EUROVISION E' POLITICA.
Lo era lo scorso anno quando , da articolo su LA STAMPA, abbiamo scoperto che Macron in persona chiese al presentatore di France 2 di " Fare qualcosa " per far eliminare i Maneskin per quella supposta sniffata nella green room ad Amsterdam; lo e' quando i paesi dell'Est si votano a vicenda ( Moldova e Romania si danno i 12 punti a vicenda ), lo e' quando gli Scandinavi si aiutano anche se eliminati ( successo l'anno scorso ), lo e' quest'anno quando l'hype vuole che l'Ucraina vinca con una canzone che non e' poi quel granchè solo perchè e' stata invasa dalla Russia, Eurovision e' un festival di canzoni e non la consolazione degli afflitti.
Blogger vuoi che vincano Mamhood e Blanco, per quello dic
i e scrivi certe cose, cosi' qualcuno mi ha detto, certo io vorrei la vittoria dei nostri, ma ci sono canzoni davvero notevoli che potrebbero vincere, L'U.K. ha un bellissimo pezzo , la portoghese Maro con Saudade ha portato una ventata di qualità con quei suoni tra il Brasile e Capoverde, la Svezia ha un pezzo davvero pop che spacca, la Polonia mi piace , l'Islanda con le tre sorelle che cantano la nostalgia per il sole mi ricordano le armonie dei Mama's and Papa's e delle Wilson Phillips con un tocco di Mark Knopfler.Ieri sera Achille Lauro e' stato superlativo, al solito la canzone e'un melange di tutto e di piu', ma lui e' davvero un animale da palcoscenico, risultato, FUORI DALLA FINALE a cui si accomoda la serba che ci ha insegnato come si lavano le mani, come un professor Galli o Bassetti di turno.
GRAZIE EUROVISION, ma le mani so come lavarmele da solo.
IL BLOGGER
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