domenica 21 luglio 2013

IL FILM DEL GIORNO: NOW YOU SEE ME, I MAGHI DEL CRIMINE

Daniel Atlas è un mago delle carte con cui produce effetti magici e seduce fanciulle, Merritt McKinney è un ipnotista abile a scovare spettatori suggestionabili, Henley Reeves è l'ex assistente di Daniel che pratica la grande illusione e l'escapologia, Jack Wilder è un mago di strada che chiama in causa un volontario e poi gli sottrae il portafoglio senza restituirlo alla fine del gioco. Sconosciuti, o quasi, l'uno all'altro ricevono una carta dei Tarocchi che li identifica e li invita all'appuntamento della vita. Un anno dopo da un palcoscenico di Las Vegas i Quattro Cavalieri rapinano una banca a Parigi e ricompensano l'entusiasmo del pubblico con una pioggia di banconote. Fermati dall'FBI e poi rilasciati per mancanze di prove, i maghi coltivano un'illusione più grande che ruba ai ricchi per dare ai poveri. Spetterà all'agente speciale Dylan Hobbs e alla collega francese dell'Interpol, Alma Dray, scovare il trucco, eludendo l'abile misdirection dei cavalieri.
Dopo Titani e giganti verdi, Louis Leterrier 'spacca' con un film dominato dall'illusione. Cosa vediamo? Dove siamo? Quando siamo? Inutile guardare da vicino, suggerisce la voce fuori campo di Jesse Eisenberg, invitando lo spettatore a fare un passo indietro e a cercare dove tutto è cominciato. 


L'ora X in cui il mondo è cambiato. Insieme a Margin Call,Cosmopolis e Magic MikeNow You See Me - I maghi del crimine appartiene a quel cinema della crisi che affronta (in)direttamente il collasso del capitalismo. Il mondo è allora il palcoscenico su cui i quattro protagonisti compiono il prestigio, metaforizzando la crisi economica e il fallimento del Sogno Americano, precipitato con l'Uragano Katrina e una pioggia di titoli tossici. Muovendosi tra Las Vegas, New Orleans e New York, i protagonisti destabilizzano il sistema, vendicando le speculazioni con uno, due e tre colpi di magia. L'estroversione delle suggestioni sfida così l'immaterialità del potere, che esiste senza avere la necessità di esplicitarsi.

 Mutuato il financial thriller in magical thriller, I maghi del crimine convertono la valuta, il topo col coniglio, nuova moneta che annuncia l'ultima resistenza a fronte della riduzione di ogni cosa a grafico di mercato. Certamente distante dall'operazione lucida di Steven Soderbergh o dal flusso di pensiero nichilista di David Cronenberg, Leterrier gioca comunque bene le sue carte, dirigendo altrove l'attenzione dello spettatore, lontano dal trucco e dai movimenti che non devono essere visti e ricordati. Alla maniera dei suoi maghi fuorilegge produce un movimento grande che ne copre uno più piccolo ma rilevante nell'identificare la crisi contemporanea e la famelica oligarchia, che vuole comprare i sogni (Arthur Tressler) o smascherarli (Thaddeus Bradley). Ingaggiando un cast ineffabile nel creare l'accadimento magico senza che lo spettatore possa cogliere il trucco dietro al prestigio, Leterrier accende le sequenze e il piacere spettatoriale applicando l'escapologia, l'evasione esibita che non sfugge invece allo sguardo. Cavalieriprestigiosi e in fuga, i suoi eroi affrancano il mondo da lucchetti e catene, vincolandosi soltanto nell'esercizio dei propri sentimenti. All'uomo in crisi di Robert Pattinson e a quello oggetto di Channing Tatum ribatte l'uomo magico di Jesse Eisenberg, rimaterializzando sogni e denaro.

RECENSIONE DA WWW.MYMOVIES.IT

IL PARERE DEL BLOGGER:Puro divertimento in questa pellicola in cui l'impossibile diventa possibile e in cui i trucchi sembrano veri, ma dove tutto o quasi e' falso e frutto di inganno con un pizzico di ipnotismo e mentalismo. Now you see me, gran successo americano e' al primo posto anche in Italia, se cercate pura evasione questo e' il film per voi e se poi come i critici seri asseriscono   questo e' anche un film di protesta contro il sistema capitalistico e delle sue trappole e truffe questo lo decidete voi, per me e' solo una commedia particolare e ben riuscita. 

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