mercoledì 9 settembre 2026

IL FILM DEL GIORNO: COYOTE VS ACME

 IL PARERE DEL BLOGGER:  Il sabato  prima di cena quelli della mia generazione  negli anni 70  avevano un appuntamento fisso,  sulla tv Svizzera andava in onda Scacciapensieri , un programma di cartoni animati che in meno di un'ora presentava gli eroi della Looney Tunes e tra questi anche Will Coyote e l'imprendibile Beep Beep,  stasera sono tornato a quei tempi grazie a questo curioso  film  che era pronto da almeno tre anni e che la Warner Bros che l'ha prodotto  non voleva far uscire  perchè non convinta del risultato finale; alla fine e' stato preso da una casa di distribuzione indipendente e per l'Italia dalla Lucky Red,  il risultato  e' il primo posto al nostro botteghino con quasi due milioni di euro di incasso.

L'idea e' quella già sfruttata da Roger Rabbit,  umani che interagiscono con i cartoons della Looney Toons,    Will Coyote stufo dei suoi fallimenti per catturare Beep Beep  vuole fare causa alla Acme, l'azienda da cui si procura tutti gli aggeggi che usa per la caccia all'imprendibile pennuto,  nel film ci sono anche Titti,  Duffy Duck, la nonna di Titti, Bugs Bunny e tanti altri personaggi che i bambini degli anni 70 hanno adorato,  la sala stasera era piena di quei bambini  oramai adulti,  successo e correte al cinema  se volete divertirvi un pochino.

IL BLOGGER




Coyote Vs Acme

DATA DI USCITA
Dal 02 Settembre 2026
TRAMA

Coyote vs. Acme, parte da una domanda semplicissima: e se Willy il Coyote decidesse finalmente di chiedere conto alla Acme di tutti quei prodotti difettosi? La risposta è una clamorosa causa legale contro l’azienda che per anni gli ha venduto razzi, trappole e gadget tanto ingegnosi quanto disastrosi.

REGIA
Dave Green
CAST

John Cena, Lana Condor, Will Forte

CLASSIFICAZIONE
Per Tutti
GENERE
Animazione, Family, Commedia
DISTRIBUZIONE
Lucky Red
DURATA
101'

lunedì 7 settembre 2026

METEO NIMBUS SETTIMANA, DA MERCOLEDI' DRASTICO CALO DELLE TEMPERATURE, FINE DELLA CANICOLA SETTEMBRINA

 

PASSAGGI NUVOLOSI E LIEVE INSTABILITA' SUI RILIEVI A INIZIO SETTIMANA, MA ANCORA CALDO ESTIVO. TEMPORALI E TEMPOERATURE IN CALO MERCOLEDI'
L'anticiclone responsabile del caldo anomalo degli ultimi giorni inizia a indebolirsi con occasione per passaggi nuvolosi e qualche temporale sui rilievi a inizio settimana, ma con temperature ancora pienamente estive e su valori massimi oltre i 30 °C in pianura. Mercoledì l'ingresso di una perturbazione collegato a una circolazione depressionaria più fresca di origine atlantica porterà un peggioramento temporalesco, con fenomeni più estesi sul Piemonte orientale e un sensibile calo delle temperature. Seguirà un regime di correnti settentrionali più fresche con condizioni di variabilità

PROBABILE EVOLUZIONE FINO AL 16 SETTEMBRE
Regime di correnti fresche settentrionali a sud delle Alpi con condizioni in gran parte soleggiate salvo possibile maggior instabilità sabato 12 settembre. Possibile veloce perturbazione atlantica intorno ail 15-16 settembre. Temperature sui 27/28 °C in pianura 17/18 °C a 1500 metri


