venerdì 20 febbraio 2026

IL RITORNO DI GOFFREDO DI SAN MARTINO: OLTRE LA POLEMICA: IL CARNEVALE COME SPECCHIO DI UNA COMUNITA'

No, non poteva il nostro Goffredo di San Martino  non intervenire nella polemica che infuria sul blog dopo la pubblicazione del post a firma del misterioso Cerea e come al solito Goffredo dice la sua interpretando  forse....la maggioranza silenziosa,  buona lettura!


 OLTRE LA POLEMICA: IL CARNEVALE COME SPECCHIO DI UNA COMUNITA’

 
Di fronte a un dibattito così acceso, stratificato e a tratti persino doloroso come quello che ha accompagnato il recente Carnevale di Crescentino, forse l’unico gesto davvero utile è fermarsi un passo indietro. Non per sottrarsi al confronto, ma per restituirgli profondità, misura e prospettiva. In un tempo in cui tutto corre veloce, anche le polemiche, prendersi il lusso della riflessione diventa quasi un atto controcorrente.
 
Le manifestazioni carnevalesche che si sono susseguite in queste settimane – dalla sfilata alle fagiolate, dagli appuntamenti per i bambini alle iniziative collaterali – hanno avuto un dato oggettivo e difficilmente contestabile: una partecipazione ampia, diffusa, trasversale. Le piazze vissute, le famiglie presenti, i bambini coinvolti, i volontari all’opera raccontano una comunità che, almeno per qualche giorno, ha scelto di ritrovarsi. Questo non cancella i problemi, non risolve le criticità strutturali di un paese, ma rappresenta un segnale vitale che sarebbe miope liquidare come semplice “spettacolarizzazione” o come distrazione di massa.
 
Allo stesso tempo, sarebbe altrettanto superficiale fingere che ogni domanda sia pretestuosa, ogni perplessità animata da malafede, ogni critica riconducibile a una sterile vocazione al lamento. La democrazia locale vive anche di interrogativi, di richieste di chiarimento, di attenzione alle regole, ai costi, alle scelte amministrative. È legittimo chiedersi come si organizzino eventi complessi, quali equilibri si creino tra pubblico e privato, quali siano le ricadute economiche, sociali e logistiche sul territorio. È legittimo, persino necessario, che esista un’opposizione e che questa svolga il proprio ruolo.
 
Il punto, però, non è l’esistenza della critica, bensì la sua qualità. Ed è proprio qui che il dibattito emerso attorno al Carnevale mostra i suoi limiti più evidenti. Perché quando il confronto si sposta dal merito alla insinuazione, dalla verifica dei fatti al sospetto sistematico, dalla domanda alla delegittimazione, allora qualcosa si incrina. Non tanto nei confronti di una singola iniziativa o di una specifica amministrazione, ma nel tessuto stesso della comunità.
 
Una critica è tale quando si fonda sui fatti, quando cerca di comprenderne il contesto, quando accetta la complessità delle decisioni e prova, se non a risolverla, almeno a nominarla correttamente. Al contrario, molte delle osservazioni circolate in questi giorni sembrano muoversi su un piano diverso: quello dell’allusione, del “si dice”, della supposizione elevata a certezza. È un terreno scivoloso, che non chiarisce ma confonde, che non controlla ma sospetta, e che finisce per produrre più rumore che consapevolezza.
 
Colpisce, in particolare, la tendenza a isolare singoli elementi – una pista di pattinaggio, alcuni parcheggi occupati, la presenza di fornitori esterni – sottraendoli al quadro complessivo in cui sono inseriti. Come se un evento complesso potesse essere giudicato per frammenti, senza tenere conto delle esigenze di sicurezza, dei vincoli burocratici, dei costi crescenti, delle responsabilità legali che oggi gravano su chiunque organizzi una manifestazione pubblica. È una semplificazione rassicurante, ma poco onesta dal punto di vista intellettuale.
 
Ancora più fragile appare la critica quando si richiama genericamente al rispetto delle “regole” senza che queste vengano realmente conosciute, citate o comprese. Le regole diventano così un concetto astratto, una parola-totem buona per legittimare qualsiasi contrarietà, ma priva di contenuto concreto. In questo modo il confronto scivola dal piano dell’analisi a quello del sospetto generalizzato, dove tutto è potenzialmente irregolare e nulla merita il beneficio di un approfondimento serio.
 
