martedì 7 settembre 2010

SALVIAMO SAKINEH

Sapete tutti chi è Sakineh, sapete oramai tutti che questa donna , in prigione in Iran, accusata di aver intrattenuto relazioni illecite con due uomini a seguito della morte del marito, è stata condannata a morte tramite la terribile pena della lapidazione.

Questa donna ha subito già torture di ogni genere, comprese 99 frustate, è stata portata davanti alle telecamere della tv di stato iraniana e le è stata estorta una confessione, che con ogni probabilità, se le reazioni e le pressioni internazionali non avranno effetto, la porterà al terribile patibolo della lapidazione.

Il crudele governo iraniano ha già reagito alle pressioni internazionali insultando le personalità che sono intervenute a favore della salvezza della poveretta,  ne ha fatto le spese Carla Bruni Sarkozy,  volgarmente attaccata e a cui è stata augurata la morte.

Questo post non servirà a nulla, ma vi chiedo di esprimere la vostra solidarietà e le vostre preghiere , se siete credenti perchè tutto venga fatto per evitare a Sakineh questa condanna atroce.

Mauro Novo
mauroatlarge@aol.it

4 commenti:

  1. Ciao Mauro, io come te sto dalla parte di Sakineh, e spero in un miracolo, che possa fermare questa terribile ingiustizia.
    Pino Rotondo.

    RispondiElimina
  2. Certo.. salviamola, mi associo a tutti gli appelli.
    E le altre? Quelle che non salgono agli onori dei mass media? E i boia degli Stati Uniti o della Cina non li fermiamo?
    Non siamo in presenza di un caso straordinario di mala giustizia, ma dell'applicazione della legge Islamica, che questo prevede nel caso di Sakineh. Altre migliaia di donne hanno fatto, fanno e faranno la stessa fine nell'indifferenza di tutti.
    Dico ai Pino Rotondo e ai Mauro Novo e a tutti i salvatori dell'ultimo minuto di andare a Teheran, al Cairo, in Arabia, in Afghanistan, in Indonesia, non a chiedere di salvare Sakineh ma di abolire la legge coranica, essendo l'una cosa conseguente all'altra. Questo dovrebbe far riflettere su certi atteggiamenti superficiali rispetto all'integrazione fra culture diverse.
    Non è un pensiero simil leghista, è solo una presa d'atto dell'ipocrisia che viene sparsa a piene mani in queste situazioni.
    La mia solidarietà va quindi a Carla Bruni, a Salman Rushdie, a Oriana Fallaci, ai disegnatori di vignette satiriche.
    Cordiali saluti
    S.J.

    RispondiElimina
  3. un pensiero a tutti gli indifesi, siano essi donne, bambini, carcerati, ecc, di tutte le religioni e razze.
    Sakineh è una goccia nel mare di violenza
    Salviamo Sakineh

    RispondiElimina
  4. Spett. Laura R.
    Per salvare sakineh l'Iran deve cambiare le sue leggi. Non lo farà di certo, grazierà la Sakineh perchè diventata un caso internazionale, ma le altre donne continueranno ad essere lapidate nel silenzio dei media.
    Saluti
    S.J.

    RispondiElimina