domenica 21 giugno 2026

GABIANO IN FESTA, DA VENERDI' 26 GIUGNO A LUNEDI' 29 GIUGNO


 

CAMMINI DIVINI: ESCURSIONE ALLA SACRA DI SAN MICHELE, SABATO 27 GIUGNO 2026






 Cammini Divini di Augusto Cavallo propone questa interessante escursione con Accompagnatore Naturalistico su mulattiere e sentieri tra Sant’Ambrogio e la Sacra di San Michele con ritorno.

Lunghezza percorso circa 11 km. - dislivello +600 m. Difficoltà media.  

Trekking per raggiungere e visitare il millenario complesso monastico, di origine medioevale all’imbocco della Valle di Susa, già luogo di transito per i pellegrini tra Italia e Francia. Raggiungeremo l’abbazia salendo lungo tortuosi sentieri e mulattiere ammirando qua e là lo splendido panorama delle valli sottostanti.

Ritrovo alla 8,45 e partenza alle 9,00 in Via Itom a Sant’Ambrogio di Torino, di fronte al Birrificio San Michele - https://goo.gl/maps/KMqDT5421FEbceon7

Si raccomanda: Abbigliamento adeguato ad una camminata ed alla stagione, cappellino, scarpe da trekking o da ginnastica, scorta d’acqua.

Per chi parte dal Monferrato il ritrovo è fissato alle ore 7,30 a Crescentino (presso il bar Gallery adiacente al supermercato Conad). A seguire alle ore 7,45 partenza in direzione di Sant’Ambrogio di Torino per poi parcheggiare di fronte al Birrificio San Michele dove incontreremo gli altri partecipanti.  Arrivo previsto alla Sacra di San Michele verso le 11 e inizio visita (circa un’ora).

Alle 12,00 ritrovo all’esterno dell’abbazia e inizio del rientro, percorrendo il Sentiero dei Principi, verso il punto di partenza. Il termine dell’escursione avverrà verso le 14 e a seguire possibilità di pranzare presso il Birrificio San Michele (facoltativo).

COSTI:

- Accompagnamento escursione €. 10,00

- Ingresso alla Sacra di San Michele €. 10,00 (over 65 ridotto €. 8,00)

- Pranzo al Birrificio San Michele alla carta

N.B.: L’escursione è a posti limitati e la prenotazione è obbligatoria, sia per la camminata e visita alla Sacra di San Michele che per il pranzo presso il Birrificio.
Per info e prenotazioni potete rivolgervi ai seguenti riferimenti:

Augusto Cavallo cell. 339 4188277 – mail:augusto.cavallo66@gmail.com

https://www.facebook.com/augustonordic/

https://www.facebook.com/groups/1722191187995377

https://www.facebook.com/events/4369865603252069 

Il programma può subire modifiche e/o variazioni ad insindacabile decisione dell'organizzazione per ragioni tecniche e/o logistiche.

 

venerdì 19 giugno 2026

GIUSEPPE ARLOTTA: I MISTERI DI LIBRIZZI: LA SEDUTA SPIRITICA (Gli apprendisti di Peppino u magu )


Nel week end del solstizio d'estate Giuseppe Arlotta torna alla sua Librizzi e ci regala un racconto ammantato di mistero che vi sorprenderà,  regalatevi una meritata pausa e godetevi questa accattivante storia 




 I MISTERI DI LIBRIZZI: LA SEDUTA SPIRITICA
 
                                                  (Gli apprendisti di Peppino u magu)
 
Quella sera, sospinti da una curiosità inquieta verso tutto ciò che sapeva di mistero, ci eravamo dati appuntamento con Achille, Nino Silvio e Pippo Marziano. Da un paio di giorni non parlavamo d'altro. Bastava pronunciare la parola «spiriti» perché abbassassimo la voce e ci guardassimo intorno, come se qualcuno potesse ascoltarci. L'aria aveva il sapore della fine di agosto, quando il calore del sole lascia spazio a una brezza leggera e le ombre si allungano sui muri come presenze discrete. La piazza era quasi deserta. I festeggiamenti della Madonna della Catena erano finiti da poco e gli emigrati, che avevano trascorso le vacanze estive tra parenti e amici, avevano già ripreso la strada verso le città del Nord o verso l'estero. Il paese tornava lentamente al suo ritmo abituale.
 
Eravamo in attesa di Pippo, che come sempre si faceva desiderare. L'eccitazione del momento si mescolava a una sottile inquietudine: evitavamo di incrociare troppo a lungo lo sguardo dei pochi altri presenti,quasi custodissimo un segreto troppo fragile per essere condiviso. Fu allora che Arthur, così chiamavamo Pippo Amico, si avvicinò incuriosito dai nostri sussurri. Chiese di cosa stessimo discutendo e, una volta intuito l'argomento, non seppe resistere. Senza un vero motivo, se non quello di condividere l'attesa e il fermento che si era creato attorno a quell'idea, decise di unirsi a noi, prendendo parte a quel progetto confuso che ci intrigava e, al tempo stesso, ci incuteva timore.
 
