temporali lungo le valli piemontesi e della Valle d'Aosta orientale e tra tardo pomeriggio e sera in transito fin su pianure, isolati sul Cuneese, più estesi a nord del Po in serata, localmente intensi.
Venti:
pianura e collina: deboli variabili, in rinforzo da sud su Langhe, Astigiano e Alessandrino; rinforzi nelle zone temporalesche
fondovalle: deboli variabili o brezze diurne, raffiche nelle zone temporalesche
media montagna: moderati occidentali tendenti a sud-ovest e in rinforzo
alta montagna: moderati o forti occidentali, tendenti a forti da sud-ovest

Temperature:
minime stazionarie (19/24 C in pianura e bassa collina; 17/21 C tra 500 e 1000 metri; 15/17 C tra 1000 e 1500 metri). Massime in calo (31/34 C in pianura e bassa collina; 27/31 C tra 500 e 1000 metri; 25/27 C tra 1000 e 1500 metri). Zero gradi tra 4300 e 4600 metri nelle ore centrali

  

VENERDÌ
17

LUGLIO
2026

Cielo:residua nuvolosità tra la notte e il primo mattino, seguita da ampie schiarite, ma cumuli addensati sulle zone montane.
In giornata nuvolosità nuovamente in accentuazione in montagna e in estensione irregolare ai fondovalle e vicine pianure.
Precipitazioni:
nella notte rovesci e temporali anche intensi sul nord Piemonte, in esaurimento.
Nel pomeriggio locali rovesci e temporali sulle zone montane, più estesi tra le valli di Lanzo, del Canavese, del Rosa e Ossola; più isolati sulla Valle d'Aosta occidentale e sulle pianure tra Cuneese, Torinese e Verbano.
Venti:
pianura e collina: deboli o moderati orientali, rinforzi nelle zone temporalesche
fondovalle: deboli variabili o brezze diurne, raffiche nelle zone temporalesche
media montagna: moderati da sud-ovest a ovest
alta montagna: moderati o forti da sud-ovest a ovest

Temperature:
minime stazionarie (20/23 C in pianura e bassa collina; 16/21 C tra 500 e 1000 metri; 14/17 C tra 1000 e 1500 metri). Massime in lieve calo (30/33 C in pianura e bassa collina; 25/30 C tra 500 e 1000 metri; 22/25 C tra 1000 e 1500 metri). Zero gradi tra 3900 e 4300 metri nelle ore centrali

  

CRESCENTINO: AMMINISTRAZIONE COMUNALE E SINDACATI A CONFRONTO


 Crescentino, Amministrazione comunale
e Organizzazioni Sindacali a confronto
sulla contrattazione sociale
Illustrate le politiche sociali, tributarie e i servizi a sostegno di famiglie,
anziani e studenti. Confermato il blocco delle tariffe della mensa
scolastica.
Si è svolto venerdì scorso il periodico incontro tra l'Amministrazione comunale di
Crescentino e le Organizzazioni Sindacali confederali CGIL, CISL e UIL e i sindacati dei
pensionati, nell'ambito del percorso di confronto dedicato alla contrattazione sociale
territoriale.
Per l'Amministrazione comunale erano presenti il Sindaco Vittorio Ferrero, il Vicesindaco
Nino Disposto e gli Assessori Antonella Dassano e Angela Rossi.
Nel corso delL'incontro sono state illustrate le principali politiche dell'Ente in materia
tributaria, sociale ed educativa, con particolare attenzione alle misure di sostegno rivolte
alle famiglie, ai giovani e agli anziani.
L'Amministrazione ha presentato il quadro dei servizi attualmente garantiti alla
cittadinanza, tra cui il centro estivo comunale, i servizi di pre e doposcuola, il trasporto
scolastico e gli altri interventi a supporto del diritto allo studio. Sono state inoltre ricordate
le misure economiche a favore delle famiglie, come il Bonus Bebè e il Bonus Asilo Nido,
che consente ai residenti di Crescentino di azzerare di fatto i costi a proprio carico per la
frequenza dei nidi d'infanzia.
Ampio spazio è stato dedicato anche ai servizi rivolti alla popolazione anziana, tra cui le
attività dell'Università della Terza Età (UNITRE), il servizio di consegna dei pasti a
domicilio e il trasporto socio-sanitario svolto in convenzione con la Croce Rossa, strumenti
fondamentali per favorire l''autonomia delle persone più fragili e garantire una rete di
sostegno sul territorio.
Nel corso dell'incontro è stato inoltre confermato un importante impegno assunto
dall'Amministrazione comunale: nonostante il recente affidamento del nuovo servizio di
refezione scolastica abbia comportato un aumento del costo unitario del pasto, il Comune
ha scelto di assorbire integralmente tale incremento con risorse proprie, mantenendo
invariate le tariffe a carico delle famiglie.
Le tariffe della mensa scolastica, infatti, non subiranno alcun aumento e restano ferme da
dodici anni, confermando la volontà dell'Amministrazione di tutelare il potere d'acquisto
delle famiglie e garantire servizi di qualità senza gravare ulteriormente sui cittadini.
Il confronto con le Organizzazioni Sindacali rappresenta un momento importante di
dialogo e condivisione sulle politiche sociali del nostro Comune. Abbiamo illustrato le
scelte compiute in questi anni, orientate a sostenere concretamente famiglie, anziani e
persone più fragili. In un periodo in cui aumentano i costi dei servizi, abbiamo deciso di
confermare un impegno preciso: non aumentare le tariffe della mensa scolastica,

