giovedì 9 settembre 2010

CRESCENTINO, PEDRALE (PDL): “IL MIO IMPEGNO PER SALVAGUARDARE DAI RISHI ALLUVIONALI IL TERRITORIO”

CRESCENTINO, PEDRALE (PDL): “IL MIO IMPEGNO PER SALVAGUARDARE DAI RISHI ALLUVIONALI IL TERRITORIO”




“Ho provveduto a sollecitare la dichiarazione dello stato di calamità per Crescentino e mi è stata garantita la massima attenzione al problema: il territorio è stato già messo a dura prova in altre occasioni, e l’imminente arrivo dell’autunno impone interventi rapidi e tempestivi”. Lo annuncia il presidente del Gruppo consiliare regionale del Pdl Luca Pedrale.


“Ho sottoposto la situazione di Crescentino – spiega l’esponente azzurro – sia al vicepresidente della Giunta regionale, Ugo Cavallera, sia all’assessore alla Difesa del suolo Roberto Ravello, ed entrambi mi hanno fornito le loro rassicurazioni”. “Il territorio di Crescentino – prosegue Pedrale – ha già subito ingenti danni in passato: le alluvioni del 1994 e del 2000 hanno lasciato indelebili segni. Le violentissime precipitazioni che si sono verificate il 14 e il 15 agosto scorso hanno inoltre provocato danni stimati in circa 5 milioni di euro. Senza contare che il sopralluogo dei tecnici della Regione ha individuato la pericolosità di alcuni corsi d’acqua, pericolosità che era già emersa negli anni scorsi e alla quale non è ancora stato posto rimedio”.


“Gli assessori regionali – conclude il presidenti degli azzurri – mi hanno assicurato che porteranno avanti in tempi rapidissimi la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità, affinché enti pubblici, privati e aziende del territorio possano accedere alla contribuzione prevista dalla legge per la realizzazione di opere idonee alla difesa del territorio, delle imprese e della popolazione”.










Torino, 9 settembre 2010

Dalla segreteria di Luca Pedrale, capogruppo PDL Regione Piemonte
Pubblicazione su Mauroatlarge

7 commenti:

  1. ....pericolosità che era già emersa negli anni scorsi e alla quale non è ancora stato posto rimedio...

    vuol forse dire che qualcuno dormiva ??

    in ogni caso grazie

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  2. guarda anonimo, ti rispondo facendo una deroga alla regola che non rispondo agli anonimi, era noto a molti, che anche durante l'alluvione del 2000 ci fu un allarme nelle zone alluvionate in agosto, erano segnalate per il sistema rogge e fossati, non erano state calcolate le falde, falde che allora erano piu' basse visto che la Teksid era ancora aperta.
    Pedrale ha dimostrato tempismo, ha dimostrato anche di essere il politico di razza che io ho sempre saputo essere, perchè, anche se di opposta fazione, non ha esitato a portare il suo aiuto e la sua opera ad un comune che sta politicamente dall'altra parte, cosi' dovrebbe sempre essere, perchè questa è la regola, un grazie sentito anche da me a Pedrale.
    mauro novo

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  3. Sì, tempismo perfetto. Slogan giusti nei momenti giusti. I Berluscones hanno fatto scuole alte in comunicazione. Opere di difesa del territorio:ma il tempo per pianificarle e i soldi per realizzarle? Ah già... "interventi rapidi e tempestivi da parte di enti pubblici, aziende e privati":cioè interventi scoordinati e frettolosi da parte di chi non ha più una lira.
    Forse gli converrebbe puntare di nuovo sulla pulizia della ghiaia del Po o sulla costruzione dell'ippodromo in mezzo alle risaie.

    jwehy

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  4. Chiunque volesse interessarsi ai problemi del nostro territorio, sia di destra o di sinistra o altro, è il benvenuto. Ma vogliamo risultati concreti. Il tempo delle false promesse credo che tutti ne siamo coscienti è finito,lo ha dimostrato l'ultimo risultato elettorale. Il futuro ambientale, industriale ed economico sopratutto nel nostro territorio si trova ad una svolta importante, abbiamo solo bisogno di amministratori e politici che abbiano voglia di mettersi in gioco fino in fondo. Questo è un annuncio quasi un grido di aiuto. Chi vuole capire capirà. Comunque sig Pedrale come cittadina di Crescentino la ringrazio per il suo intervento.

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  5. Questi personaggi sono lì da almeno 10 anni.
    Se non sono capaci di fare il loro mestiere, ma devono sempre arrivare alle emergenze, allora se ne vadano, lascino il posto a persone più competenti, prima di assumerli (i nostri politici) cerchiamo di capire cosa sanno fare e che lavoro hanno fatto prima di parlare.

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  6. Ecco come i nostri assessori regionali difendono il territorio - si vergognino!!!

    alla prossima alluvione a chi daranno la colpa?

    MEDIAPOLIS - "parco di intrattenimento a tema nel Comune di Pavone; successivamente la Regione Piemonte, la Provincia di Torino ed il Comune di Ivrea individuavano l'area di realizzazione del parco nel territorio del Comune di Albiano, su un suolo agricolo da oltre 600.000 metri quadrati"

    che altro ancora vorranno cementificare?

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  7. Sembra un po' l'atteggiamento di chi chiude il cancello quando i buoi sono scappati..
    Credo che non ci si possa far belli solo per il fatto di aver chiesto lo stato di calamità, bisognerebbe portare avanti una politica che prevenga avvenimenti di questo genere. Questo si sarebbe da premiare, non il fatto di chi arriva primo sul disastro.
    Aramis

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