Questa modalità di intervento non rafforza il controllo democratico, lo indebolisce. Perché un controllo efficace ha bisogno di precisione, di studio, di responsabilità. Ha bisogno di distinguere tra ciò che è migliorabile e ciò che è semplicemente scomodo; tra un errore e una scelta; tra un problema reale e un disagio personale elevato a questione pubblica. In assenza di questa distinzione, la critica smette di essere uno strumento di vigilanza e diventa una forma di logoramento continuo.
 
C’è poi una sproporzione evidente tra l’attenzione dedicata al dettaglio contestabile e quella riservata al valore complessivo di ciò che funziona. Piazze piene, partecipazione diffusa, bambini coinvolti, volontari attivi, occasioni di lavoro per alcune attività locali: tutto questo finisce spesso sullo sfondo, come se fosse irrilevante o, peggio, dovuto. Ma nulla, oggi, è davvero “dovuto” quando si parla di iniziative collettive. Ogni evento che riesce a realizzarsi è il risultato di un equilibrio fragile, che può rompersi molto più facilmente di quanto si creda.
 
Il Carnevale, per sua natura, è un evento imperfetto. Come tutte le cose vive, occupa spazi, crea disagi temporanei, richied

METEO NIMBUS WEEK END E APPUNTAMENTI, CARNEVALBIMBI A CRESCENTINO, CARNEVALONE A CHIVASSO

 A Crescentino viene recuperato CARNEVALBIMBI in piazza Caretto  sabato dalle 15,00  

A Chivasso  domenica scocca l'ora del Carnevalone.


TORNANO A PREVALERE LE SCHIARITE CON TEMPERATURE IN AUMENTO
La prolungata sequenza perturbata atlantica si concluderà temporaneamente con il passaggio di un fronte nuvoloso nella mattinata di sabato, attivo solo sui settori alpini settentrionali.
Un'area di alta pressione di matrice subtropicale si estenderà sul Mediterraneo occidentale portando una parentesi soleggiata e mite.

PROBABILE EVOLUZIONE FINO AL 2 MARZO
Dal 25 febbraio lo spostamento dell'asse anticiclonico verso est riporterà le regioni alpine sotto l'influenza di correnti tra ovest e sud-ovest. L'apporto di aria umida favorirà un aumento della nuvolosità, che sarà associata a qualche precipitazione sui settori alpini dal 27 febbraio e a locali piogge in pianura tra l'1 e il 2 marzo. Temperature massime sui 14/16 °C in pianura, in calo l'1 marzo; a 1500 metri massime tra 6 e 10 °C, sui 4/5 °C a fine mese, inizio marzo.


SABATO
21

FEBBRAIO
2026

Cielo:tra notte e mattina velature e passaggi nuvolosi, nebbioso su zone di pianura e bassa collina e più nuvoloso sull'interno delle valli occidentali e settentrionali valdostane.
Passaggio a condizioni soleggiate con addensamenti su creste e cime di confine con la Svizzera.
Precipitazioni:
tra la notte e il mattino nevicate sull'interno delle valli occidentali e settentrionali valdostane e dell'Ossola, neve o nevischio su creste e cime di confine tra valli di Lanzo e Orco.
Nel pomeriggio restano nevicate su alte valli e in quota tra Cervino e Ossola, in graduale esaurimento.
Venti:
pianura e collina: deboli variabili, rinforzi di foehn sul Verbano
fondovalle: deboli variabili su medie e basse valli, rinforzi tra ovest e nord-ovest per venti di foehn sull'interno delle valli e fino a bassa quota sulla Valle d'Aosta
media montagna: moderati o forti da nord-ovest
alta montagna: forti da nord-ovest

Temperature:
minime in lieve calo (-2/2 °C in pianura e bassa collina; 0/7 °C tra 500 e 1000 metri; -4/1 °C tra 1000 e 1500 metri). Massime in calo (12/16 °C in pianura e bassa collina; 10/13 °C tra 500 e 1000 metri; 7/11 °C tra 1000 e 1500 metri). Zero gradi tra 2200 e 2600 metri nelle ore centrali.