assorbendo con fondi comunali l'incremento dei costi derivante dal nuovo appalto. È una
scelta politica che mette al centro le famiglie e conferma la nostra attenzione al welfare
locale., ha commentato il Sindaco Vittorio Ferrero a conclusione dell’incontro.
L'incontro si è svolto in un clima di confronto costruttivo – hanno commentano le
Organizzazioni Sindacali - e ha consentito di approfondire le principali politiche sociali e
tributarie dell'Amministrazione comunale. Apprezziamo la disponibilità al dialogo e
l'attenzione dimostrata verso i servizi destinati alle fasce più deboli della popolazione. Il
percorso della contrattazione sociale rappresenta uno strumento importante per
monitorare i bisogni del territorio e individuare, attraverso il confronto, le migliori risposte
per i cittadini.

domenica 12 luglio 2026

CAMMINI DIVINI: ESCURSIONE ALL'OASI ZEGNA, SABATO 18 LUGLIO 2026

 Escursione nell’Oasi Zegna

Sabato 18/07 - Da Bocchetto Sessera all’Alpe Artignaga e ritorno





Cammini Divini di Augusto Cavallo propone questa nuova e facile escursione con Accompagnatore Naturalistico su mulattiere e sentieri iniziando la nostra camminata dopo aver lasciato l’auto nel grande Piazzale 2 tra Bocchetto e Bielmonte, nei pressi del Wing Over Bar https://maps.app.goo.gl/3vjTHMU7xogjA38e9

Si tratta di un percorso ad anello, nel cuore dell’Oasi Zegna, lungo quasi 12 km con un dislivello di circa +250 m. Dopo la partenza ci si inoltra nel Bosco del Sorriso seguendo una comoda carrabile sterrata con pendenza graduale tra larici, abeti, betulle e faggi avvolti dagli odori e dai suoni della natura incontaminata dell’Alta Valsessera. Cammineremo seguendo gli ometti di pietra contrassegnati da un numero e da una descrizione della pianta su cui troviamo un bollino verde che la identifica.

 Lungo il cammino arriveremo all’Eremo di Maria, dove gli ultimi faggi del Bosco del Sorriso lasciano posto ai pascoli, nato dai ruderi di un antico alpeggio per poi proseguire per raggiungere l’Alpe Artignaga, dove sono situate le baite ristrutturate dell’omonimo villaggio.

Dopo una breve pausa ripartiremo seguendo un sentiero quasi parallelo tra la vegetazione raggiungendo l’Agriturismo Alpe Montuccia, su un caratteristico alpeggio panoramico appena sopra al suggestivo Eremo di Maria. Qui sarà possibile fermarsi per consumare il pranzo (facoltativo) con le specialità proposte a base di ricchi taglieri con le loro produzioni e piatti della tradizione. In loco sarà possibile anche acquistare gustosi formaggi d’alpeggio e salami di mucca e di maiale. Terminato il pranzo non resterà che seguire un nuovo sentiero che tra saliscendi continui ci riporterà al punto di partenza.

Avremo così effettuato un giro ad anello lungo circa 11,5 km attraverso paesaggi molto suggestivi.

Ritrovo alle 9,00 nel grande Piazzale 2 c/o Area sosta camper adiacente Wing Over Bar https://maps.app.goo.gl/3vjTHMU7xogjA38e9, per caffè e iscrizioni per poi partire direttamente per il nostro trekking.

Per chi parte dal Monferrato il ritrovo è fissato alle ore 7,15 a Crescentino (presso il bar Gallery annesso al supermercato CONAD) https://maps.app.goo.gl/AB4JLrhXdHtUZnHaA . A seguire partenza in direzione di Bielmonte dove incontreremo gli altri partecipanti. Termine dell’escursione verso le 14,30/15,0.

Si raccomanda: Abbigliamento adeguato ad una camminata in montagna ed alla stagione, scarpe da trekking o scarponcini, cappellino, crema solare, abbondante scorta d’acqua, eventuale pranzo al sacco (per chi non aderisce al pranzo c/o Alpe Montuccia).

