venerdì 12 giugno 2015

CRESCENTINO: GIUSEPPE ARLOTTA, ASSESSORE ALLA CULTURA E AL SOCIALE: A OGGI NESSUNA RICHIESTA PER OSPITARE PROFUGHI SUL TERRITORIO DEL COMUNE

In una breve dichiarazione rilasciata stamane a Mauro at Large, l'assessore alla cultura e alle politiche sociali del Comune di Crescentino, Giuseppe Arlotta smentisce categoricamente le voci che
stanno circolando a Crescentino e alimentate anche da alcuni articoli di giornale , sull'arrivo di profughi da ospitare in qualche struttura comunale, in special modo Villa Tournon. 

Dice Arlotta " A oggi, nessuna richiesta in tal senso ci e' giunta dalle autorita' preposte, Villa Tournon poi e' sede della biblioteca comunale ed e' nel cuore di una area molto frequentata in questa stagione. Ricordo che due associazioni (Vendemmiatori Implacabili e Trapulin ) hanno accettato di scendere di un piano e di lasciare libero l'appartamento del secondo piano , già assegnato a una famiglia in grave difficoltà causa sfratto esecutivo ", prosegue l'Assessore " Questa amministrazione persegue una politica di aiuto che privilegia i crescentinesi che sono stati duramente colpiti dalla crisi economica , la situazione locale e' molto grave e le autorità provinciali la conoscono bene " .

Qui finisce la dichiarazione di Arlotta; le voci dell'arrivo a Crescentino di gruppi di profughi si rincorrono da giorni e sicuramente l'Assessore con questa secca dichiarazione ha voluto mettere un punto fermo sulla situazione. Voci sicuramente che sono nate anche dal fatto che alcuni di questi ragazzi di colore sono notati dalla popolazione tutti i giorni per le vie della nostra città. Sono parte dei gruppi di disperati che sono ospitati in comuni vicini quali Verrua Savoia, Brusasco, Cavagnolo e Saluggia che si spostano nella nostra città a piedi o in bicicletta. 
MAURO NOVO 
MAURO AT LARGE

4 commenti:

  1. Delle lunghe code allo sportello dell'ufficio tributi nessuno ne parla ?

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  2. " A OGGI NESSUNA RICHIESTA PER OSPITARE PROFUGHI SUL TERRITORIO DEL COMUNE "
    Non dice la posizione dell'amministrazione quando questa richiesta ci sarà , magari un privato ,allettato dai 900 euro mensili di contributo pro capite e con locali liberi manifesterà la sua disponibilità in prefettura .
    Su Repubblica leggevo del professore che ne ha presi sei , li vestee li mantiene , paga una donna per seguirli e cucinare , ma riceve 5400 euro al mese.
    Probabilmente dirà che è stata costretta e non poteva opporsi, manifestando con orgoglio tutto il suo disagio e opposizione incolpando Renzi e Chiamparino.

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  3. Arlotta parla di richieste provenienti da autorità competenti, non di privati che danno disponibilità, nel caso pubblico e' il comune che dovrebbe mettere a disposizione alloggi o cose simili, alloggi qui non ci sono, vista la situazione difficile in cui versa la città per la crisi, se un privato vuole mettere a disposizione casa propria o alloggi di proprietà non sono greppi o arlotta ad impedirlo non crede, vuole farlo lei giorgino?

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  4. E' meglio che continui a timbrare buste e vendere libri ai mercatini.
    Profugo

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