MARTEDÌ
08

SETTEMBRE
2026

Cielo:in gran parte soleggiato al mattino con tendenza a maggiori addensamenti sui rilievi dell'Ossola. Nel pomeriggio sviluppo di annuvolamenti cumuliformi sui rilievi, più estesi dalle Valli di Lanzo al Verbano, tendenti a interessare anche le pianure pedemontane e a nord del Po tra tardo pomeriggio e sera. Più soleggiato anche nel pomeriggio altrove.
Precipitazioni:
nel pomeriggio qualche rovescio o temporale nelle vallate piemontesi dalle Valli di Lanzo all'Ossola e sulla Valle d'Aosta orientale, tendenti localmente a sconfinare sulle zone pedemontane e sulle pianure a nord del Po tra tardo pomeriggio e sera. Fenomeni meno probabili o a carattere molto isolato sui restanti settori alpini
Venti:
pianura e collina: deboli variabili, da sud nel pomeriggio sul Basso Piemonte
fondovalle: deboli variabili o brezze
media montagna: deboli o moderati occidentali, rinforzi sui settori di confine con la Francia
alta montagna: moderati o forti in rotazione da ovest a sud-ovest

Temperature:
minime stazionarie o in lieve calo (18/23 °C in pianura e bassa collina; 141/19 °C tra 500 e 1000 metri; 11/15 °C tra 1000 e 1500 metri). Massime in lieve calo (28/33 °C in pianura e bassa collina; 24/29 °C tra 500 e 1000 metri; 22/25 °C tra 1000 e 1500 metri). Zero gradi a 4000-4200 metri nelle ore centrali

  

MERCOLEDÌ
09

SETTEMBRE
2026

Cielo:irregolarmente nuvoloso o nuvoloso, a tratti maggiori schiarite sulle pianure del Piemonte occidentale e, al mattino, sul Piemonte meridionale. In serata rimangono addensamenti più persistenti a sud del Po, nubi in diradamento altrove.
Precipitazioni:
dalla notte e in mattinata piogge in estensione all'interno delle vallate alpine, anche intense sui settori di confine con la Francia dal Monviso alla Valle d'Aosta con neve in calo fino a 3100-3200 metri; rovesci e temporali in transito sulle pianure del Torinese orientale, Vercellese, Biellese e forti tra Novarese e Verbano, più isolati o assenti altrove. Dopo una pausa tra pomeriggio e sera si riattivano temporali, anche intensi, dal Piemonte orientale verso pianure e colline lungo e a sud del Po, più isolati sui settori pedemontani e di bassa valle tra Cuneese e Torinese, mentre rimane asciutto in Valle d'Aosta e sui settori alpini piemontesi più interni.
Venti:
pianura e coillina: deboli variabili o meridionali al mattino con rinforzi tra Astigiano e Alessandrino, in rotazione e rinforzi tra est e nord-est tra pomeriggio e sera. Raffiche irregolari anche violente nelle zone temporalesche
fondovalle: deboli variabili con rinforzi nelle zone temporalesche. Moderati o forti da sud sull'Appennino al mattino.
media montagna: moderati occidentali
alta montagna: moderati da sud-ovest al mattino, forti sulle Alpi Marittime, in attenuazione e rotazione da nord-ovest tra pomeriggio e sera

Temperature:
minime in calo (17/20 °C in pianura e bassa collina; 13/18 °C tra 500 e 1000 metri; 10/14 °C tra 1000 e 1500 metri). Massime in forte calo (22/26 °C in pianura e bassa collina; 19/23 °C tra 500 e 1000 metri; 18/20 °C tra 1000 e 1500 metri). Zero gradi a 3500-3800 metri (nord-sud) nelle ore centrali

  

GIOVEDÌ
10

SETTEMBRE
2026

Cielo:fino al mattino addensamenti su Cuneese, basso Torinese e pianure e colline a sud del Po, schiarite altrove più ampie tra Valle d'Aosta e Piemonte settentrionale. Nel pomeriggio più soleggiato, ma annuvolamenti su zone collinari e sui settori alpini e pedemontani.
Precipitazioni:
rovesci o temporali in esaurimento nella notte sul Piemonte meridionale. In giornata qualche rovescio o temporale isolato su zone collinari e zone pedemontane e di bassa montagna tra Cuneese e Torinese. Limite delle nevicate sui 3200 metri
Venti:
pianura e collina: deboli o moderati tra est e nord-est
fondovalle. deboli orientali o brezze
media montagna: deboli settentrionali
alta montagna: deboli o moderati in rotazione da nord-est a nord

