Da qui alle prossime settimane una miriade di nuovi dischi invaderanno negozi e ipermercati, pronti per il mercato natalizio, il piu' redditivo dell'anno.
La crisi del settore è enorme, da tutte le parti si prevede entro poco tempo la fine dei cd e la sola disponibilità di musica digitale da scaricare a piacere su computer o mp3 , c'è pero' un certo ritorno del supporto vinile, soprattutto quando nel disco si trova la chiave digitale per scaricare lo stesso disclo su mp 3 o su un cd da tenersi ad esempio in auto.
Crisi o non crisi, mai come quest'anno le uscite sono fittissime, sul mercato degli artisti italiani, Zucchero, Vanoni, Pooh, Paolo Conte sono già usciti con i loro cd, oggi pero' andiamo al mercato internazionale con brevi richiami alle nuove uscite di alcuni mostri sacri del rock/pop
SANTANA, GUITAR HEAVEN: Nuovo cd di Santana, il chitarrista da almeno 40 anni sulla scena , torna con un cd di classici della chitarra, grandi canzoni di gruppi come Beatles , Cream . Doors e Deep Purple.
L'operazione soffre dell'effetto autogrill, avete presente quei grossi contenitori presenti negli autogrill di tutta Italia dove potete trovare quei tripli cd con il meglio dei 60, 70 o 80 o il meglio del blues o appunto i guitar anthems? qui , come pezzi siamo al livello di un bel best, con pero' la classe di Santana , unita ad artisti come Chris Cornell, Johnny Lang, Joe Cocker e tanti altri, se in alcuni pezzi Santana esegue il compitino di suonare il suo strumento come sa solo fare lui, ci sono delle perle per cui il cd vale di essere ascoltato e comprato, la sua chitarra e la voce di India Arie rendono la rendition della beatlesiana While my guitar gently weeps assolutamente irresistibile, meravigliosa, altri pezzi notevoli Sunshine of your love con Rob Thomas e la cover di Hendrix, Little Wing, con un Joe Cocker in stato di grazia. Nel complesso un bel disco adatto ai viaggi in auto.
CINDY LAUPER: MEMPHIS BLUES, sono passati almeno 25 anni da quando la Lauper e Madonna lottavano per la supremazia tra le donne del pop, la vittoria è andata a Madonna, ma Cindy ha lasciato dei classici intramontabili, per poi prendere strade diverse.
Se qualche anno fa ci aveva regalato un album come AT LAST con dei classici della canzone americana, ora si propone con un irresistibile album Blues , registrato a Memphis, Tennessee.
I suoi compagni di viaggio in questo cd sono personcine tipo....BB KING, ALAN TOUSSAINT, JOHNNY LANG, CHARLIE MUSSELWHITE.
Non molto pubblicizzato, visto per caso in una vetrina, l'ho comprato a scatola chiusa, non pentendomi dei soldi spesi , dalla prima canzone Just your fool si capisce la forza del progetto, da ascoltare soprattutto Early in the morning, Dawn don't bother me e Wild women don't have the blues, ironica risposta al suo primo hit Girl just wanna have fun.
JOE COCKER: HARD KNOCKS: 21 esimo album da studio del vecchio bluesman di Sheffield, che dopo l'oblio degli anni 70 , ebbe un favoloso ritorno negli 80, confezionando un hit dopo l'altro, ora ritorna con un cd e una tournee e il disco è davvero convincente, si parte dal rock della title track e si finisce con un gospel , I hope, in mezzo segnalo la ballata Unforgiven, un classico Cocker a cui segue The fall, altra ballatona, ma tutto il progetto è meritevole di molti ascolti , gran ritorno per Cocker, tra i suoi collaboratori nel disco Ray Parker JR, il tutto mixato da un mago come Chris Lord Alge .
ERIC CLAPTON: CLAPTON: Ecco un altro album di blues, Eric mette un po' via la chitarra e si dedica ad un vecchio amore e non è la prima volta che lo fa, accompagnato da molti amici, quali Sheryl Crow (splendido il pezzo che divide con lei Diamonds made from rain), JJ Cale , Wynton Marsalis, Steve Winwood, il disco è una collezione di classici del blues e di pezzi composti per l'occasione.
Dire che colpisce al primo ascolto no , tranne la bellissima canzone con la Crow, ma nell'insieme dopo due o tre giri di laser il disco arriva al cuore, da ascoltare e riascoltare nei momenti di relax a perchè no, mentre si fa l'amore, non con una escort, ma con la persona che si ama.
ROBERT PLANT: BAND OF JOY, il leggendario componente dei Led Zeppelin, torna dopo lo straordinario successo di Raising Sand, vincitore di Grammy per album dell'anno 2007. Qui siamo nuovamente in terreno blues country, Band of Joy, era il gruppo psichedelico in cui Plant suonava prima dei Led Zeppelin; cooprodotto dal chitarrista di Nashville Buddy Miller, il disco è un riuscitissimo mix tra country and western, blues, rock , da segnalare Angel dance, You cant't buy my love (echi Beatles mid sixties), i country di Central 2 0 9 , ma tutti i pezzi sono da ascoltare e questo è il classico album che si prende e si ascolta senza interruzione, non è un progetto da singoli, questo lo si capisce subito.
Nelle prossime settimane tornero' a parlare di altri cd, Mariah Carey e Annie Lennox realizzeranno prestissimo due albums di carole natalizie, tornano Westlife e Take That, Rod Stewart con un ennesimo Songbook, Norah Jones con un progetto di collaborazioni sonore, Rihanna e chi piu' ne ha piu' ne metta.
Mauro Novo
mauroatlarge@aol.it
La sua passione per la musica è fuori discussione, ma, senza voler fare alcuna critica questa volta, faccio una considerazione: quante persone ci sono a Crescentino che sanno di cosa sta parlando?
RispondiEliminaSaluti
S.J.
ma saint just, le ho già detto che non rivolgo il blog solo a Crescentino, se no....sarebbe come chiudersi in una gabbia, non crede? Internet permette di volare anche alto, e di uscire dai recinti crescentinesi, perchè allora non regalare qualche post un po' diverso?
RispondiEliminaso che a lei non piacciono questi post, ma ci sono altre cose che a lei interessano qui, percio' ci torna volentieri, mi sbaglio forse?
il blogger
I poeti di oggi secondo me, sono i cantautori, ovvio non tutti, ma spesso le canzoni sono vere e proprie poesie.
RispondiEliminaGrazie per questo excursus sulla musica, giusto per avere qualche idea per i regali di natale.
Ciao