  

DOMENICA
22

FEBBRAIO
2026

Cielo:soleggiato con lievi velature o più estese al mattino. Tra pomeriggio e sera addensamenti in aumento tra Langhe, Astigiano e Alessandrino.
Tra notte e mattina nebbie in pianura.
Precipitazioni:
assenti.
Venti:
pianura e collina: deboli variabili o orientali
fondovalle: deboli variabili
media montagna: deboli da nord-ovest
alta montagna: moderati da nord-ovest

Temperature:
minime in lieve aumento (-1/3 °C in pianura e bassa collina; 0/8 °C tra 500 e 1000 metri; -2/2 °C tra 1000 e 1500 metri). Massime in aumento sui rilievi (12/15 °C in pianura e bassa collina; 10/13 °C tra 500 e 1000 metri; 9/12 °C tra 1000 e 1500 metri). Zero gradi tra 2800 e 3400 metri nelle ore centrali.

  

LUNEDÌ
23

FEBBRAIO
2026

Cielo:soleggiato tra velature, addensamenti sui settori alpini al confine con la Svizzera.
Tra notte e mattina nebbie e nubi basse tra Cuneese, Torinese, Astigiano, Alessandrino e Vercellese.
Precipitazioni:
assenti.
Venti:
pianura e collina: deboli variabili o meridionali, con rinforzi su alte Langhe e alto Monferrato
fondovalle: deboli variabili, rinforzi tra ovest e nord-ovest sull'interno delle valli e da sud su Appennino
media montagna: deboli o moderati da nord-ovest
alta montagna: moderati da nord-ovest

Temperature:
minime in lieve aumento (0/4 °C in pianura e bassa collina; 1/6 °C tra 500 e 1000 metri; -1/2 °C tra 1000 e 1500 metri). Massime in lieve aumento (13/16 °C in pianura e bassa collina; 10/15 °C tra 500 e 1000 metri; 9/14 °C tra 1000 e 1500 metri). Zero gradi tra 2700 e 3200 metri nelle ore centrali.

  

MARCORENGO, POLENTA E SALCICCIA IN PIAZZA, SABATO 28 FEBBRAIO 2026


 

CRESCENTINO, LA FESTA DELLA DONNA, EVENTI IL 7 E L'8 MARZO, ANCHE A VERRUA SAVOIA CAMMINATA IL PRIMO MARZO



 LA CAMMINATA A VERRUA SAVOIA IN PROGRAMMA IL PRIMO MARZO SI ARRICCHISCE CIN TAPPA ALLA CHIESETTA DI SANTA LUCIA, DI RECENTE RESTAURATA SU PROGETTO DELL'ARCHITETTA GERMANA CORRADINO.

GLI EVENTI SONO A CURA DI ANPI , LILT, CROCE ROSSA E IL PATROCINIO DEI COMUNI DI CRESCENTINO E VERRUA SAVOIA

martedì 17 febbraio 2026

LA RABBIA E L'ORGOGLIO DEL SIGNOR CEREA, IL CARNEVALE, LA PISTA DI PATTINAGGIO E I CRITICONI DI PROFESSIONE

UN POST PUBBLICATO UNA SETTIMANA FA CIRCA IN CUI SI PROPONEVANO LE MANIFESTAZIONI CARNEVALESCHE COME LA FAGIOLATA, IL CARNEVAL BIMBI ( POI SPOSTATO A QUESTO SABATO PER MALTEMPO ) E LA FAGIOLATA ALLA CAMPAGNA E' DIVENTATO BERSAGLIO DI COMMENTI CATTIVI, POLEMICI  SIA SUL CARNEVALE E SU CHI LO ORGANIZZA   SIA SULLA PISTA DI PATTINAGGIO , QUEST'ULTIMA POI  FINITA ANCHE SUI GIORNALI LOCALI PER GLI INTERVENTI DI CARMINE SPERANZA   CHE NE HA STIGMATIZZATO LA PRESENZA IN PIAZZA GARIBALDI E CHE INVECE DOVEVA ANDARE DA UN'ALTRA PARTE TIPO PIAZZA CARETTO.  SI E' SPARLATO ANCHE DELLO STREET FOOD DICENDO TUTTO DI TUTTO ( E USANDO IL MIO BLOG , COSA CHE MI HA FATTO INCAZZARE NON POCO ).

HO DATO RAGIONE A SPERANZA MA HO SBAGLIATO E MI SCUSO CON I PROPRIETARI DELLA PISTA E CON L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE,   NON SI POTEVA METTERE IN PIAZZA CARETTO VISTE LE QUESTIONI DI SICUREZZA E LE MANIFESTAZIONI CARNEVALESCHE IN CORSO CHE AVREBBERO OCCUPATO LA PIAZZA, MI E' STATA SPIEGATA LA SITUAZIONE E QUANDO IO SBAGLIO LO AMMETTO.