Temperature:
minime in sensibile calo (13/17 °C in pianura e bassa collina; 9/14 °C tra 500 e 1000 metri; 5/10 °C tra 1000 e 1500 metri). Massime in lieve aumento (24/28 °C in pianura e bassa collina; 20/25 °C tra 500 e 1000 metri; 18/21 °C tra 1000 e 1500 metri). Zero gradi a 3700 metri nelle ore centrali

  

VENERDÌ
11

SETTEMBRE
2026

Cielo:al mattino addensamenti di nubi basse all'interno delle vallate alpine e sulle pianure pedemontane, in dissolvimento; soleggiato altrove. Nel pomeriggio velature o passaggi nuvolosi a tratti estesi
Precipitazioni:
generalmente assenti salvo locali rovesci pomeridiani sui rilievi
Venti:
pianura e collina: deboli orientali
fondovalle: deboli orientali o brezze
media montagna: deboli settentrionali
alta montagna: deboli o moderati settentrionali

Temperature:
minime stazionarie o in lieve aumento (14/17 °C in pianura e bassa collina; 10/15 °C tra 500 e 1000 metri; 7/11 °C tra 1000 e 1500 metri). Massime stazionarie (24/28 °C in pianura e bassa collina; 20/25 °C tra 500 e 1000 metri; 18/21 °C tra 1000 e 1500 metri). Zero gradi a 3700 metri nelle ore centrali

  

domenica 6 settembre 2026

CRESCENTINO: IL PRAIET FA BOOM, UN SABATO SERA DA RECORD IN CITTA', TUTTO PRONTO PER IL SECONDO WEEK END, MARTEDI' LA CENA DI ADDIO A DON PIER PAOLO


 FOTO  ROBERTO ZANERO

Un sabato sera da ricordare quello del primo week end del Praiet , quello della sagra del pesce. Accompagnato da una forte ondata di caldo che ha spinto fuori casa moltissimi crescentinesi e tanti provenienti da fuori ( nonostante tutte le feste in programma nei dintorni, da Marcorengo a Fontanetto Po e Saluggia ) e da un intrattenimento musicale che e' risultato molto gradito ( e rumoroso  ) i Voglio tornare negli anni 90  con i pezzi dance di quel decennio .

Record di piatti serviti ma anche i locali crescentinesi hanno fatto il pieno fino alle ore piccole,  se Romeo ha chiuso dopo l'una, ci sono bar e locali che hanno chiuso oltre le due,  un'altra patronale insomma, prodromo del secondo ricco week end  che avrà il culmine con la notte verde di sabato e con l'intrattenimento dell'orchestra Bagutti e il suo show nuovo di zecca.

Ma vediamo cosa prevede il programma: martedi' cena di addio a Don Pier Paolo Latini,  sono già numerose le prenotazioni.

Venerdi' la cena a tema: I BORGHI DELLE VIE D'ACQUA ( Prenotazione obbligatoria al 3703273305 ) .

Sabato la tavola offre rane , panissa e bollito e appunto l'orchestra Bagutti,  per le vie cittadine  impazzerà LA NOTTE VERDE.

Domenica arriva il re del Praiet: il fritto misto  che vi ricordo sarà esportato a Casale Monferrato alla festa del vino gli ultimi due week end di settembre,   la domenica mattina tradizione vuole che ci sia il raduno moto in onore e ricordo di Beppe Mellone  e in serata arrivano i graditissimi dal pubblico Giuliano e i Baroni.

Piu' che mai il  Settembre Praiettese si e' imposto come un irrinunciabile appuntamento per Crescentino e dintorni.

Mauro Novo
mauro at large

TRINO: TRINO DI...VINO, DOMENICA 13 SETTEMBRE 2026


 

CAMMINI DIVINI:CAMMINATA DEL POM MATAN , DOMENICA 13 SETTEMBRE 2026 SAN SEBASTIANO DA PO

 CAMMINATA DEL POM MATAN 2026 - 8ª Edizione

San Sebastiano da Po | Domenica 13 Settembre 2026

Torna l'appuntamento più gustoso di fine estate!

