venerdì 6 marzo 2026

CRESCENTINO: POSIZIONATI I NUOVI CONTENITORI PER INDUMENTI USATI


 

Nuovi contenitori per la raccolta degli abiti usati

Sono stati posizionati a Crescentino tre nuovi contenitori per la raccolta di abiti usati, grazie all’intesa con il Consorzio Covevar, che ha stipulato un accordo con la società Italian Textiles Recycling Srl. I contenitori saranno svuotati settimanalmente.

📍 Li trovate in:
• Piazza G. Matteotti (vicino alla casetta dell’acqua)
• Via G. Ferraris (vicino alla casetta dell’acqua)
• Via Odetti (di fronte all’ex Suore della Carità)

➡️ A breve un ulteriore contenitore sarà posizionato anche all’Ecocentro di Strada Casale.

“Siamo soddisfatti di poter riattivare questo importante servizio – commenta l’Assessore all’Ambiente Angela Rossi – dopo il lungo periodo di fermo verificatosi nei mesi scorsi con la precedente azienda.”

⚠️ Si raccomanda un corretto utilizzo dei contenitori: conferire solo abiti, scarpe e tessili puliti, chiusi in sacchi, senza lasciare materiali all’esterno.

♻️ La collaborazione di tutti è fondamentale per mantenere pulita la città e migliorare la raccolta differenziata.

  

A SPASSO CON IL CAMPANILE, PRIMO INCONTRO INFORMATIVO IL 13 MARZO AL TEATRO ANGELINI ALLE 20.30


 FORZA VENITE GENTE......ALMENO CHI SA RECITARE!!!!!O CREDE DI SAPERLO FARE 

METEO NIMBUS WEEK END E APPUNTAMENTI, FESTA DELLA DONNA A CRESCENTINO, TUTTI GLI EVENTI DI SABATO E DOMENICA


 Gli appuntamenti per la festa della Donna a Crescentino e a Cavagnolo. Con i migliori e piu ' sinceri auguri alle lettrici del blog.

SOLE TRA VELATURE E ADDENSAMENTI SULLE ZONE MONTANE
Un'area di alta pressione centrata sull'Europa orientale influenza il tempo al Nord-Ovest, ma il cielo non sarà del tutto sereno per un flusso meridionale associato a una depressione tra la Penisola Iberica e il sud della Francia, determinando addensamenti nuvolosi soprattutto sul Cuneese e sulle zone montane.
Le correnti meridionali trasportano inoltre polvere sahariana in quota rendendo l'atmosfera caliginosa.

PROBABILE EVOLUZIONE FINO AL 16 MARZO
Correnti meridionali associate alla depressione sulla Penisola Iberica influenzeranno marginalmente il tempo al Nord-Ovest con annuvolamenti parziali e schiarite. Il 14 marzo il transito di una saccatura atlantica potrebbe favorire qualche pioggia temporanea, seguita dall'espansione di un promontorio anticiclonico e ampie schiarite. Temperature massime tra 14 e 17 °C in pianura, sui 3/7 °C a 1500 metri.


SABATO
07

MARZO
2026

Cielo:soleggiato a parte velature e addensamenti al mattino entro le valli cuneesi; locali nebbie su pianure tra notte e mattina.
In giornata soleggiato con lievi velature e addensamenti sui settori montani cuneesi e torinesi.
Precipitazioni:
assenti.
Venti:
pianura e collina: deboli variabili o tra nord-est e sud-est in giornata
fondovalle: deboli variabili o orientali
media montagna: deboli variabili o da sud-est
alta montagna: deboli o moderati da sud-est

Temperature:
minime in lieve calo (2/6 °C in pianura e bassa collina; 1/5 °C tra 500 e 1000 metri; -1/2 °C tra 1000 e 1500 metri). Massime in lieve aumento (15/18 °C in pianura e bassa collina; 10/15 °C tra 500 e 1000 metri; 7/11 °C tra 1000 e 1500 metri). Zero gradi tra 2300 e 2500 metri nelle ore centrali.