 

Costo Accompagnamento escursione €. 10,00

N.B.: L’escursione è a posti limitati e la prenotazione è obbligatoria entro venerdì 17 luglio, Per info e prenotazioni potete rivolgervi ai seguenti riferimenti:

Augusto Cavallo cell. 339 4188277 – mail: augusto.cavallo66@gmail.com

https://www.facebook.com/augustonordic/

https://www.facebook.com/groups/1722191187995377

https://www.facebook.com/events/2156885841835389/

Il programma può subire modifiche e/o variazioni ad insindacabile decisione dell'organizzazione per ragioni tecniche e/o logistiche.

 

 

venerdì 10 luglio 2026

GIUSEPPE ARLOTTA: I SAPORI DELLO STRETTO: LE COSTARDELLE (racconto gastronomico tra memoria e tradizioni )


GIUSEPPE ARLOTTA TORNA NELLA SUA MESSINA, VI ANTICIPO CHE E' UN RACCONTO LUNGO E GRADEVOLE COME UN PASTO SICILIANO
BUONA LETTURA
IL BLOGGER




 I SAPORI DELLO STRETTO: LE COSTARDELLE
 
                         (racconto gastronomico tra memoria e tradizioni)
 
Esistono sapori che appartengono alla cucina e altri che finiscono per diventare parte della nostra vita. A Messina le costardelle fanno parte di questa seconda categoria. Non sono soltanto un pesce delle nostre acque, né semplicemente una specialità della gastronomia locale. Sono un appuntamento atteso, una consuetudine familiare, un'usanza antica che si tramanda da padre in figlio e che riesce a evocare ricordi, persone e stagioni lontane. Per molti messinesi il loro arrivo rappresenta qualcosa di più di una buona occasione per sedersi a tavola: è il riaffiorare di un legame profondo con il mare, con la città e con la propria storia.
 
Quando arrivano sui banchi dei pescivendoli e nei mercatini rionali, la città sembra cambiare umore. I pescatori conoscono bene quel momento in cui il mare decide di concedere il suo dono. Le correnti, il vento e la luce dell'alba che si riflette tra la Sicilia e la Calabria sembrano accordarsi in un equilibrio misterioso che soltanto chi vive a Messina conosce davvero. Le costardelle compaiono quasi all'improvviso, come una promessa mantenuta dal mare, e i messinesi le aspettano con la stessa emozione con cui si attende una festa.
 
Si avverte un'agitazione felice, una fretta composta fatta di occhi esperti che osservano il pesce fresco, di mani che ne controllano la lucentezza argentata e di clienti che domandano: «Sono arrivate stamattina?». In quei momenti non si tratta soltanto di acquistare del pesce. È un sentimento condiviso, un modo di riconoscersi nella stessa città e nelle stesse tradizioni.
 
Le costardelle portano dentro il sapore dello Stretto, un mare unico al mondo, attraversato da correnti potenti e misteriose, capace di dare al pesce una consistenza e un gusto che difficilmente si ritrovano altrove. Ogni messinese riconosce quel sapore immediatamente. È intenso ma delicato, semplice ma profondo, come certe parole dialettali che non possono essere tradotte senza perdere qualcosa della loro anima.
 
Anche per me le costardelle sono indissolubilmente legate ai ricordi dell'infanzia e della giovinezza. Il primo che mi viene incontro appartiene a quando avevo appena dieci anni.
 
Stavo tornando da Roma accompagnato da mia zia Liliana, moglie di Carmelo, fratello di mio padre, che lavorava nella capitale. Era stato un viaggio bellissimo e istruttivo. Avevo visitato i Fori Imperiali, il Colosseo, il Vaticano, le catacombe, la Piramide Cestia, la tomba di Cecilia Metella e molti altri luoghi che allora mi sembravano immensi e quasi irreali. Ma, come tutte le esperienze più belle, anche quella stava ormai per concludersi. A consolarmi c'era il pensiero del ritorno a casa, dalla mia famiglia e nella mia amata Messina.
 
Quando il treno venne imbarcato sul traghetto per affrontare il breve tratto di mare che separa la Sicilia dalla Calabria, ci recammo sul ponte. Ricordo ancora il vento carico di salsedine che mi investiva il viso, portando con sé minuscole goccioline d'acqua che si posavano sulla pelle come una pioggia impalpabile. Sotto di noi il rumore ritmico delle onde che si infrangevano contro lo scafo accompagnava il lento avanzare della nave, mentre i gabbiani volteggiavano nell'aria seguendo la traversata.
 
Fu allora che notai alcune donne calabresi con grandi ceste rotonde coperte da panni bianchi. Le osservavo incuriosito mentre cercavano di proteggere il contenuto dal sole e dagli sguardi indiscreti.
 