I Cammini Divini di Augusto Cavallo by Nordic Walking Valcerrina, in collaborazione con la Pro Loco e con il patrocinio del Comune di San Sebastiano da Po, vi invitano all'ottava edizione della tradizionale Camminata del Pom Matan.

Quest'anno ci rinnoviamo. Per garantirvi massima sicurezza, abbiamo lasciato alle spalle i tratti interrotti dalle frane e tracciato un nuovo anello di circa 12 km (+250m di dislivello), tutto da scoprire. Un percorso inedito tra le colline, i boschi e le campagne intorno al paese: sentieri sicuri, panoramici e senza difficoltà tecniche. Adatto a tutti, per camminare davvero immersi nella natura.

A metà cammino, come da tradizione, ci fermerà il caloroso ristoro offerto dagli Amministratori Comunali. Un momento per riprendere fiato insieme, prima di rientrare nel cuore della festa.

E al ritorno? La festa continua a tavola! Al Salone Polivalente potrete pranzare con le prelibatezze della Pro Loco, su tutte i mitici Agnolotti di Pom Matan, il piatto simbolo dell'antica tradizione sansebastianese.

IL PROGRAMMA
Ritrovo: dalle ore 8:45 in Piazza Agnelli, frazione Caserma [area festeggiamenti] - https://goo.gl/maps/m3GwxnmWtnJ4rtpr9
Partenza: ore 9:30 con Guida Escursionistica Ambientale
Arrivo: nel vivo della Festa del Pom Matan

INFO TECNICHE
Distanza: 12 km ad anello
Dislivello: +250 m
Difficoltà: Facile, adatta a tutti
Costo camminata: € 10,00 a persona
Pranzo: presso il Salone Polivalente con menù e prezzi alla carta a cura della Pro Loco

COSA PORTARE
Abbigliamento comodo a strati, scarpe sportive o da trekking, cappellino, scorta d'acqua e repellente per zanzare. I bastoncini da Nordic Walking sono a disposizione gratuitamente fino ad esaurimento.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA per la camminata.

Info e prenotazioni:
Augusto Cavallo - Guida Ambientale Escursionistica e Istruttore SINW - 339 4188277
Anna Capello - 339 4800321
Mail: augusto.cavallo66@gmail.com

https://www.facebook.com/groups/1722191187995377

https://www.facebook.com/augustonordic

https://www.facebook.com/events/1590427715954367/

 

venerdì 4 settembre 2026

GIUSEPPE ARLOTTA: I VECCHI DI DOMANI- Quando l'apparire avrà lasciato il posto a cio' che resta





I VECCHI DI DOMANI

             Quando l’apparire avrà lasciato il posto a ciò che resta

Ci sarà un giorno in cui i ragazzi di oggi diventeranno vecchi. Avranno i capelli bianchi, cammineranno più lentamente e, seduti accanto ai propri figli o ai nipoti, cominceranno a rievocare la giovinezza. È una scena che appartiene a ogni generazione: prima o poi il passato diventa il luogo nel quale si torna quando il presente si restringe e il futuro non offre più lo stesso spazio. I vecchi hanno sempre raccontato ciò che avevano vissuto, sofferto o perduto. Hanno parlato di guerra e di fame, di emigrazione e di lavoro, di famiglie numerose, di padri severi, di amori, di mestieri appresi con fatica, di viaggi fatti con pochi soldi, di amicizie durate una vita e di errori dai quali avevano imparato. Anche chi non aveva compiuto nulla di straordinario possedeva spesso una piccola epopea personale, perché vivere significava misurarsi con qualcosa e lasciarsi trasformare da ciò che accadeva. Ed è proprio pensando alle nuove generazioni che viene spontaneo chiedersi quale sarà, fra cinquant’anni, la materia dei loro racconti.
 
