sabato 18 settembre 2010

CINEMA : MANGIA , PREGA, AMA

Dopo circa un mese dall'uscita americana,  dove ha già incassato circa 75 milioni di dollari, arriva nel nostro paese,  Mangia, prega , ama,  ultima fatica di Julia Roberts,  diretta magistralmente da Ryan Murphy, già regista della serie tv Nip and Tuck.

Eat , pray and love è un film anomalo nell'universo delle pellicole hollywoodiane,  tratto da un libro di Elizabeth Gilbert, già nella top ten italiana dei libri piu' venduti,  racconta la storia di una donna new yorkese che dopo un divorzio tormentato decide di ritrovare se stessa viaggiando,  cercando di reimparare a vivere, mangiando bene,  ricercando la sua spiritualità e la sua voglia di amare.

Una pellicola filosofica e psicologica, da seguire con molta attenzione,  il suo viaggio inizia in Italia, prosegue in India,  dove va a vivere in un ashram, sorta di santuario di meditazione,  dove trova un americano sconfitto dalle sue debolezze interpretato dall'attore Richard Jenkins,  e finisce a Bali,  dove ritrova un indovino  che aveva già conosciuto in un precedente viaggio e trova l'amore in un modo a dir poco rocambolesco.

La parte piu' debole del film è proprio quella italiana, piuttosto stereotipata, con il nostro Luca Argentero  nella parte di un breve flirt latino,  le due parti migliori, India e Bali,  a Bali  vediamo recitare il divo spagnolo Javier Bardem nella parte di un brasiliano espatriato  che ritroverà la gioia di vivere con la Roberts.

Nella giornata di ieri , giorno di uscita,  buon successo di pubblico della pellicola,  che in alcune sale ha fatto registrare il tutto esaurito.

Altri films in uscita questo week end,  lo spoof  movie,  Mordimi, parodia dei vari Twilight,  per chi ama il genere demenziale,  abbastanza godibile,  e Sharm el Sheik, pellicola italiana, diretta da Ugo Fabrizio Giordano.

Distrutta dalla critica sia sui giornali che sui siti, la pellicola è una commediola che vorrebbe avere pretese di un qualche tono sociale,  ma annega nel film di promozione turistica,  due colleghi di lavoro che stanno per perdere il posto per una ristrutturazione,  raggiungono a Sharm con le rispettive famiglie , il loro nuovo capo,  Giorgio Panariello, per convincerlo a non licenziarli.

Il personaggio di Panariello è alquanto odioso , Enrico Brignano con la sua simpatia cerca di mettercela tutta , ma la ciambella è venuta un po' storta,  il film  non mangia e non beve e perdipiu'  a volte cade nel ridicolo.

Per altro  nel film viene anche pronunciata una battuta davvero di pessimo gusto,  il manager Panariello rivolto ai due aiutanti egiziani che fan da tuttofare e non lo mollano un nanosecondo dice : " Andate via, che mi attaccate la vostra povertà", una sciempiaggine anche un po' rivoltante, pensando anche ai veri nuovi poveri italiani che la crisi ha aiutato  a creare.

Buon cinema
Mauro Novo
mauroatlarge@aol.it

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