«Sotto quei panni ci sono le costardelle» mi spiegò la zia. «Arrivano dalle coste calabre, dove se ne pescano in grandi quantità. I messinesi ne sono ghiotti.»
 
La traversata fu breve, appena il tempo necessario per lasciarsi ancora accarezzare dal vento di mare e osservare la costa avvicinarsi lentamente. Appena sbarcati alla stazione marittima, all'uscita ci attendevano ancora le caratteristiche carrozzelle trainate da cavalli, presenza abituale nelle strade di Messina molto prima che venissero definitivamente sostituite dai taxi. Salimmo su una di esse e il cocchiere, con un leggero colpo di redini, si avviò lungo via Vittorio Emanuele II. Da un lato si susseguivano gli eleganti edifici della Palazzata, dall'altro il porto pullulava di navi, scaricatori, pescatori e viaggiatori, in un incessante andirivieni che sembrava il respiro stesso della città.
 
Sulla banchina le stesse donne incontrate sul traghetto camminavano con sorprendente naturalezza, mantenendo in perfetto equilibrio le grandi ceste sulla testa, come se quel peso facesse ormai parte del loro corpo.
 
«Vedi?» disse ancora mia zia. «Adesso venderanno le costardelle ai pescivendoli e poi andranno a comprare il sale nei tabacchini. Allora si chiamavano infatti "sale e tabacchi".»
 
Mi spiegò che, dopo aver venduto il pesce, quelle donne riempivano le stesse ceste di sale. Sebbene esistesse ancora il monopolio di Stato, la Sicilia, ricca delle sue antiche saline, lo offriva a un prezzo decisamente più conveniente rispetto a molte altre regioni. Così, dopo averlo acquistato, lo trasportavano sulla sponda calabra, dove quel piccolo carico rappresentava una fonte di guadagno tutt'altro che trascurabile.
 
Mentre il calesse avanzava senza fretta lungo via Vittorio Emanuele II, costeggiando il porto, il ritmo regolare degli zoccoli del cavallo risuonava sui grandi lastroni di pietra lavica, producendo un'eco inconfondibile che allora faceva parte della quotidianità cittadina. Quel suono sembrava fondersi con le voci dei portuali, con i richiami dei pescatori e con il brusio incessante del porto. Intanto ascoltavo incuriosito i racconti di mia zia e osservavo quel mondo operoso di navi, facchini e merci provenienti da ogni parte del Mediterraneo. Quando giungemmo in via XXIV Maggio, dove abitavano i suoi genitori, sapevo che di lì a poco sarebbe arrivato anche mio padre per riportarmi finalmente a casa.
 
Da quel viaggio sono trascorsi molti anni, ma l'immagine di quelle donne con le grandi ceste colme di pesce non mi ha mai abbandonato. Ogni estate, quando le costardelle ricomparivano sui banchi dei pescivendoli o nelle cassette improvvisate agli angoli delle strade, quel ricordo riaffiorava puntuale, come se il tempo non fosse mai trascorso. Bastava scorgerne i riflessi cangianti o sentirne il profumo di mare perché la memoria mi riportasse a quel viaggio di ritorno da Roma, al ponte del traghetto, alle parole di mia zia Liliana e a quelle figure femminili che attraversavano il porto con le ceste in perfetto equilibrio sulla testa. Fu proprio in una di quelle estati della mia gioventù, quando ormai quei richiami facevano parte del paesaggio quotidiano della città, che ebbe inizio un altro ricordo rimasto indelebile nella mia memoria.
 
A Messina l'estate aveva un ritmo tutto suo. Il tempo sembrava dilatarsi, le ore scorrevano lente e ogni cosa assumeva un'aria sospesa. Persino la scuola, i compiti e le discussioni che durante l'anno riempivano i pensieri parevano essersi presi una tregua.
 
Una mattina, poco prima del consueto soggiorno a Librizzi, decisi di andare a trovare il mio amico Nino La Manna. Quando arrivai, era già in piedi da un pezzo. Ancora prima che aprisse la porta per farmi entrare, sentii diffondersi dalla sua stanza le note di «Birdland» dei Weather Report. Quel suono cald

METEO NIMBUS WEEK END E APPUNTAMENTI, IL FESTIVAL DELLE MARIONETTE EUROPUPPET A CRESCENTINO, LAMPORO E FONTANETTO, FESTA DELLE LEVE A CAVAGNOLO

 A Crescentino , Lamporo e Fontanetto Po arriva Europuppet , il festival delle marionette che e' partito dalla Valsesia come ogni anno e che questo week end approda nella bassa,  spettacoli previsti  anche al chiuso in caso di maltempo,  il programma e' su post apposito.

