Le ondate di caldo a maggio sono quasi sempre foriere di danni, nel 1953 ne sanno qualcosa a Torino dove dopo 10 giorni di caldo anticipato un tremendo fortunale distrusse la guglia della Mole Antonelliana.
Nel 1985 proprio all'inizio di giugno dopo una settimana di caldo anticipato la nostra Crescentino venne colpita da una tempestata storica con dimensioni piu' grandi di palline da tennis, furono distrutti tetti, maciullati orti e campi, divelti serramenti, i malcapitati che si trovavano per le strade ( erano circa le tre del pomeriggio ) rientrarono con i lividi su braccia e gambe.
Oggi purtroppo la storia si e' ripetuta e Crescentino l'ha pagata cara; le previsioni da due giorni erano precise e ammonitrici e da ieri alcune pagine internet ( a volte accusate di esagerazioni ma questa volta avevano visto giusto eccome ) segnalavano proprio la Valcerrina, le colline del Po da Chivasso e Casale e la bassa Vercellese le zone dove il fortissimo fortunale poteva recare gravi problemi e purtroppo cosi' e' stato.
Le frazioni di Crescentino hanno subito danni ingentissimi, aziende agricole in ginocchio, coltivazioni distrutte , tetti in frantumi , cancelli e staccionate divelte. San Silvestro , San Genuario Campagna e Monte ad esempio contano danni ingenti, una testimone del disastro a San Genuario descrive il suo orto come "tritato ".
Galli, Cascinotti e la zona di Eni Versalis e' disastrata, danni ai capannoni della Dana e a quelli adiacenti, coperture divelte anche in Via Giotto.
Se parte del centro storico ha subito danni piu' lievi e' la scuola elementare nella sua parte storica ad aver subito la lesione maggiore con parte del tetto rovinato in Corso Roma dove anche le case vicine hanno subito ingenti danni, li il temporal