L'ignoto esercitava su ragazzi come noi un fascino irresistibile. I racconti degli adulti, ascoltati di nascosto, parlavano di fatti strani, di eventi senza spiegazione, di presenze evocate a mezza voce e poi lasciate cadere con un gesto della mano, come a scacciare un cattivo pensiero. Proprio quell'alone di segretezza rendeva l'idea di una seduta spiritica tanto seducente: ci avrebbe permesso di varcare una soglia proibita, di vivere un'esperienza che sentivamo già significativa, e questo, in fondo, ci bastava.
 
Tutto era cominciato qualche giorno prima, una notte in cui io e Achille ci eravamo attardati a parlare seduti nell'auto di suo padre, lasciata aperta senza preoccupazioni: erano tempi in cui lo si poteva ancora fare. Il paese dormiva, avvolto da un silenzio compatto, mentre noi, nottambuli incalliti, riempivamo le ore chiacchierando del più e del meno. Non saprei dire quale scintilla avesse deviato il discorso, ma a un certo punto il dialogo scivolò sull'esistenza degli spiriti, così come la vulgata chiamava le anime dei morti. Più ne parlavamo, però, più il confine tra leggenda e realtà sembrava assottigliarsi. Degli episodi, che da sempre popolavano l'immaginario librizzese, ascoltati tante volte senza prestarvi troppa attenzione, acquistavano improvvisamente una consistenza diversa, quasi concreta. Da lì in avanti le parole presero una piega diversa, più grave, e senza accorgercene oltrepassammo quella sottile linea che separa il gusto del racconto dal desiderio di verificare ciò che si teme.
 
Fu allora che mi tornò in mente una storia che avevo ascoltato più volte da Carmelo Galvagno, originario di Ucria e marito Iolanda sorella di mia madre. «Allo zio, l'avevano detta altri, come accadeva un tempo da quelle parti, dove le storie passavano di bocca in bocca, si arricchivano di particolari e finivano per intrecciarsi alla memoria collettiva.» Appoggiato allo schienale della vettura, con lo sguardo fisso sulla sagoma di Monte Ilici, iniziai a raccontarla ad Achille.
 
Si diceva che, negli anni Cinquanta, in una fredda notte d'inverno, un giovane di ritorno da Patti, a bordo della sua Fiat 600, avesse dato un passaggio a una ragazza incontrata lungo la strada per i paesi dell'interno. Lei tremava per il freddo e lui le prestò la giacca. La ragazza parlò pochissimo. Gli indicò soltanto dove fermarsi, poco prima di Raccuja, e, prima di scendere, gli disse di tornare il giorno seguente per riprendere l'indumento. Quando il ragazzo si presentò all'indirizzo indicato, una donna anziana gli rivelò che sua figlia era morta da cinque anni. Sconvolto, la seguì fino al cimitero del paese e, davanti a una tomba, riconobbe il volto della giovane incontrata la sera precedente. Ai piedi della lapide, piegata con cura, c'era la sua giacca.
 
Quando terminai di parlare, per qualche istante rimanemmo in silenzio. Dal finestrino aperto entrava l'odore della notte e usciva il fumo delle sigarette. In lontananza si sentiva soltanto l'abbaiare intermittente di un cane. Poi Achille disse sottovoce: «Sta storia a canusciu puru iò.» Il fatto che conoscesse già quel racconto, ascoltato da una fonte diversa dalla mia, rese tutto ancora più inquietante. Se narrazioni simili continuavano a circolare da un paese all'altro, forse — pensammo senza dircelo apertamente — un fondo di verità doveva pur esserci. Fu proprio quella sensazione, sospesa tra paura e curiosità, ad alimentare il desiderio di spingerci oltre.
 
Non ci bastava più immaginare o fantasticare: volevamo fare qualcosa, mettere alla prova il mistero e verificare di persona se, dietro q

METEO NIMBUS WEEK END, CALDO AD OLTRANZA, TRA LE PROPOSTE , LA SAGRA DEL MIRTILLO A MONCRIVELLO, LE CUCINE MONFERRINE A MONCALVO E LA SAGRA DELL'AGNOLOTTO A CERRINA


 MONCRIVELLO ospita questo week end La sagra del Mirtillo,  che da anni viene coltivato nel terreno collinare del comune a Nord di Cigliano,  molti gli appuntamenti da oggi fino a domenica,  mercatino tipico, cene a tema nel castello  ( che occupa la foto del week end, illuminato di blu ), il programma lo trovate su post apposito.


CERRINA ripropone la sagra dell'agnolotto,  domani e domenica, mentre Moncalvo dedica il week end alla sagra delle cucine Monferrine, tutti questi appuntamenti sono su post appositi.

FUBINE, in Monferrato  ha in programma per sabato una passeggiata a tema IL PARCO DI NOTTE,  a cura della guida turistica Anna Maria Bruno, info su post apposito

A SALUGGIA invece sono di scena i libri , si presenta ART NOIR di Maria Cicconetti,  alla ex chiesa di San Francesco , sabato dalle ore 16.00.