  

DOMENICA
08

MARZO
2026

Cielo:soleggiato tra velature e addensamenti sul Cuneese, in accentuazione in giornata sui settori montani anche del Torinese.
Precipitazioni:
assenti.
Venti:
pianura e collina: deboli variabili o tra nord-est e sud-est in giornata
fondovalle: deboli variabili o orientali
media montagna: deboli variabili o meridionali
alta montagna: deboli meridionali

Temperature:
minime stazionarie (2/6 °C in pianura e bassa collina; 1/5 °C tra 500 e 1000 metri; -2/1 °C tra 1000 e 1500 metri). Massime in lieve calo (14/17 °C in pianura e bassa collina; 10/14 °C tra 500 e 1000 metri; 5/10 °C tra 1000 e 1500 metri). Zero gradi tra 2000 e 2200 metri nelle ore centrali.

  

LUNEDÌ
09

MARZO
2026

Cielo:poco o parzialmente nuvoloso con addensamenti in accentuazione sulle zone montane e sulle alte pianure.
Precipitazioni:
in giornata qualche piovasco sull'interno delle valli cuneesi. Quota neve sui 1700 metri.
Venti:
pianura e collina: deboli variabili o tra nord-est e sud-est in giornata
fondovalle: deboli variabili o orientali
media montagna: deboli meridionali
alta montagna: deboli o moderati meridionali

Temperature:
minime in lieve aumento (2/6 °C in pianura e bassa collina; 2/6 °C tra 500 e 1000 metri; -1/2 °C tra 1000 e 1500 metri). Massime in lieve calo (13/16 °C in pianura e bassa collina; 9/13 °C tra 500 e 1000 metri; 4/9 °C tra 1000 e 1500 metri). Zero gradi tra 1800 e 2200 metri nelle ore centrali.

  

FRANCESCO CAPPA: DONNA


 PER TUTTE LE LETTRICI DEL BLOG. AUGURI DA FRANCESCO!

SALUGGIA: APPUNTANENTI ALLA BIBLIOTECA FALDELLA, SABATO 14 MARZO " PULCINI, GALLI E GALLINE " LABORATORIO PER L'INFANZIA A CURA DELLA DOTTORESSA CHIARA FALCIOLA

 La Biblioteca Civica “G. Faldella” di Saluggia ha in programma il seguente appuntamento:

 SABATO 14 MARZO 2026

Pulcini, galli e galline.

Laboratorio a cura della Dott.ssa Chiara Falciola.

Fascia 0-3 anni: ore 10.00.

In previsione della Pasqua, realizzazione di simpatici e adorabili pennuti in modo creativo,

grazie all’utilizzo di giornali e carta velina.

Fascia 4-6 anni: ore 11.00.

In previsione della Pasqua, realizzazione di simpatici e adorabili pennuti in modo creativo,

grazie all’utilizzo di giornali e carta velina.

Presso Biblioteca Civica “G. Faldella” di Saluggia.

Durata attività: 45 minuti circa per ogni gruppo.

Per partecipare ai laboratori è necessario prenotarsi al numero 0161240472 oppure tramite

messaggio Whatsapp al numero 331 6459342 fino ad esaurimento posti (1 bambino + 1

adulto per max 6 bambini + 6 adulti per turno).

L’accesso allo spazio bimbi e la partecipazione ai laboratori sono gratuiti.

giovedì 5 marzo 2026

GOFFREDO DI SAN MARTINO: PER UNA GIUSTIZIA PIU' LIMPIDA E DISTINTA: LE RAGIONI DI UN SI CONSAPEVOLE ALLA RIFORMA

 GOFFREDO DI SAN MARTINO TORNA SUL BLOG E CI PARLA DELLE RAGIONI DEL SI AL REFERENDUM DEL 22 E 23 MARZO.


PER UNA GIUSTIZIA PIU’ LIMPIDA E DISTINTA: LE RAGIONI DI UN SI CONSAPEVOLE ALLA RIFORMA

 
La riforma della giustizia e, in particolare, la proposta di separazione delle carriere dei magistrati rappresentano un passaggio che merita un’analisi ponderata, libera da slogan e da caricature ideologiche. È un tema che tocca l’architettura profonda dello Stato e il modo in cui esso amministra uno dei suoi poteri più delicati: quello giudiziario. Proprio per questo, sarebbe riduttivo e improprio trasformare il referendum in una contesa identitaria o in un regolamento di conti politico.
 
Negli ultimi decenni, il dibattito sulla giustizia in Italia si è spesso polarizzato. Da una parte, chi teme che ogni intervento possa indebolire l’autonomia della magistratura; dall’altra, chi ritiene che l’assetto attuale necessiti di un riequilibrio per rafforzare imparzialità e trasparenza. La proposta di separazione delle carriere si colloca in questo secondo orizzonte: non come un atto punitivo, ma come un tentativo di chiarificazione funzionale.
 