Che cosa resterà, quando la giovinezza sarà lontana, delle interminabili partite alla PlayStation, delle notti davanti a uno schermo, delle sfide virtuali e dei punteggi inseguiti con tanta ostinazione? Quale significato avrà, nella memoria di un settantenne, uno scontro dopo una partita di calcio? Quale idea di onore potrà essere trasmessa raccontando di un’aggressione compiuta in dieci contro uno, di una bottiglia svuotata per non sentirsi diverso dagli altri, di un coltello mostrato per intimidire qualcuno, di una serata vissuta in un locale perché lì andavano tutti, o del concerto di un effimero trapper? Non sono questi episodi, presi singolarmente, a essere significativi: ogni generazione ha avuto le proprie passioni, le proprie mode e le proprie leggerezze. Il problema nasce quando l’episodio sostituisce l’esperienza, l’eccesso viene scambiato per avventura e l’appartenenza al branco diventa una forma di identità.
 
La nostra epoca ha trasformato l’esistenza in una vetrina permanente. Non basta più vivere qualcosa: occorre mostrarlo, documentarlo, condividerlo e possibilmente riceverne una conferma. Ogni esperienza sembra avere bisogno di un pubblico e persino i momenti più intimi rischiano di perdere il loro significato se non possono essere esposti agli occhi degli altri. L’apparire ha assunto un’importanza che spesso supera quella dell’essere e il giudizio altrui è diventato una misura del proprio valore. Si costruisce un’immagine, la si espone e si attende una reazione che confermi implicitamente di esistere, contare, appartenere. Il consenso diventa così una sorta di specchio nel quale riconoscersi, mentre l’assenza di attenzione può essere vissuta come una forma di esclusione. Non è più sufficiente sapere chi si è: sembra necessario dimostrarlo continuamente, attraverso ciò che si indossa, i luoghi che si frequentano, le persone che si incontrano, le opinioni che si esibiscono e persino il modo in cui si sceglie di trasgredire. Così un ragazzo può imparare molto presto come presentarsi al mondo e molto meno chi possa essere quando il mondo non lo guarda. La personalità rischia di diventare un prodotto da aggiornare e l’esistenza una sequenza di immagini da raccontare mentre viene vissuta. E quando la propria identità viene costruita soprattutto attraverso lo sguardo degli altri, diventa sempre più difficile distinguere ciò che nasce da una scelta autentica da ciò che è stato semplicemente suggerito, imitato o imposto dalle aspettative altrui.
 
Anche la ribellione, paradossalmente, è finita dentro questo meccanismo. Ciò che viene proposto come trasgressivo viene spesso consumato proprio per sentirsi diversi, mentre il gruppo, il mercato e gli algoritmi suggeriscono gusti, desideri e comportamenti. Si può così avere l’impressione di scegliere liberamente quando, in realtà, si stanno soltanto seguendo percorsi già tracciati. È una libertà soltanto apparente, perché per distinguersi si finisce spesso per fare ciò che fanno tutti. La vera anomalia, oggi, potrebbe essere proprio sottrarsi a questa logica: accettare di non essere continuamente osservati, approvati e riconosciuti, conservare qualcosa di sé che non abbia bisogno di essere esposto, lasciare che una parte della propria vita rimanga invisibile agli altri. Una cosa è esibire la propria presunta diversità, altra è sottrarsi interiormente al dominio della massa e conquistare uno spazio nel quale l’individuo possa tornare padrone di sé. Una simile ribellione non ha bisogno di spettatori né di approvazione: chiede distanza, disciplina e soprattutto il coraggio della solitudine. Quella contemporanea, troppo spesso, non chiede di rinunciare a nulla, ma soltanto di aderire a un nuovo modello e di mostrarlo. Il paradosso è che persino ciò che nasce con l’intenzione di rompere gli schemi può diventare conformista quando viene trasformato in moda.
 
Forse il limite più serio è l’incapacità di alternare il futile al necessario, il divertimento all’impegno, la leggerezza alla riflessione. Una giovinezza dovrebbe poter passare da una serata spensierata a un libro, dal gioco allo studio, dalla compagnia degli amici alla solitudine necessaria per pensare. Invece sembra affermarsi una continuità senza pause, nella quale ciò che diverte occupa ogni spazio e quello che richiede concentrazione, disciplina o fatica viene percepito come un’inutile intrusione. Non è più soltanto il modo di trascorrere il tempo a essere cambiato: sembra essersi smarrita la capacità di attribuirgli un valore diverso.
 