A Crescentino, domenica mattina, mercatino solidale alla confraternita di San Michele, dalle 9 alle 13.00

A Cavagnolo  due appuntamenti per Confluenze Festival, stasera si esibiscono i Jump e domani e' in programma la festa delle leve  con i crescentinesi Stereo Bros  sul palco di piazza Colombo.

Non solo Europuppet a Fontanetto, ma anche  la festa della birra in programma sabato,  programma su post apposito.

A Quarti di Pontestura primo week end del festival musicale  Prima che il gallo canti,  stasera gli Explosion, domani Circovino special night e il 12 domenica  Asilo + Cucchia,  tributo a Vasco Rossi..

A Cigliano, stasera LA NOTTE DEI CANTAUTORI, domani  la notte bianca, con mostra mercato artigianato e punti street food, spettacolo di fuoco e dj set dalle 22.30.


PIU' INSTABILE CON TEMPORALI E TRA VENERDI' POMERIGGIO E SABATO. QUALCHE GRADO IN MENO, MA TORNA BEN SOLEGGIATO E MOLTO CALDO DA DOMENICA
L'indebolimento dell'alta pressione consente l'ingresso di correnti più umide che accentuano l'instabilità temporalesca tra venerdì pomeriggio e sabato consentendo anche una temporanea attenuazione dell'ondata di calore. L'alta pressione tornerà a rafforzarsi da domenica garantendo di nuovo giornate soleggiate e molto calde con temperature che tenderanno a riportarsi intorno a 35-36 °C in pianura a inizio settimana

PROBABILE EVOLUZIONE FINO AL 19 LUGLIO
Prevalgono condizioni di alta pressione e prosegue l'ondata di calore con giornate in gran parte soleggiate temperature massime sui 35-36 °C in pianura, 24-25 °C a 1500 metri. Dal 17 luglio si accentua l'instabilità pomeridiana sui settori alpini, specie dal Torinese all'Ossola con temporali solo localmente in sconfinamento sulle basse vallate e i primi tratti di pianura adiacenti.

Immagine satellitare e carte meteorologiche

AVVISO

I temporali attesi tra venerdì e sabato potranno risultare intensi con rischio di nubifragi, grandinate e violente raffiche di vento


SABATO
11

LUGLIO
2026

Cielo:tra la notte e il mattino qualche annuvolamento già presente su settori alpini e pianure dal Torinese al Verbano, più soleggiato altrove ma con tendenza a rapido sviluppo di annuvolamenti cumuliformi sui rilievi. Nel pomeriggio nuvolosità cumuliforme in ulteriore accentuazione sui rilievi, in estensione verso i fondovalle e le pianure. Ampi rasserenamenti ovunque in tarda serata
Precipitazioni:
rovesci e temporali sparsi dalle ore centrali sui settori alpini più interni, in successiva estensione verso i fondovalle e più localmente in transito su pianure e colline, specie lungo e a sud del Po, tra tardo pomeriggio e prima serata. Fenomeni localmente intensi e a carattere di nubifragio con grandine.
Venti:
pianura e collina: deboli variabili. Rinforzi tra ovest e sud-ovest nel tardo pomeriggio. Raffiche irregolari anche violente durante i temporali
fondovalle: brezze diurne moderate. Raffiche irregolari anche violente durante i temporali
media montagna: deboli o moderati tra ovest e sud-ovest
alta montagna: moderati tra ovest e sud-ovest

Temperature:
minime in calo (20/23 C in pianura e bassa collina; 16/20 C tra 500 e 1000 metri; 13/16 C tra 1000 e 1500 metri). Massime in lieve calo (29/34 C in pianura e bassa collina; 25/31 C tra 500 e 1000 metri; 22/26 C tra 1000 e 1500 metri). Zero gradi a 4100 metri nelle ore centrali

  

DOMENICA
12

LUGLIO
2026

Cielo:ben soleggiato con locali annuvolamenti pomeridiani sui rilievi
Precipitazioni:
assenti
Venti:
pianura e collina: deboli variabili
fondovalle: brezze diurne moderate
media montagna: deboli variabili, rinforzi per brezze nelle ore più calde
alta montagna: deboli o moderati tra nord e nord-ovest

Temperature:
minime in calo (16/21 C in pianura e bassa collina; 14/18 C tra 500 e 1000 metri; 12/16 C tra 1000 e 1500 metri). Massime in aumento (31/35 C in pianura e bassa collina; 27/31 C tra 500 e 1000 metri; 24/28 C tra 1000 e 1500 metri). Zero gradi a 4500 metri nelle ore centrali

  