LA PISTA POI E' ANCHE UN BEL SUCCESSO, A QUALCUNO SPIACE, A ME NO,   SE LA GENTE LAVORA IO SONO CONTENTO. LA PAGNOTTA LA PORTIAMO A CASA TUTTI......

L'OPPOSIZIONE FA IL SUO LAVORO MA E' L'ULTIMA VOLTA CHE IO ESPRIMO UN PARERE SENZA PRIMA INFORMARMI  .

VI PROPONGO QUINDI UN COMMENTO  ARRIVATO A FIRMA CEREA, QUINDI UN ANONIMO  CHE NON CI STA AL GIOCO AL MASSACRO, LEGGETE E POI  MAGARI COMMENTIAMO:





 c'entra eccome: ma se vogliamo usare un linguaggio al vostro livello, significa che avete rotto le palle.


Leggere certi commenti, protetti dal paravento dell’anonimato, lascia addosso un senso di profonda amarezza, non tanto per le falsità scritte, quanto per la cecità che dimostrano e per la narrazione distorta che ignora volutamente la realtà dei fatti.

Perchè c’è una differenza abissale tra la critica costruttiva e il sospetto sistematico: insinuare irregolarità su una pista di pattinaggio — nata solo per dare un po' di vita al paese — o indignarsi per l'utilizzo di fornitori esterni (laddove il paese non offre alternative sostenibili) non è "essere attenti", è pura miopia. È paradossale, poi, vedere cittadini che si focalizzano su banalità burocratiche cavalcate dall'opposizione di turno, elevati a paladini della giustizia, dimenticando con una facilità imbarazzante le opere dubbie e gli appalti del passato che pesano ancora oggi sulle nostre spalle.

Ma il punto non sono i tecnicismi. Il punto è la cultura del sospetto, che si ripete ad ogni occasione che sia carnevale o qualsiasi altra festa.

Quando si decide di sporcare il lavoro di chi investe tempo, fatica e faccia per la comunità, il danno non lo si fa agli organizzatori. Loro, alla fine, possono anche stancarsi e tornare alle proprie vite. Il danno vero lo fate ai vostri figli e ai giovani di questo paese. Li state condannando a vivere in un deserto sociale dove non resterà più nulla: né tradizioni, né memoria, né eventi. Perché nessuno sano di mente avrà più voglia di spendersi per una comunità che sa solo sputare veleno dietro uno schermo, incapace di distinguere il bene comune dall’interesse personale.

Godetevi pure la vostra frustrazione anonima, ma sappiate che state segando il ramo su cui sedete. Se il paese muore, se le tradizioni spariscono, se i giovani scappano perché qui non succede mai nulla, i primi responsabili sarete voi e il vostro sterile piacere di denigrare.

Prima di digitare la prossima cattiveria, chiedetevi: "Io, per questo paese, cosa ho fatto di concreto oltre a lamentarmi?". Se la risposta è il vuoto, allora il silenzio sarebbe la forma più alta di rispetto che potreste avere per chi ancora ci prova.

Cerea.

lunedì 16 febbraio 2026

TEATRO LIEVE CERCA VOLONTARI PER UNO SPETTACOLO TEATRALE SULLO SPOSTAMENTO DEL CAMPANILE NEL 250 ESIMO ANNIVERSARIO, LA PIECE TEATRALE E' IDEATA E SCENEGGIATA DA GIOVANNI MONGIANO

 A spasso con il Campanile!

Nel 2026 celebriamo il 250° anniversario dello spostamento del campanile del Santuario della Madonna del Palazzo e, tra le tante iniziative in programma, eccone una davvero speciale: uno spettacolo teatrale unico ideato e sceneggiato da Giovanni Mongiano.
La produzione di TeatroLieve cerca persone di ogni età per salire sul palco del Teatro Angelini… ma anche volontari per costumi, scenografie, supporto tecnico e organizzativo.
Non serve alcuna esperienza da attore o attrice, ma solo entusiasmo, impegno e voglia di mettersi in gioco.
📅 Prove da fine febbraio – spettacolo a ottobre 2026.
📩 Info: info@teatrolieve.it 📞 338.1378957 – 338.5025373
Partecipa anche tu a questa grande avventura nella Crescentino del ’700! 🎭 #Crescentino

