Anche la Croce Rossa di Crescentino in campo per la Festa della Donna 2018.
sorridi sempre alla vita
anche se lei non ti sorride.
Sorridi agli amori finiti
sorridi ai tuoi dolori
sorridi comunque.
Il tuo sorriso sarà
luce per il tuo cammino
faro per naviganti sperduti.
Il tuo sorriso sarà
un bacio di mamma,
un battito d’ali,
un raggio di sole per tutti.
Questa bella e intensa poesia di Alda Merini è stata scelta dalla Croce Rossa Italiana di Crescentino quale punto di partenza per le iniziative messe in campo per la Giornata Internazionale della Donna dell’8 marzo 2018. La poesia coglie un aspetto essenziale dell’essere Donna, e il modo in cui le donne agiscono, come Volontarie.
Sorrisi, ma anche impegno costante; dolcetti, ma anche messaggi forti, saranno al centro delle iniziative che vedranno Croce Rossa in piazza Sabato 10 marzo 2018, per condividere il piacere di trovarsi, salutarsi, scambiarsi saluti e mimose.
Questi saranno gli appuntamenti:
- a Fontanetto Po in piazza Garibaldi alle ore 11 ci sarà l’inaugurazione della seconda panchina solidale “Insieme contro la violenza” realizzata dalla Pittrice Maria Giulia Alemanno, coadiuvata da Mario Bottino. La collaborazione con la pittrice si arricchisce di questa sua nuova opera, che veicola il messaggio “Insieme contro la violenza “ e che troverà casa a Fontanetto Po, un altro dei territori comunali di riferimento della Croce Rossa crescentinese. All’iniziativa interverranno anche i bambini della scuola di Fontanetto Po.
- a Crescentino in piazza Caretto alle ore 15 verrà posizionata la panchina che fu presentata al pubblico nello scorso novembre in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Le volontarie inviteranno amici, passanti e curiosi a una foto di gruppo con le donne di Maria Giulia, quelle ritratte sulla panchina solidale “Insieme contro la violenza” . Sono previste anche dolci sorprese per le donne…
Anche in questa occasione le Volontarie di Croce Rossa, vogliono far festa, scambiarsi auguri e dire “rompi il silenzio”, convinte che questo è il primo passo per chi vive momenti di disagio e violenza domestica.
“Un ulteriore ringraziamento è doveroso a Maria Giulia Alemanno e a Mario Bottino per il loro sostegno e aiuto in questo nostro progetto di sensibilizzazione contro la violenza, in particolar modo contro la violenza sulle donne – ha commentato il Presidente della CRI Vittorio Ferrero - e ci ha fatto molto piacere trovare inoltre grande disponibilità nelle Amministrazioni Comunali di Crescentino e di Fontanetto Po. Siamo sempre di più in prima linea per rafforzare la nostra azione umanitaria nei confronti delle persone che subiscono violenze e in occasione della Festa della Donna vogliamo, una volta di più, riaffermare il nostro impegno a supporto delle donne.”
La campagna è promossa grazie anche al sostegno di Fondazione CRV- Cassa di Risparmio di Vercelli che negli scorsi mesi ha assegnato un importante contributo alla CRI Crescentinese per implementare e supportare la realizzazione di un polo sociale, tra cui anche l’attività di prevenzione, promozione e supporto alle vittime di violenza.
Il nostro Sportello di Ascolto è attivo dal 2015, offre ascolto attivo alle persone che si trovano in momenti di disagio per violenza subita, praticata od assistita in contesto famigliare e non, e che temono per se’ e per i propri cari. Informa e fornisce indicazioni per riconoscere e rimuovere la violenza psicologica, fisica, sessuale ed economica esercitata su persone, in particolare donne, all’interno e fuori della famiglia. E’ attivo al numero 335.10.22.092, nei giorni di: Lunedì dalle ore 20 alle ore 21.30; Martedì dalle ore 18 alle ore 20; Venerdì dalle ore 13 alle ore 15; Tutti gli altri giorni è attiva una segreteria telefonica.
La presenza femminile è molto significativa anche all’interno della Croce Rossa Crescentinese: su 149 Volontari 64 sono donne, oltre il 40 per cento quindi.
“Le donne hanno in questo mondo un ruolo fondamentale. – commenta Maria Teresa Bergoglio, Vice presidente della CRI - Essere donna impegnata nel volontariato significa poter contribuire a sostenere un sistema di welfare locale che spesso non riesce a intercettare quei bisogni che restano purtroppo molto spesso marginali e ignorati. Significa contribuire a quella visione della solidarietà che è fatta di cura e di coraggio allo stesso tempo, di forza e di gentilezza, di attenzione e di altruismo.”
Ed è proprio grazie ad un gruppo di Volontarie CRI che nell’ottobre 2015 è stato aperto lo sportello di ascolto per vittime di violenza, segno dell’importanza fondamentale del ruolo femminile all’interno dell’associazionismo.
Franco Cappone
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