LUNEDÌ
13

LUGLIO
2026

Cielo:in gran parte soleggiato salvo velature o temporanei banchi di nubi medio-alte in transito
Precipitazioni:
assenti
Venti:
pianura e collina: deboli variabili o orientali
fondovalle: brezze diurne moderate
media montagna. deboli o moderati occidentali, rinforzi per brezze nelle ore più calde
alta montagna: moderati tra ovest e nord-ovest

Temperature:
minime in aumento (19/23 C in pianura e bassa collina; 16/20 C tra 500 e 1000 metri; 14/17 C tra 1000 e 1500 metri). Massime in aumento (32/36 C in pianura e bassa collina: 27/32 C tra 500 e 1000 metri; 24/28 C tra 1000 e 1500 metri). Zero gradi a 4600 metri nelle ore centrali

CRESCENTINO: LA NOTTE BIANCA, SABATO 18 LUGLIO 2026

 “Crescentino sotto le stelle” – Notte Bianca sabato 18 luglio 2026


Sarà un grande week-end di festa quello che vivrà Crescentino il

prossimo fine settimana. Sabato 18 luglio torna, infatti, “Crescentino

sotto le stelle”, la lunga notte bianca crescentinese che tanto

successo ha riscosso nelle edizioni passate. Il centro storico si

animerà a partire dalle 18 con molte attrazioni sparse qua e là in

giro per la Città e tanti eventi che si susseguiranno sino a notte

inoltrata. Sotto ai secolari portici di via Mazzini apriranno gli

spazi espositivi dedicati agli artisti che vogliono valorizzare l’arte

contemporanea ed ai talenti del territorio. I negozi rimarranno aperti

sino a tarda sera mentre bar e ristoranti prepareranno menù a tema con

cocktails e prelibatezze gastronomiche che verranno servite nelle

tavolate allestite all’aperto nelle vie, nelle piazze e sotto i

portici del centro storico. Tanti anche gli angoli sonori con musica

dal vivo e dj set offerti dai ristoratori locali per rallegrare la

passeggiata serale tra le vie cittadine. Via San Giuseppe si

trasformerà, invece, in un grande parco giochi a cielo aperto dedicato

ai giochi di una volta. Cinquanta attrazioni capaci di unire bambini e

adulti in un'atmosfera magica e nostalgica: per i più piccoli sarà

un'occasione unica per scoprire come ci si divertiva un tempo, mentre

per gli adulti sarà un emozionante viaggio nei ricordi d'infanzia. 

Con

le prime luce della sera si accenderà poi la magia dei grandi cigni

itineranti che sfileranno nel centro storico a tempo di musica per

farsi ammirare in coreografiche scenografie itineranti. Un'idea

d'animazione nuova e straordinaria, visiva e surreale, perfetta per

dare un tocco di spettacolarità e ironia alla Notte Bianca di

Crescentino. “Nata orami sei anni fa quasi per caso – hanno commentato

il sindaco Vittorio Ferrero ed il vicesindaco con delega alle

manifestazioni Nino Dispoto – la notte bianca “Crescentino sotto le

stelle” è entrata nel cuore dei crescentinesi e di tutti coloro che,

giunti dai paesi limitrofi, desiderano trascorrere una serata estiva

in spensieratezza. È sempre bello vedere il centro di Crescentino

riempiersi di visitatori che passeggiano tra i negozi approfittando

delle varie offerte che i nostri operatori commerciali preparano per

l’occasione, così come osservare le persone che cenano tutte insieme

all’aperto creando un unico grande ristorante sotto le stelle. Vi

aspettiamo in tanti anche quest’anno per rinnovare un appuntamento che

è ormai da annoverarsi tra le più belle tradizioni della Città”.

mercoledì 8 luglio 2026

CRESCENTINO, LAMPORO, FONTANETTO PO, ARRIVA IL FESTIVAL DI MARIONETTE E TEATRO " EUROPUPPET ", I PROGRAMMI DETTAGLIATI PER LE TRE LOCALITA'

 EuroPuppet 2026 a Crescentino, Fontanetto Po e a Lamporo:

dal 10 al 12 luglio 2026 il terzo fine settimana di EuroPuppet 2026 - XIX° Festival Itinerante Internazionale di Teatro di Figura. Spettacoli, mostre e laboratori.
Programma Spettacoli:
Venerdì 10 luglio ore 16 nel Cortile della RSA di Fontanetto Po (VC) in via Marconi 4 spettacolo "FIGURE IN VARIETÀ " della compagnia "Kirby Teatro - La Bottega Teatrale"
Venerdì 10 luglio ore 21.30 in piazza Caretto a Crescentino (VC) spettacolo "LA RIVOLTA DEI FANTASMI" della compagnia "Kirby Teatro - La Bottega Teatrale"
(In caso di maltempo al Piccolo Teatro Mimmo Càndito di Crescentino)
Sabato 11 luglio ore 18.30 in piazza Garibaldi a Fontanetto Po (VC) Spettacolo "CAPPUCCETTO ROSSO" della compagnia "Teatro San Carlino" di Roma.
(In caso di maltempo al Teatro Viotti di Fontanetto Po)
In collaborazione con Pro Loco di Fontanetto Po
Sabato 11 luglio ore 21.30 in piazza Caretto a Crescentino (VC) spettacolo "AMORE DI SALE" della compagnia "Arterie Teatro" di Molfetta (BA)
In caso di maltempo al Piccolo Teatro Mimmo Càndito di Crescentino)
Domenica 12 luglio ore 17 nel cortile del palazzo comunale di Lamporo (VC) spettacolo "CAPPUCCETTO ROSSO" della compagnia "Teatro San Carlino" di Roma.
(In caso di maltempo sotto il porticato)
Domenica 12 luglio ore 21.00 in piazza Garibaldi a Fontanetto Po (VC) spettacolo "AMORE DI SALE" della compagnia "Arterie Teatro" di Molfetta (BA)
"In caso di maltempo al Teatro Viotti di Fontanetto Po)
PROGRAMMA LABORATORI di Costruzione "Le Lanterne dei desideri":
Sabato 11 luglio ore 10.30 al Parco Villa Tournon di Crescentino (VC) con navigazione delle lanterne ore 20.30 al parco Rita Levi Montalcini
Domenica 12 luglio ore 10.30 in piazza Garibaldi a Fontanetto Po (VC) con navigazione ore 22.30 presso viale dei bambini/piazza Garibaldi
È consigliata la prenotazione per la costruzione de "Le Lanterne dei Desideri" a Crescentino e a Fontanetto Po via whatsapp ai numeri 3477627706 - 3463524547
PROGRAMMA MOSTRE:
Dal 10 al 12 luglio 2026
"PINOCCHIO NEL TEATRINO DI MANGIAFUOCO" mostra di Acquerelli presso Palazzo Ovis a Fontanetto Po (VC) in via Viotti
Dal 10 al 12 luglio 2026
"I DESIDERI DELLE LANTERNE" mostra dei desideri espressi nel 2025 presso Viale dei Bambini a Fontanetto Po (VC).
Seguiteci
Cell. 3477627706 - 3463524547

martedì 7 luglio 2026

CAVAGNOLO : CONFLUENZE FESTIVAL, VENERDI' 10 E SABATO 11 LUGLIO , APPUNTAENTI CON I JUMP, MUSICA DA BALLARE E FESTA DELLE LEVE CON GLI ANNOVANTA E I CRESCENTINESI STEREO BROS


 UN WEEKEND DI MUSICA E PURO DIVERTIMENTO!
Confluenze Festival ritorna in centro a Cavagnolo con le due serate di “Luglio in Piazza”!
Un fine settimana speciale in cui musica, energia e divertimento saranno protagoniste assolute, insieme ai Commercianti, alle Associazioni e ai Coscritti di tutte le età:
🎸 VENERDÌ 10 LUGLIO appuntamento con la carica dei Jump e la loro energia pop-rock: una serata tutta da cantare, ballare e vivere insieme.
🎧 SABATO 11 LUGLIO sarà la volta della “Festa delle Leve”, la grande festa dedicata ai Coscritti di tutte le età, con lo spettacolo musicale del gruppo dance Annovanta, a seguire DJ Set Musik e Stereo Bros.
🍟 STREET FOOD E PUNTO RISTORO IN PIAZZA
📅 Venerdì 10 e Sabato 11 luglio
🕢 Dalle ore 19:30
Due serate di musica, allegria e condivisione: vi aspettiamo!

lunedì 6 luglio 2026

METEO NIMBUS SETTIMANA, NUOVO PICCO DEL CALDO MERCOLEDI', PROBABILI TEMPORALI DA VENERDI'

 

NUOVO PICCO DEL CALDO CON PUNTE MASSIME VICINE AI 40 GRADI MERCOLEDI', MA SENZA AFA. QUALCHE TEMPORALE VENERDI'
L'alta pressione è in fase di rafforzamento e le temperature subiranno un nuovo aumento per l'afflusso di aria calda di matrice afro-mediterranea, con un ulteriore surriscaldamento per compressione favonica al sud delle Alpi nel corso di mercoledì.
Infiltrazioni di aria umida in quota attiveranno qualche temporale in montagna giovedì e fin in pianura venerdì con l'ingresso di correnti da sud-ovest in quota.

PROBABILE EVOLUZIONE FINO AL 15 LUGLIO.
Fino al 13 luglio resterà attiva una moderata instabilità temporalesca pomeridiana in montagna, con qualche fenomeno in sconfinamento alle pianure tra il tardo pomeriggio e la serata. Successivamente i temporali pomeridiani tenderanno a divenire più isolati e limitati ai settori alpini. Temperature massime tra 32 e 35 °C; a 1500 metri tra 21 e 25 °C.


