mercoledì 13 ottobre 2010

VERRUA SAVOIA ALL'AVANGUARDIA, DA REPUBBLICA.IT

I RAGAZZI dell'oratorio gestiscono una web tv, all'università della terza età si fanno corsi di informatica accanto a quelli di cucito e presto la messa domenicale del parroco si seguirà in diretta streaming e gli anziani riceveranno assistenza attraverso la rete. E' la rivoluzione digitale che investe la campagna italiana: il caso di Verrua Savoia. Nel piccolo comune piemontese, millequattrocento anime a una cinquantina di chilometri da Torino, è arrivata la banda larga. Per tutti e gratis.







La rete ad alta velocità è stata portata nella cittadina collinare grazie alla collaborazione tra il Comune e il laboratorio iXem del Politecnico di Torino. Proprio dal capoluogo piemontese l'alta velocità è stata "presa" e spedita fino a Verrua con delle antenne wireless sviluppate apposta per aggirare le colline e far arrivare un segnale potente. Il comune è infatti esteso su oltre trenta chilometri quadrati e, nonostante i pochi abitanti, è diviso in una trentina di borgate distanti tra loro: la tradizionale rete via cavo è quindi appannaggio di pochi fortunati, che possono navigare con velocità assai ridotte, mentre la copertura del segnale per i cellulari è a macchia di leopardo.






Con la tecnologia sviluppata dal Politecnico, e grazie alla collaborazione del consorzio Top Ix, per i prossimi tre anni tutti i verruesi potranno accedere a internet gratuitamente a una velocità pari a quella delle grandi città. E l'accesso alla rete sta subito modificando


la vita del paese, con servizi già annunciati o appena partiti che coinvolgono tutta la comunità, dai ragazzi dell'oratorio e delle scuole fino agli anziani. L'interesse per la nuova tecnologia non ha poi tardato a manifestarsi: richieste di corsi per insegnare l'uso del computer e una sala piena in Comune quando sono stati presentati i dettagli del progetto e spiegati i parametri per l'accesso alla rete.






"Nelle realtà più piccole bisogna arrovellarsi il cervello per attirare la gente e i giovani - spiega il sindaco di Verrua Giuseppe Valesio - Però l'interesse per questo progetto è stato generale e immediato, e anche tanti anziani sopra i 65 anni mi hanno subito contatto per capire come funziona il collegamento". Un vero e proprio esperimento sociale e ingegneristico, costato all'amministrazione locale solo 15mila euro in materiali e portato avanti dalla squadra di sette ingegneri guidati dal professore Daniele Trinchero, già ribattezzato dal magazine Wired e dalla stampa locale "Mister Wireless".






"Abbiamo dimostrato che internet non serve solo nelle città e ai giovani - spiega Trinchero - Quando si fornisce un servizio ad alta tecnologia il territorio risponde, e quello rurale ancora di più". Trinchero e i suoi collaboratori si occupano pure della parte divulgativa, tenendo piccole lezioni e spiegando a chi ha bisogno come utilizzare la rete. Ma il gruppo di iXem, in cambio del suo impegno volontaristico sta anche "sfruttando" Verrua per testare sul campo alcuni degli apparati costruiti in laboratorio.






"Dietro questo esperimento sociale c'è anche un forte interesse tecnico - continua Trinchero - perché ci viene data la possibilità di sperimentare nuovi strumenti che poi utilizziamo in altri luoghi". Il team di Trinchero ha da poco concluso un progetto simile per le aree amazzoniche e nei prossimi mesi sarà al lavoro in Darfur e nelle isole Comore. Nel palmares del laboratorio di ricercatori iXem, in cui l'unico con un contratto a tempo indeterminato è proprio Trinchero, c'è anche il record di distanza per la trasmissione di dati 1 senza fili conquistato nel 2007.






Il collegamento a internet resterà gratuito per tre anni, dopodiché la sperimentazione del Politecnico terminerà. "Gli strumenti e le attrezzature sono però proprietà del Comune - chiarisce Valesio. Quindi cercheremo un accordo con provider locali per avere una connessione a prezzi agevolati". Adesso che la rete è arrivata a Verrua, nessuno la vuole più lasciar scappare.






(11 ottobre 2010) © Riproduzione


DA REPUBBLICA.IT
Ripubblicato da Mauroatlarge

9 commenti:

  1. Non è una cosa adatta a Crescentino.
    Qui non si vogliono nemmeno trasmettere i Consigli comunali in diretta o differita WEB, figuriamoci estendere la banda larga a gogò.
    Con la mentalità così chiusa dei nostri politici Crescentino diventerà un paese ricovero per vecchi.
    Svegliatevi, siamo nel 2010, non all'età della pietra.
    Saluti

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  2. Caro SJ,
    sa benissimo la mia battaglia per un Comune più virtuoso (almeno dal punto di vista informatico)!
    Tra le cose fatte da questa amministrazione - e poi tristemente abbandonate - ha dimenticato il sito internet: hanno avuto il pregio di averlo messo on-line, ma guai a metterci sù le delibere, le determine o, guada caso, le consulenze (tutte cose previste dalla legge!)...
    Mi sa che ci toccherà ancora pazientare un bel po', prima che succeda qualcosa!

    Moretti for President

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  3. Si for President, aspettiamo che cada questa amministrazione. Mi pare che ci stiano mettendo molto impegno, basta solo contraddire ancora un pò la nostra ostinatissima sindaca e voilà il gioco è fatto.Preparatevi voi della minoranza, e questa volta state attenti con chi coalizzarvi, sopratutto se sono politici che cambiano troppo spesso bandiera.

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  4. Che bello, mi sono lasciato tentare a pubblicare un articolo di repubblica che mi è stato segnalato da un lettore e guarda caso, anche un innocente articolo sulla banda larga , viene usato contro l'amministrazione ,qualunque cosa pubblichi, viene usato contro questa amministrazione,
    l'esperienza di Verrua è davvero bella, non utile a Crescentino che ha l'adsl da tempo, onore al merito comunque al sindaco Valesio per aver dotato Verrua di siffatto servizio.
    il blogger

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  5. l'avessero fatta a Crescentino sarebbero saltati fuori i NOTUT a protestare contro le antenne e le onde elettromagnetiche.

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  6. x Ginu
    Anch'io sono convinto che sarebbe andata così.
    Siamo al paradosso, caro Moretti F.P. che persino i soldi dei benefattori finiscono in consulenze.
    Non so se avremo il centro commerciale, la M&G, i pannelli solari , il bidone di Archimede, una buona raccolta differenziata, una bella piazza Ground-zero, dei bei parchi per i bambini o che altro ancora, quello che è certo i consulenti prosperano e ringraziano di cuore.
    Saluti

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  7. sono completamente d'accordo con Ginu, avrei voluto scrivere io il commento, complimenti a Ginu e lo ringrazio per l'argutissima considerazione.
    il blogger

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  8. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  9. gravissime affermazioni fatte da Geronimo, mi scuso con lui, ma le querele potrebbero volare sulla mia testa e ho dovuto censurare
    il blogger

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