AFORISMA SULLA CATTIVERIA, DI FRANCESCO CAPPA


 

METEO NIMBUS SETTIMANA



APPUNTAMENTO  CON M'ILLUMINO DI MENO,  MERCOLEDI' 18 FEBBRAIO A CRESCENTINO 







 EVENTO  " MI ILLUMINO DI MENO"  MERCOLEDI' 18 FEBBRAIO 2026


VELOCI FRONTI ATLANTICI IN TRANSITO. SEQUENZA DI MOMENTI NUVOLOSI, SCHIARITE, RINFORZI DEL VENTO, NEVICATE ENTRO LE VALLI ALPINE E IN PARTE FINO A QUOTE COLLINARI GIOVEDÌ, CON TEMPORANEE PIOGGE IN PIANURA
Correnti atlantiche continuano a indirizzare verso le regioni alpine fronti nuvolosi con alternanza di masse d'aria fredda e più temperata. Un fronte sarà attivo all'interno delle valli alpine della Valle d'Aosta fino a martedì mattinata con un flusso di aria fredda in quota in accentuazione che porterà nevicate fin sotto i 1000 metri sui fondovalle, mentre verso le basse valli e la pianura si affermeranno schiarite e venti di foehn.
Un secondo fronte in settimana interesserà i settori alpini mercoledì mentre resteranno ampie schiarite sulle pianure; una terza perturbazione sarà attiva dalla notte su giovedì, e con lo spostamento di un minimo depressionario sul Mar Ligure piogge e nevicate saranno temporaneamente estese al sud delle Alpi.
Quest'ultimo fronte sarà seguito da una rimonta dell'alta pressione e da ampie schiarite venerdì.

PROBABILE EVOLUZIONE FINO AL 26 FEBBRAIO
Con una decisa rimonta dell'alta pressione a ovest della Penisola si attenuerà il flusso perturbato atlantico verso le regioni alpine, con ampie schiarite e annuvolamenti sui settori alpini di confine temporanei. Un fronte atlantico potrebbe entrare da ovest tra il 25 e il 26 febbraio. Temperature in aumento, anche per effetto di una componente favonica al sud delle Alpi, con massime in pianura fin oltre i 15 °C; a 1500 metri massime in aumento fino a 5/10 °C.


AVVISO

Tra lunedì pomeriggio e martedì forti raffiche di vento tra Torinese, Valle d'Aosta, Biellese e nord Piemonte, con raffiche a tratti oltre i 50 km/h su pianure e fino a 100 km/h nei fondovalle anche a quote basse.


MARTEDÌ
17

FEBBRAIO
2026

Cielo:soleggiato su Cuneese e dalle basse valli piemontesi alle pianure.
Fino al mattino più nuvoloso su interno valli del Torinese, Sesia, Ossola e su interno Valle d'Aosta con tendenza a schiarite lungo le vallate e addensamenti più persistenti in quota sulle zone di confine.
Precipitazioni:
fino al mattino nevicate sull'interno delle valli del Torinese, Sesia, Ossola e sulla Valle d'Aosta, fin verso i 600-700 metri e neve a tratti sulla vallata centrale valdostana.
In seguito nevicate in cessazione sulle vallate e tendenti a portarsi sui settori di confine del Torinese, Sesia, Ossola e sulle alte valli occidentali e settentrionali valdostane; in serata limitate a creste e cime di confine tra Valle d'Aosta e Ossola.
Venti:
pianura e collina: moderati o forti da nord-ovest, in attenuazione dal tardo pomeriggio
fondovalle: forti o molto forti da nord-ovest, in attenuazione in serata
media montagna: forti da nord-ovest, in attenuazione in serata
alta montagna: forti o molto forti da nord-ovest, in attenuazione in serata

Temperature:
minime in calo nelle zone senza vento (-2/6 °C in pianura e bassa collina; -2/4 °C tra 500 e 1000 metri; -4/0 °C tra 1000 e 1500 metri). Massime in aumento (11/16 °C in pianura e bassa collina; 5/11 °C tra 500 e 1000 metri; 0/6 °C tra 1000 e 1500 metri). Zero gradi tra 1400 e 2000 metri nelle ore centrali.