MARTEDÌ
07

LUGLIO
2026

Cielo:soleggiato con lievi velature e cumuli pomeridiani in montagna.
Precipitazioni:
assenti.
Venti:
pianura e collina: deboli variabili o brezze, in rinforzo da sud su Langhe, Astigiano, Alessandrino
fondovalle: deboli variabili su basse valli, in rinforzo dai quadranti settentrionali sull'interno delle valli a nord del Po
media montagna: in rinforzo da nord-ovest
alta montagna: da moderati a forti da nord-ovest

Temperature:
minime stazionarie (17/23 C in pianura e bassa collina; 16/20 C tra 500 e 1000 metri; 12/16 C tra 1000 e 1500 metri). Massime in lieve aumento (33/36 C in pianura e bassa collina; 28/33 C tra 500 e 1000 metri; 25/28 C tra 1000 e 1500 metri) Zero gradi tra 4400 e 4700 metri nelle ore centrali

  

MERCOLEDÌ
08

LUGLIO
2026

Cielo:soleggiato.
Precipitazioni:
assenti.
Venti:
pianura e collina: deboli variabili o brezze, in rinforzo da sud su Langhe, Astigiano, Alessandrino e da nord sul Verbano
fondovalle: deboli variabili su basse valli, in rinforzo dai quadranti settentrionali sull'interno delle valli a nord del Po e sulla Valle d'Aosta
media montagna: moderati o forti da nord-ovest
alta montagna: forti da nord-ovest, in attenuazione in serata

Temperature:
minime in aumento (18/23 C in pianura e bassa collina; 18/21 C tra 500 e 1000 metri; 15/18 C tra 1000 e 1500 metri). Massime in aumento (36/39 C in pianura e bassa collina; 33/36 C tra 500 e 1000 metri; 27/33 C tra 1000 e 1500 metri) Zero gradi tra 4400 e 4900 metri nelle ore centrali

  

GIOVEDÌ
09

LUGLIO
2026

Cielo:soleggiato con sviluppo di cumuli diurni in montagna, in accentuazione nel pomeriggio sull'interno delle valli piemontesi e della Valle d'Aosta orientale.
In serata parziali annuvolamenti fino alle basse valli e alle pianure occidentali.
Precipitazioni:
tra il pomeriggio e la prima serata rovesci e temporali sparsi in montagna, specie sull'interno delle valli torinesi, della Valle d'Aosta orientale, del Sesia e Ossola, più isolati sulle valli cuneesi e della Valle d'Aosta occidentale.
Quota neve sui 3800-3900 metri.
Venti:
pianura e collina: da deboli a moderati orientali
fondovalle: deboli variabili o brezze diurne moderate
media montagna: deboli o moderati settentrionali
alta montagna: moderati settentrionali

Temperature:
minime in lieve aumento (18/25 C in pianura e bassa collina; 18/22 C tra 500 e 1000 metri; 14/18 C tra 1000 e 1500 metri). Massime in lieve calo (34/37 C in pianura e bassa collina; 29/34 C tra 500 e 1000 metri; 25/29 C tra 1000 e 1500 metri) Zero gradi tra 4400 e 4700 metri nelle ore centrali

  

VENERDÌ
10

LUGLIO
2026

Cielo:soleggiato a parte qualche addensamento al primo mattino sulle pianure.
In giornata nuvolosità cumuliforme in accentuazione sulle zone alpine dalle valli piemontesi e della Valle d'Aosta orientale, in estensione alla Valle d'Aosta occidentale, fondovalle e in serata annuvolamenti irregolari fin sulle pianure.
Precipitazioni:
nel pomeriggio tendenza a rovesci e temporali più estesi lungo le valli piemontesi e della Valle d'Aosta orientale, in estensione ai fondovalle e più isolati sulla Valle d'Aosta occidentale.
In serata qualche temporale anche su pianure e colline tra Cuneese, Torinese, Astigiano, basso Monferrato e tra Biellese, Sesia e Verbano.
Quota neve sui 3700-3800 metri.
Venti:
pianura e collina: deboli variabili o orientali
fondovalle: deboli variabili o brezze diurne moderate
media montagna: deboli da sud-ovest
alta montagna: deboli o moderati da sud-ovest

Temperature:
minime in lieve aumento (20/25 C in pianura e bassa collina; 17/22 C tra 500 e 1000 metri; 15/18 C tra 1000 e 1500 metri). Massime in calo (32/35 C in pianura e bassa collina; 27/32 C tra 500 e 1000 metri; 23/27 C tra 1000 e 1500 metri) Zero gradi tra 4400 e 4600 metri nelle ore centrali