Ed è qui che il problema riguarda la formazione. Una società nella quale si legge poco, si studia male e si riflette sempre meno rischia di produrre persone informate su tutto e consapevoli di poco. Possono conoscere ogni personaggio diventato famoso in rete, seguire una quantità infinita di polemiche e riconoscere immediatamente una canzone o un influencer, ignorando però gli uomini, le idee e le opere che hanno contribuito a costruire il mondo nel quale vivono. Non si tratta di rimpiangere un passato idealizzato: anche le generazioni precedenti avevano ignoranza e superficialità. Ma esisteva più chiaramente l’idea che la cultura servisse a formare una persona, che un libro potesse modificare un modo di pensare e che una discussione avesse il tempo necessario per arrivare a una conclusione. Oggi tutto sembra sottoposto alla legge della velocità: si reagisce prima di comprendere, si giudica prima di conoscere, si prende posizione prima di aver ascoltato.
 
Eppure c’è una domanda più difficile di tutte: che uomo o donna voglio diventare? Ci

METEO NIMBUS WEEK END E APPUNTAMENTI

 Sarà un week end pienamente estivo  e tutte le manifestazioni in programma se ne gioveranno

A CRESCENTINO, primo week end del Settembre Praiettese  con l'amatissima sagra del pesce,  sabato e domenica,  la biciclettata di domenica mattina e gli appuntamenti musicali,  sabato sera VOGLIO TORNARE NEGLI ANNI 90  e domenica I FILADELFIA.

Feste patronali in programma a Saluggia, Fontanetto Po e Marcorengo  , tutti questi appuntamenti  hanno post appositi dedicati.

A Cocconato......Coccowine...tutto su post apposito.

ALTA PRESSIONE E CALDO ANOMALO PER SETTEMBRE
Aria molto calda di matrice sub-tropicale affluisce in seno ad un promontorio di alta pressione che mantiene tempo stabile con giornate soleggiate e temperature decisamente oltre le medie di questo periodo con punte vicino ai 35 °C in pianura nel weekend, o localmente superiori sabato anche per effetto favonico, e zero termico fino a 4800 metri.
L'alta pressione inizierà a indebolirsi a inizio settimana, tuttavia con effetti ancora modesti e limitati a una maggior instabilità sui rilievi, specie martedì pomeriggio.

PROBABILE EVOLUZIONE FINO AL 13 SETTEMBRE
Il cedimento dell'anticiclone lascerà spazio a una circolazione depressionaria più fresca di origine atlantica con alternanza di passaggi temporaleschi, con maggior probabilità il 9 e l'11 settembre, a maggiori schiarite. Nel weekend del 12-13 settembre regime di correnti nord-occidentali con addensamenti e possibili rovesci limitati ai settori alpini di confine con Savoia e Svizzera e condizioni più soleggiate altrove. Temperature in calo, con massime tendenti a portarsi sui 25-27 °C in pianura, 17/18 °C a 1500 metri


SABATO
05

SETTEMBRE
2026

Cielo:soleggiato salvo temporanee velature e qualche addensamento sui rilievi di confine con la Svizzera
Precipitazioni:
assenti
Venti:
pianura e collina: deboli variabili o occidentali
fondovalle: deboli o moderati occidentali con rinforzi sulle medie e alte valli dal Monviso al Monte Rosa, attenuazione verso sera. Da sud sull'Appennino
media montagna: forti tra ovest e nord-ovest, in attenuazione in serata
alta montagna: forti da nord-ovest

Temperature:
minime in lieve aumento (17/22 °C su pianure e basse colline, 16/20 °C tra 500 e 1000 m, 11/17 °C tra 1000 e 1500 m). Massime in aumento (32/35 °C su pianure e basse colline, possibili punte superiori sul Piemonte meridionale e sui settori pedemontani tra Cuneese e Pinerolese, 28/32 °C tra 500 e 1000 m, 26/30 °C tra 1000 e 1500 m). Nelle ore centrali zero gradi tra 4300-4400 metri tra Valle d'Aosta e Ossola, 4700-4800 metri altrove. centrali.

