1 - Ora Alfano vuole aprire i campi profughi in Italia. Alfano riversa un fiume di immigrati nel Nord Italia. Nei prossimi giorni partiranno i pullman per trasferire 5mila clandestini
Di Andrea Indini ("Il Giornale")
2 - Così Maroni fermerà Alfano: taglierà i fondi ai Comuni che ospiteranno gli immigrati.
Il governatore della Lombardia tira dritto: "Farò quello che ho detto, io non faccio proclami o annunci, faccio quello che ho detto"
Di Luca Romano ("Il Giornale")
1 - Andrea Indini
Si va al braccio di ferro. Da una parte il fronte del Nord, che dice "no" a una
nuova ondata di clandestini da ospitare e difende i cittadini italiani, dall'altra parte il ministro dell'Interno Angelino Alfano che ha già pronto un piano per vendicarsi di quella fetta di Paese che, alle ultime elezioni, ha voltato le spalle al governo Renzi e premiando Forza Italia e Lega Nord. Questa mattina il Viminale darà il via libera a un piano già delineato nel fine settimana per trasferire gli immigrati nelle Regioni del Nord e, qualora dovessero mancare i posti per ospitarli, dare la facoltà di requisire edifici pubblici da trasformare in nuovi hotel per stranieri.
Alfano vuole trovare casa a 55mila disperati, compresi i 2.371 sbarcati ieri da dodici gommoni e tre barconi, e assistenza per almeno 80mila. Ed è solo l'inizio. Negli ultimi giorni le navi militari europee hanno iniziato a stanziarsi nel Canale di Sicilia. Qui recuperano i barconi e li traghettano nei porti italiani per consegnarli ai nostri centri di prima accoglienza. Se Bruxelles trasferirà dall'Italia solo 22mila immigrati e se le stime dell'invasione troveranno conferme, a fine estate dovrà sistemare altri 130.000 extracomunitari che potrebbero arrivare nei prossimi mesi.
E, per questo, punta a rompere l'asse dei governatori del Nord che hanno detto "no" all'invasione. Secondo i numeri snocciolati dal ministero dell'Interno, il presidente della Lombardia Roberto Maroni avrebbe negato almeno 2mila posti. Il collega veneto, Luca Zaia, invece, ne avrebbe negati 1.500. Impugnando questi numeri, già a partire da domani, Alfano potrebbe iniziare a far partire pullman stracarichi di clandestini per svuotare i centri di prima accoglienza del Sud Italia. La prima ondata da sistemare al Nord sarà di circa 5mila immigrati. Una volta giunti a destinazione toccherà ai prefetti distribuirli sul territorio di propria competenza.
Ad oggi i centri di prima accoglienza, molti dei quali sono già al collasso, ospitano già 76.486 immigrati. Trovare nuove sistemazioni, dunque, non è affatto facile. Come anticipa il Corriere della Sera, al termine della riunione con Alfano spetterà al prefetto Mario Morcone organizzare i dettagli operativi e scegliere gli edifici pubblici da requisire.
Al Nord gli occhi sono puntati soprattutto sulle caserme, ma non è esclusa anche l'eventualità di allestire veri e propri "campi profughi" in vista di un’estate che, stando alle rivelazioni del Guardian, rischia di essere una delle peggiori in termini di sbarchi. Come riferisce la Stampa, i campi profughi sarebbero pensati come veri e propri centri di raccolta come ce ne sono nei Paesi che confinano con aree infestate dalla guerra. In ognuno di questi verranno ospitate massimo 400 persone.
Commenti al Web
Italia Nostra
Quest'uomo tanto stolto per quanto alto, ha spalancato le porte della Nazione a cani e porci. E chissà che non arrivi anche qualche epidemia o magari l'ebola in maniera massiccia. Toglietegli la poltrona, ma fatelo subito!
marco piccardi
alfano vuole dare una casa a 55 mila calndestini. Dunque: 55 mila moltiplicato per 35 euro = un milione e novecentoventicinque mila euro al giorno . questo e' il business. tutto chiaro il perche' ?
tormalinaner
Questa è una Boldrinata! I campi profughi sono una pazzia, durano decenni ( come in palestina ) diventano enclave di delinquenza dove neanche la polizia osa entrare è un'idea sciagurata. Naturalmente verranno appaltati a cooperative PD con il patrocinio e controllo della Boldrinova.
