A una settimana dall'evento meteo del 2 giugno che ha causato migliaia di euro di danni in città sia a siti pubblici che a proprietà private oltre che alle coltivazioni, si e' mossa l'amministrazione comunale che era stata sollecitata anche dall'opposizione , per chiedere alla region
e una valutazione dei danni per la richiesta dello stato di calamità naturale.Nella lettera inviata in regione e firmata dal Sindaco Ferrero si evidenziano i danni al settore pubblico, scuola, caserma dei Carabinieri, danni alle case gestite da ATC , ai cimiteri e alla pubblica illuminazione.
Si citano ovviamente i danni ai privati( cifre astronomiche ) e la caduta di alberi sull'intero territorio del comune .
Questo inizio d'estate e' risultato distruttivo per molte parti della nostra regione, se Crescentino lunedi' e ieri non ha subito ulteriori danni dai temporali, sia il basso Canavese che la pianura Sud di Torino ha visto grandini, vento e fulmini a devastare il territorio.
Starà ora alla regione ( e ai fondi disponibili ) prendere una decisione.
Mauro Novo
mauro at large
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