  

DOMENICA
06

SETTEMBRE
2026

Cielo:soleggiato salvo lievi velature e locali annuvolamenti pomeridiani specie sui rilievi piemontesi e della Valle d'Aosta orientale
Precipitazioni:
assenti
Venti:
pianura e collina: deboli o moderati tra est e nord-est
fondovalle: deboli orientali con rinforzi per brezze
media montagna: deboli o moderati occidentali
alta montagna: moderati da nord-ovest

Temperature:
minime stazionarie o in lieve aumento in pianura (17/23 °C su pianure e basse colline, 16/20 °C tra 500 e 1000 m, 11/17 °C tra 1000 e 1500 m). Massime stazionarie o in lieve calo (32/35 °C su pianure e basse colline, 28/32 °C tra 500 e 1000 m, 25/29 °C tra 1000 e 1500 m). Zero gradi a 4800 metri nelle ore centrali.

  

LUNEDÌ
07

SETTEMBRE
2026

Cielo:soleggiato al mattino, salvo lievi velature. Nel pomeriggio tendenza ad annuvolamenti sui rilievi, rimane più soleggiato sulle pianure salvo velature e temporanei banchi di nubi medio-alte in transito
Precipitazioni:
generalmente assenti salvo possibilità di qualche rovescio o temporale a carattere isolato nel pomeriggio sui settori alpini
Venti:
pianura e collina: deboli variabili
fondovalle: da deboli a moderati occidentali sulle medie e alte vallate di confine con la Francia, deboli variabili o brezze altrove
media montagna: moderati occidentali
alta montagna: moderati o forti tra ovest e nord-ovest

Temperature:
minime stazionarie o in lieve calo (17/22 °C su pianure e basse colline, 15/19 °C tra 500 e 1000 m, 11/16 °C tra 1000 e 1500 m). Massime in lieve calo (31/34 °C su pianure e basse colline, 26/31 °C tra 500 e 1000 m, 23/27 °C tra 1000 e 1500 m). Zero gradi a 4200 metri nelle ore centrali.

  

TEATRO LIEVE A FONTANETTO PO, SI PRESENTA LA NUOVA STAGIONE, SABATO 19 SETTEMBRE 2026 DALLE 18.30, POI SPETTACOLO TEATRALE " ARSENICO E VECCHI MERLETTI "


 𝗤𝗨𝗘𝗦𝗧𝗢 È 𝗕𝗥𝗔𝗗 𝗣𝗜★𝗧.
(Magari!!!)😬
E ora che abbiamo avuto la vostra attenzione…
🗓️ 𝗦𝗔𝗕𝗔𝗧𝗢 𝟭𝟵 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘
**𝗢𝗥𝗘 𝟭𝟴.𝟯𝟬**
📍 **𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗩𝗶𝗼𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗙𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗣𝗼**
Giovanni Mongiano — no, purtroppo non Brad Pi★t
presenterà il cartellone della nuova
𝗦𝗧𝗔𝗚𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗧𝗘𝗔𝗧𝗥𝗔𝗟𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟲-𝟮𝟳
𝗿𝗶-𝗣𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝘁𝗲 𝗣𝗼𝘀𝘁𝗼 - "Appassionatamente"
in collaborazione con 𝗣𝗶𝗲𝗺𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗮𝗹 𝗩𝗶𝘃𝗼
A seguire, rinfresco
e alle 𝟮𝟭.𝟬𝟬
Spettacolo Teatrale
𝗔𝗥𝗦𝗘𝗡𝗜𝗖𝗢 𝗘 𝗩𝗘𝗖𝗖𝗛𝗜 𝗠𝗘𝗥𝗟𝗘𝗧𝗧𝗜
Compagnia i Camalli
Associazione Il Porto
**𝗜𝗡𝗚𝗥𝗘𝗦𝗦𝗢 𝗚𝗥𝗔𝗧𝗨𝗜𝗧𝗢**
Per informazioni e prenotazioni:
338.1378957 - 338.5025373
vi aspettiamo!