IL PARERE DEL BLOGGER: Il lago d'Orta fa da sfondo alla storia di 4 scalcagnati amici capitanati da Antonio Albanese, musicista molto improbabile , ancora per poco proprietario di una villa sul lago parecchio mal messa, in una giornata in cui suo figlio esce dal carcere dopo una truffa finanziaria si apre poco dopo una notte brava che li coinvolgerà in un possibile incidente stradale in cui potrebbe esserci scappato un morto, un poveraccio come loro.
L'impianto del film, la sua sceneggiatura sono teatrali e nello script Albanese fa ridere e anche commuovere davanti alle disavventure e alle piccole e grandi miserie di un gruppo di amici che non e' mai davvero cresciuto, vi innamorerete di loro, dell'idraulico mammone , dello sfaticato mantenuto dalla zia che pero' dopo la morte lascia l'ingente patrimonio al parroco del paese e della presunta vittima che tutti credono un tedesco e invece non lo e'.
Il film dopo un mese e' ancora nelle sale e ci rimarrà anche il prossimo week end.
Lavoreremo Da Grandi
Tre amici, Beppe, Umberto e Gigi, attendono l’arrivo del giovane Toni per festeggiare la sua ritrovata libertà. Umberto è un musicista fallito, ha mandato in malora l’azienda del padre e ha già due separazioni alle spalle. Gigi è stato appena diseredato dalla zia, è ubriaco e indossa una delle sue vecchie parrucche in segno di protesta. Beppe ha una madre molto ingombrante, fa l’idraulico e si dice non abbia mai avuto una ragazza. Toni, figlio di Umberto, è un ragazzo fin troppo sveglio che entra ed esce dal carcere per piccoli reati. In altre parole: la più scombinata delle compagnie, in un microcosmo immutabile, nello stridente splendore di un lago.
Qualcosa però sta per accadere. Un cataclisma dalle conseguenze sconvolgenti ed esilaranti. Dopo una serata ad alto tasso alcolico nel bar del paese, l’auto sulla quale stanno per tornare a casa colpisce qualcosa. O meglio, qualcuno. Dando inizio ad una serie di inesorabili scelte sbagliate, i quattro fuggono e si rifugiano a casa di Umberto. Sarà una lunga notte di colpi di scena, situazioni paradossali e ridicole, incontri e scontri tra i protagonisti e altre figure improbabili che popolano quella interminabile giornata. Fino alla più inimmaginabile delle soluzioni, che arriverà alle prime luci dell’alba.
Antonio Albanese, Giuseppe Battiston, Nicola Rignanese

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