Oggi, giudici e pubblici ministeri appartengono allo stesso ordine e condividono un percorso professionale che consente, nel corso della carriera, il passaggio da una funzione all’altra. Formalmente, ciò è coerente con l’idea di un’unica magistratura. Tuttavia, sul piano sostanziale, giudicare e accusare sono attività ontologicamente distinte: il giudice deve essere terzo e imparziale; il pubblico ministero esercita l’azione penale, rappresentando l’interesse pubblico nell’accusa.
 
Separare le carriere significa riconoscere questa diversità strutturale. Non si tratta di creare gerarchie né di subordinare il pubblico ministero al potere esecutivo, come talvolta si paventa. Piuttosto, si tratta di rafforzare la percezione – e la sostanza – dell’equidistanza del giudice rispetto alle parti, rendendo più nitida la linea di confine tra chi sostiene l’accusa e chi è chiamato a decidere.
 
Un altro nodo cruciale riguarda il Consiglio Superiore della Magistratura. La proposta di duplicazione del CSM – uno per la magistratura giudicante e uno per quella requirente – nasce dalla stessa logica di differenziazione funzionale. Se le carriere sono distinte, appare coerente che anche gli organi di autogoverno rispecchino tale distinzione. Ciò potrebbe contribuire a una gestione più mirata delle valutazioni, delle nomine e delle progressioni, evitando sovrapposizioni e ambiguità.
 
Non meno rilevante è il tema del sorteggio per la composizione del CSM, concepito come antidoto al fenomeno delle correnti interne alla magistratura. Negli anni, tali aggregazioni hanno assunto un peso determinante nelle dinamiche elettive, generando talvolta l’impressione di logiche spartitorie o di appartenenza prevalenti sul merito. L’introduzione di meccanismi di sorteggio – eventualmente temperati da criteri di competenza – può rappresentare una risposta innovativa, volta a ridurre la cristallizzazione delle cordate e a restituire centralità alla professionalità individuale.
 
È importante sottolineare che questo referendum non è – e non dovrebbe essere – un plebiscito pro o contro un governo. Non è un termometro dell’umore elettoral

mercoledì 4 marzo 2026

SALVATORE SELLARO CAPOGRUPPO DI OPPOSIZIONE AL COMUNE DI CRESCENTINO RINUNCIA AL GETTONE DI PRESENZA IN CONSIGLIO PER TUTTO IL 2026 E INTERPELLA IL COMUNE CIRCA IL DEGRADO ALLA STAZIONE FERROVIARIA

 Continua l'attività di Salvatore Sellaro , consigliere comunale e capo gruppo dell'opposizione al comune di Crescentino.

Sellaro comunica al blog di aver rinunciato anche quest'anno al gettone di presenza per le presenze al consiglio comunale e nella sua attività di capogruppo  ha presentato una interpellanza circa lo stato di degrado della stazione ferroviaria, lamentando sporcizia , incuria e insicurezza ( sono state trovate anche siringhe ).

Questa interpellanza e' stata presentata anche su richiesta di alcuni cittadini, ben sapendo comunque che la cura della stazione e' a carico di Rete Ferroviaria,  ma si vuole invitare l'amministrazione comunale di farsi portavoce di questa incresciosa situazione.

La stazione, dichiara Sellaro,  e' un biglietto da visita della città  e non si puo' lasciare questa area in preda al degrado,  visto che i cittadini sono sottoposti anche ai disagi per le mancate corse nei festivi.

REDAZIONALE A CURA DI MAURO NOVO PER MAURO AT LARGE

IL FILM DEL GIORNO: HAMNET, NEL NOME DEL FIGLIO

 IL PARERE DEL  BLOGGER: La nascita di Amleto,  il capolavoro di Shakespeare ispirato alla tragedia famigliare nella sua famiglia; la perdita di un figlio porta il drammaturgo inglese a comporre quella che sarà la pietra miliare della sua produzione.

Hamnet  candidato a molti Oscar e' splendidamente interpretato da Paul Mescal e da Jessie Buckley ed e' la storia della famiglia che vede da lontano crescere la fama e gli onori di William Shakespeare mentre la moglie , orfana di madre da giovanissima età,  cresce i figli  fino a quando un tragico evento arriva a sconvolgere la loro esistenza.

