LA STRANA DECISIONE DI PRESENTARE UNA LISTA UNICA BLOCCATA CON COMPONENTI DI CENTRO DESTRA MAGGIORITARI E UNA SPARUTA COMPONENTE DI CENTRO SINISTRA (pd ) ALLE ELEZIONI PROVINCIALI DI SECONDO GRADO ( VOTANO SOLO SINDACI E AMMINISTRATORI LOCALI ) STA FACENDO NASCERE NEGLI ESCLUSI ALCUNE REAZIONI DICIAMO.....AVVERSE.
ELEZIONI PROVINCIALI: EUROPA VERDE – VERDI NON ADERISCE ALLA LISTA UNICA TRA CENTRODESTRA E PD,
Europa Verde – Verdi esprime la propria netta contrarietà all'accordo che ha portato alla costituzione di una lista unica tra Partito Democratico e forze di centrodestra in occasione delle prossime elezioni provinciali di secondo livello.
Pur riconoscendo l'importanza del confronto istituzionale e della collaborazione amministrativa sui temi di interesse generale, riteniamo che la scelta di annullare le differenze politiche e programmatiche in un'unica lista, rappresenti un errore politico che rischia di indebolire il pluralismo democratico e di confondere il mandato degli amministratori locali.
Le cittadine e i cittadini, anche attraverso i loro rappresentanti nei consigli provincial hanno il diritto di vedere rappresentate visioni diverse del territorio, dello sviluppo economico, della tutela ambientale, della mobilità e dei servizi pubblici: la costruzione di una lista indistinta tra forze che su molti temi hanno posizioni profondamente differenti non va in questa direzione.
Europa Verde – Verdi ritiene che la transizione ecologica, la difesa del territorio, il contrasto al consumo di suolo, la promozione di uno sviluppo sostenibile e il rifiuto del nucleare debbano continuare a trovare una rappresentanza politica autonoma, coerente e riconoscibile. In una fase storica segnata dalle sfide ambientali, climatiche ed economiche, crediamo sia necessario rafforzare, e non indebolire, il confronto democratico e la rappresentanza delle diverse sensibilità politiche presenti nelle amministrazioni locali.
Per questo abbiamo scelto di non aderire alla lista unica e di mantenere una posizione coerente con i valori ecologisti, progressisti ed europeisti che da sempre caratterizzano il nostro impegno. La buona amministrazione richiede collaborazione tra istituzioni, ma la collaborazione non può significare rinunciare alle differenze politiche e programmatiche che costituiscono il fondamento della democrazia. Rispettiamo le scelte delle altre forze politiche, ma non riteniamo che accordi trasversali privi di un chiaro progetto politico possano rappresentare la risposta ai problemi e alle esigenze della Provincia di Vercelli.
Per queste ragioni non aderiamo all'accordo e continueremo a lavorare affinché anche nell'ente provinciale siano presenti voci indipendenti e capaci di portare avanti con chiarezza le istanze ambientaliste, progressiste ed europeiste che rappresentiamo.
Europa Verde – Verdi conferma il proprio impegno a favore di una politica trasparente, partecipata e coerente con i valori che da sempre caratterizzano la nostra azione sul territorio.
Federazione Provinciale di Vercelli di Europa Verde – Verdi




La trama: Crescentino, inizio Novecento. Una bambina orfana di madre cresce allevata e amata dalla zia, forma una famiglia, vive gli anni della guerra e dei rastrellamenti nazifascisti. Un romanzo che intreccia le vicende di un paese di provincia con la grande Storia, raccontando come l'odio, quando si insinua nei legami più sacri, possa lasciare ferite che attraversano le generazioni.
L'autrice: Stefania Mistero, nata a Torino nel 1965, è laureata in Lettere Moderne e insegna materie umanistiche al Liceo Scientifico di Chivasso. Vive in una frazione di campagna nel torinese, tra i libri che legge, quelli che scrive e quelli che insegna ai suoi studenti.
Al termine, rinfresco offerto dal Gruppo Alpini di Crescentino!
Parco Rita Levi Montalcini, Crescentino
Venerdì 26 giugno, ore 21