ContessaCV
Nei Paesi civili e democratici,come per esempio la Svizzera,esiste un mezzo che sia chiama REFERENDUM con il quale il popolo sovrano e non il Viminale decide, semplicemente votando, se vuole o non vuole immigrati e campi profughi. Capisco che alla guida dello Stato attualmente non abbiamo dei geni, ma ad indire un REFERENDUM ci vuole poco.
marcomasiero
va bene e noi dovremo minare le strade allora ?! che ti devo dire alf-ano ? stai distruggendo un Paese insieme ai comunistoidi per sete e brama di poltrone
marcomasiero
non paghiamo più le tasse e vediamo come li mantieni i tuoi clandestini PIRLA !!!
sbrigati
Mi sembra di vivere un incubo, vogliono ridurre l'Italia come il Libano? Sulla qualifica di profughi poi, ci sarebbe da discutere a lungo, queste persone non scappano da guerre o altro, vengono da noi perché QUALCUNO ha interessi neanche troppo reconditi. Come mai quelli che arrivano sono solo mussulmani? Nessuno proviene dal Sudan dove i cristiani sono da anni massacrati senza che nessuno intervenga? Perché da trenta'anni a questa parte l'occidente, culla teorica del diritto, è intervenuto militarmente ( ex Yugoslavia, Kuwait, Afghanistan ) SOLO per proteggere i mussulmani? Forse i petroldollari dei paesi arabi c'entrano qualcosa?
Massimo Bocci
Per chi il CL coop!!! alfino, vuol aprire i campi per quei pochi veri Italiani ancora non sono riusciti a corrompere... Coop, by regime (catto-comunista), certo questi Italiani pochi veri sono dei recidivi, (resistenti) da rieducare come faceva Stalin, Pol Pot, Mao,ecc. (Tutti democratici) come qui.
Memphis35
Il fine ultimo cui mirano questi irresponsabili dell'esecutivo è la trasformazione di un paese civile in un gigantesco slum sudafricano, con identici standard di welfare, sicurezza ed ordine pubblico. In cui i cittadini dovranno muoversi con la stessa disinvoltura con cui ci si aggira per un campo minato. Non è più tempo di opinionisti ed ipocriti talk show. Bensì di azioni forti e determinate nell'intraprendere una lotta in cui non è prevista la custodia di prigionieri. Chi vuole intendere intenda.
acam
non sa piu Cosa Inventare per far dispetto agli italiani toglietegli il passaporto
2 - Luca Romano
Così Maroni fermerà Alfano: taglierà i fondi ai Comuni che ospiteranno gli immigrati. Il governatore della Lombardia tira dritto: "Farò quello che ho detto, io non faccio proclami o annunci, faccio quello che ho detto"
Roberto Maroni tira dritto. Nononstante le critiche e nonostante il prefetto Morcone, capo dipartimento per l'integrazione, sostenga che la Lombardia sia "in debito di accoglienza". Il governatore leghista non si scompone e anzi rilancia: "La Lombardia andrà avanti nel minacciato taglio dei trasferimenti ai Comuni che accetteranno nuovi immigrati. Farò quello che ho detto, io non faccio proclami o annunci, faccio quello che ho detto". Del tema, ha spiegato il governatore lombardo, è stato incaricato di occuparsi l’assessore Massimo Garavaglia: "Stiamo facendo una serie di proposte. Si può fare? Certamente sì, si può fare e lo farò. Parlo dei fondi della Regione non di quelli del governo".
Alle obiezioni dei costituzionalisti sulla legittimità dell’iniziativa, Maroni si è limitato a rispondere: "Non si preoccupino". Alla domanda dei giornalisti sul fatto che Renzi abbia detto che non si può fare lo scaricabarile, Maroni ha rispsto: "Prima era sempre colpa di Berlusconi, ora di Maroni. Il presidente del Consiglio deve risolvere il problemi e non dire è colpa tua, è colpa mia, siamo alle comiche.
Il governo non sta risolvendo il problema dell’immigrazione. La Lombardia è la terza regione in Italia come numero di immigrati accolti. Non accetto che il governo decida scavalcando la regione. Renzi deve fare battaglia in Europa, deve battere i pugni sul tavolo e prendere per il bavero i ministri dei vari paesi. Invece di fare polemiche Renzi dia alla Lombardia i 160 milioni di euro che la regione vanta come spese sanitarie per gli immigrati in 5 anni. Poi ne discutiamo".
Il presidente della Regione Lombardia ha poi aggiunto: "Il tema dell’immigrazione è un problema serio, vogliamo risolverlo, sono disposto a parlare con il governo, ma finora i prefetti hanno solo mandato in giro decine di migliaia di persone senza documenti. Bisogna fermare gli sbarchi come ho fatto io nel 2011. L’emergenza c’è, il governo la deve risolvere".
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