In prima visione da oltre un mese nei cinema, Hamnet  rimane nelle sale anche nelle nostre vicinanze il prossimo week end  visto il prolungato successo commerciale della pellicola che ha ampiamente superato i 3 milioni di euro di incasso.


Hamnet – Nel Nome Del Figlio

DATA DI USCITA
Dal 05 Febbraio 2026
TRAMA

Hamnet – nel nome del figlio, racconta la storia mai rivelata e la perdita che ha ispirato la creazione del capolavoro senza tempo di Shakespeare, Amleto.

REGIA
Chloé Zhao
CAST

Paul Mescal, Jessie Buckley, Emily Watson

CLASSIFICAZIONE
Per Tutti
GENERE
Biografico, Drammatico, Storico
DISTRIBUZIONE
Universal Pictures
DURATA
125'

MARCORENGO, SABATO 14 MARZO ALLE 20, CENA DEI BOLLITI , ORGANIZZA LA PRO LOCO E IL CIRCOLO " LA PIOLA DEL BIRU "


 

TEATRO LIEVE FONTANETTO PO PRESENTA: MINCHIA SIGNOR TENENTE , SABATO 7 MARZO ORE 21.00 TEATRO CIVICO


 COMUNICATO “MINCHIA SIGNOR TENENTE”

Sabato 7 marzo, alle ore 21, (e non venerdì 6 come
precedentemente annunciato), riprende, dopo la pausa invernale, la
stagione del teatro Viotti, organizzata da TeatroLieve in
collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo e comune di
Fontanetto Po, con lo spettacolo MINCHIA SIGNOR
TENENTE, scritto e diretto da Antonio Grosso. Commedia cult
teatrale italiana degli ultimi 20 anni, esilarante ed emozionante,
che affronta lo spinoso tema della mafia con grazia, ironia e
sensibilità. cercando di fondere comicità, poesia, dramma e verità.
Uno spettacolo acclamato da mesi in tutta l'Italia con grande
partecipazione dovunque, “Minchia Signor Tenente” narra le
vicende di una piccola Stazione dei Carabinieri in un paesino non
meglio identificato della Sicilia dei primi anni 90. La caserma è
posta su un cucuzzolo di una montagna. Le giornate trascorrono
lente: la quotidianità scorre in modo ordinariamente inesorabile. I
carabinieri fanno di tutto per dare un pizzico di sale a queste
giornate che d’improvviso verranno stravolte e sconvolte da un
evento che sovvertirà per sempre l’ordine delle cose. I nostri
militari (ognuno proveniente da una regione diversa italiana)
affrontano la quotidianità del paesino, tra sfottò, paradossi, un
matto che denuncia sempre cose impossibili e situazioni personali
(uno dei militari è fidanzato con una ragazza del porto e la legge
lo vieta). I ragazzi si sentono parte comune di una famiglia,
un’unica famiglia. L’arrivo di un tenente destabilizzerà l’unione
dei 5 carabinieri. Nella commedia si parla di mafia in maniera
ironica e originale, ma la risata porta alla riflessione, ma
soprattutto al modo di porsi verso le ingiustizie così che ognuno di
noi possa avere uno sguardo dritto senza mai voltarsi, affrontando
con coraggio e leggerezza tutto ciò che la vita ci offre. “Minchia
Signor Tenente” fa ridere, diverte, ma invita soprattutto a
riflettere su come si affrontano le ingiustizie e su quanto sia

necessario mantenere lo “sguardo dritto” senza mai voltarsi. Una
commedia che parla al cuore e alla memoria collettiva. È un testo
e una rappresentazione intelligente, che usa l’ironia per dire verità
importanti in modo semplice e diretto, dove la recitazione è
straordinaria: Protagonista lo stesso Antonio Grosso, con Natale
Russo, Antonello Pascale, Rocco Piciulo, Francesco Nannarelli,
Francesco Sigillino, Francesco Stella, Alessia D’Anna, Gaspare Di
Stefano, Gioele Rotini, Adriano Aiello, scenografie Alessandro
Chiti, costumi Silvia Polidori.
Per informazioni e prenotazioni info@teatr olieve.it oppure
telefonando al 3381378957-3385025373.
Prossimo appuntamento sabato 21 marzo con Danila Stalteri e il
suo storico spettacolo: Manco fossi Laura Chiatti.