MERCATINI DELL'ANTIQUARIATO A BORGO D'ALE E NIZZA MONFERRATO  nella giornata di domenica

ONDATA DI CALORE CON TEMPORALI POMERIDIANI IN MONTAGNA
Un promontorio di alta pressione di matrice afro-mediterranea determinerà il tempo per diversi giorni.
La massa d'aria molto calda che invaderà gran parte dell'Europa centro-occidentale si presenterà instabile sulla regione alpina favorendo la formazione di temporali pomeridiani.

PROBABILE EVOLUZIONE FINO AL 29 GIUGNO
Fino a fine mese potrebbe persistere la struttura anticiclonica di matrice africana con condizioni soleggiate nella prima parte della giornata e sviluppo diurno della nuvolosità con marcata tendenza temporalesca pomeridiana in montagna. Qualche temporale potrebbe portarsi anche sulle pianure dal 26 giugno, pur in contesto molto caldo. Temperature massime tra 34 e 38 °C in pianura, sui 22/25 °C a 1500 metri.


SABATO
20

GIUGNO
2026

Cielo:soleggiato con addensamenti cumuliformi in montagna, in accentuazione nelle ore pomeridiane.
Precipitazioni:
rovesci o temporali pomeridiani sulle zone montane, specie tra il settore del Monviso, le valli torinesi, le valli della bassa Valle d'Aosta, le valli del Rosa e l'Ossola, più isolati sul resto della Valle d'Aosta.
Quota neve sui 3600-3700 metri.
Venti:
pianura e collina: deboli variabili o brezze
fondovalle: deboli variabili o brezze diurne moderate
media montagna: deboli occidentali
alta montagna: deboli o moderati occidentali

Temperature:
minime stazionarie (17/22 °C in pianura e bassa collina; 16/20 °C tra 500 e 1000 metri; 13/16 °C tra 1000 e 1500 metri). Massime in lieve aumento (32/36 °C in pianura e bassa collina, 27/32 °C tra 500 e 1000 metri; 23/28 °C tra 1000 e 1500 metri). Zero gradi tra 4300 e 4400 metri nelle ore centrali

  

DOMENICA
21

GIUGNO
2026

Cielo:soleggiato con addens

CAVAGNOLO: IL PROGRAMMA DI CONFLUENZE FESTIVAL


 

giovedì 18 giugno 2026

IL FILM DEL GIORNO: DISCLOSURE DAY DI STEVEN SPIELBERG

 IL PARERE DEL BLOGGER : Un puro Spielberg anni 80 quello di Disclosure Day ( Il giorno della rivelazione ), ricorda ET,  ricorda Incontri ravvicinati del terzo tipo e ci mette tutti i suoi temi ( e forse sono anche troppi ),  il fatto di non essere soli nell'universo,  la religione e l'etica,  il disordine mondiale ( molto attuale ), i buoni contro i cattivi.  Molte critiche negative sono state fatte al film, ma il pubblico pare gradire sia negli Stati Uniti che in Europa,  gli incassi sono piu' che buoni e il film nonostante sia un po' prolisso si lascia vedere  senza noia alcuna.



Disclosure Day

DATA DI USCITA
Dal 11 Giugno 2026
TRAMA

Se tu scoprissi che non siamo soli, se qualcuno ti mostrasse, te lo dimostrasse, questo ti spaventerebbe?
Quest’estate, la verità appartiene e sette miliardi di persone.
Ci stiamo avvicinando al… Disclosure Day.

REGIA
Steven Spielberg
CAST

Emily Blunt, Josh O’Connor, Colin Firth

CLASSIFICAZIONE
Per Tutti
GENERE
Fantascienza
DISTRIBUZIONE
Universal Pictures
DURATA
145'

martedì 16 giugno 2026

MONCALVO: FESTA DELLE CUCINE MONFERRINE, SABATO 20 E DOMENICA 21 GIUGNO 2026




 41ª Festa delle Cucine Monferrine 





🍝
La tradizione del Monferrato torna protagonista nel cuore di Moncalvo!
📍 Piazza Carlo Alberto – Moncalvo (AT)
📅 20-21 giugno 2026
Due serate dedicate ai sapori tipici, alla convivialità e alla musica dal vivo, con le cucine delle Pro Loco del territorio pronte a farvi assaporare i migliori piatti della tradizione monferrina.
🍽️ Specialità tipiche
🍷 Vini del territorio
🎶 Musica e intrattenimento
🏛️ Atmosfera nel centro storico di Moncalvo
Con la partecipazione delle cucine di:
Altavilla Monferrato, Franchini, Odalengo Piccolo, Le cucine tipiche di Moncalvo, Sala Monferrato, Serralunga di Crea, Pertengo, Penango, Castelletto Merli, Quarti di Pontestura e Valenzani.
🎵 Sabato sera musica con The Blasphemy Band
🎧 Domenica sera DJ set con Paracetamolo e Lucas
Vi aspettiamo per festeggiare insieme la cucina, le tradizioni e il territorio del Monferrato!

BRUSASCO: SERATA D'OPERA, 26 GIUGNO 2026 ORE 21,00, AL CASTELLO, MUSICHE DI PUCCINI, ROSSINI, MOZART, BIZET, LEHAR