  

MERCOLEDÌ
18

FEBBRAIO
2026

Cielo:su Cuneese, Appennino, pianure, colline, basse valli piemontesi e bassa Valle d'Aosta soleggiato con tendenza a velature e nubi in aumento in serata.
Sulle alte valli del Torinese, Sesia, Ossola e sull'interno della Valle d'Aosta più nuvoloso, specie su valli occidentali e settentrionali valdostane.
Precipitazioni:
nevicate in ripresa sui settori in quota e di confine del Torinese, Sesia, Ossola e sulle vallate occidentali e settentrionali valdostane, in attenuazione dal pomeriggio e tendenti a ritirarsi su creste e cime di confine della Valle d'Aosta fino a cessare.
Venti:
pianura e collina: deboli orientali
media montagna: moderati tra ovest e nord-ovest, tendenti a sud-ovest in serata
alta montagna: moderati o forti tra ovest e nord-ovest, tendenti a moderati da sud-ovest in serata

Temperature:
minime in calo (-3/1 °C in pianura e bassa collina; -3/2 °C tra 500 e 1000 metri; -5/-2 °C tra 1000 e 1500 metri). Massime in lieve calo a bassa quota (9/13 °C in pianura e bassa collina; 5/10 °C tra 500 e 1000 metri; 3/6 °C tra 1000 e 1500 metri). Zero gradi tra 1500 e 2000 metri nelle ore centrali.

  

GIOVEDÌ
19

FEBBRAIO
2026

Cielo:nuvoloso fino al mattino con tendenza a prime aperture tra Cuneese, Torinese e Valle d'Aosta; tra pomeriggio e sera passaggio a cielo parzialmente nuvoloso, resta più nuvoloso sui settori alpini di confine, alte valli occidentali e settentrionali valdostane e Verbano.
Precipitazioni:
tra notte e mattina piogge e nevicate in calo fin verso i 500 metri, temporaneamente anche a quote più basse tra Cuneese, Astigiano e Alessandrino.
Cessazione in mattinata tra Cuneese, Torinese e Valle d'Aosta orientale, in seguito anche altrove; resteranno fino a sera cadute di neve in quota sui settori di confine del Torinese, Sesia, Ossola e sulle alte valli occidentali e settentrionali valdostane.
Venti:
pianura e collina: fino al mattino deboli o moderati orientali, rinforzi da nord-est su Langhe, Astigiano, Alessandrino e Vercellese; in seguito deboli occidentali
fondovalle: deboli variabili, tra pomeriggio e sera in rinforzo tra ovest e nord-ovest sull'interno delle valli
media montagna: deboli o moderati occidentali, tendenti a nord-ovest
alta montagna: moderati occidentali tendenti a nord-ovest

Temperature:
minime in lieve aumento (0/3 °C in pianura e bassa collina; -3/0 °C tra 500 e 1000 metri; -5/-3 °C tra 1000 e 1500 metri). Massime in lieve calo (7/9 °C in pianura e bassa collina; 5/8 °C tra 500 e 1000 metri; 2/5 °C tra 1000 e 1500 metri). Zero gradi tra 1500 e 2000 metri nelle ore centrali.

  

VENERDÌ
20

FEBBRAIO
2026

Cielo:soleggiato con lievi velature; addensamenti in quota sui settori di confine del Torinese, Valle d'Aosta, Sesia e Ossola.
Precipitazioni:
fino al mattino neve o nevischio in quota su creste e cime di confine del Torinese e della Valle d'Aosta.
Venti:
pianura e collina: deboli orientali
fondovalle: deboli orientali, rinforzi fino al mattino tra ovest e nord-ovest sull'interno delle valli
media montagna: moderati settentrionali tendenti a deboli da nord-ovest
alta montagna: moderati settentrionali, tendenti a deboli o moderati da nord-ovest

Temperature:
minime in lieve calo (-2/2 °C in pianura e bassa collina; -1/5 °C tra 500 e 1000 metri; -5/-1 °C tra 1000 e 1500 metri). Massime in aumento (10/14 °C in pianura e bassa collina; 6/10 °C tra 500 e 1000 metri; 3/7 °C tra 1000 e 1500 metri). Zero gradi tra 1600 e 1800 metri nelle ore centrali.

JUVENTUS OFFICIAL CLUB CRESCENTINO PRESENTA? INCONTRO CON L'AUTORE, ENRICO MARIA FERRERO E IL SUO LIBRO " IL GIORNO " SEDE JOFC 27 FEBBRAIO 2026