IL PARERE DEL BLOGGER: Una piccola favola, buoni sentimenti ma non un tanto al kilo, Piccolo Miracolo di Guido Chiesa e' appunto un film d'altri tempi ingiustamente snobbato dal grande pubblico che al cinema al momento predilige i blockbuster americani.
La storia inverosimile di un architetto / costruttore edile che sceglie di non demolire un vecchio palazzo per farci l'ennesima costruzione di lusso e alla moda e di salvare o facilitare l'esistenza di una ragazza cieca alla fine riesce anche un po' a commuovere e forse in un momento come questo fatto di insicurezze e' anche un toccasana , peccato che nemmeno con un prezzo del biglietto a 3.50 euro il pubblico non abbia risposto.
Piccolo Miracolo
Davide Lancia, ricco quarantenne dai gusti raffinati e un debole per tutto ciò che è bello, dalle donne all’arte, deve la sua fortuna al fatto di essere figlio di uno dei più potenti e spregiudicati costruttori romani. Il padre, per spronarlo, gli offre l’occasione per dimostrare finalmente di poter essere il degno erede del suo impero: dovrà demolire una palazzina malandata e realizzare al suo posto un edificio di lusso. Un affare al quale Davide non può rinunciare. Nella palazzina però vive ancora una inquilina che non intende lasciare il suo appartamento: Ursula, una donna cieca, bella, determinata e battagliera. L’incontro con Ursula scompaginerà i piani di Davide e gli permetterà di aprirsi a un nuovo modo di vivere e vedere le cose.
Marco D’Amore, Greta Scarano, Laura Adriani






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Venerdì 3 luglio, ore 21
A seguire, rinfresco offerto dal Gruppo Alpini di Crescentino
