lunedì 12 ottobre 2026

TEATRO LIEVE : A SPASSO CON IL CAMPANILE, COMUNICATO STAMPA, ANCORA POCHI I BIGLIETTI PER LA REPLICA STRAORDINARIA DI DOMENICA SERA 25 OTTOBRE

 COMUNICATO “A SPASSO CON IL CAMPANILE”


Sabato 24 ottobre alle ore 21 e domenica 25 ottobre (in doppia

replica) alle 17 e alle 21, per completare le celebrazioni di

Crescentino Serra, che il 26 marzo 1776, compì un'impresa

memorabile presso il Santuario della Madonna del Palazzo, va in

scena “A spasso con il campanile” pièce teatrale scritta, su

sollecitazione del comune di Crescentino, da Giovanni Mongiano

che firma anche la regia dello spettacolo. Più di cinquanta persone

sono impegnate nelle prove da febbraio, tra interpreti, collaboratori

artistici e tecnici, scelti volutamente in gran parte senza esperienze

teatrali precedenti, soprattutto tra i Crescentinesi desiderosi di

rendere omaggio al loro illustre concittadino.

La vicenda è arcinota. Visto il sempre maggiore afflusso di

pellegrini al Santuario, il rettore e i notabili decisero di costruire

due cappelle laterali ma si rendeva necessario l'abbattimento del

campanile addossato alla chiesa con un notevole esborso di denaro

per la sua ricostruzione. Un umile capomastro, di cui le cronache

dell'epoca sottolineano che fosse analfabeta e balbuziente, propose

di far risparmiare alla comunità gran parte della spesa, spostando

semplicemente il campanile di quel tanto che bastava, circa tre

metri, con un ingegnoso sistema meccanico. E così accadde: in poco

più di un'ora, il campanile camminò verso il nuovo sito, mentre il

figlio Filippo, dodicenne, suonava le campane a distesa, appollaiato

dentro il campanile. L'avvenimento destò grande scalpore e la

tecnica venne copiata in tutto il mondo. Con lo stesso sistema a

Boston, nel Massachusets, l'hotel Pelham di sette piani, venne

spostato, anziché abbattuto, nel giro di tre mesi, mentre tutte le

attività all'interno del palazzo mai si interruppero.

Ma cosa accadde veramente quella mattina del 26 marzo 1776?

Tutta la popolazione si riversò al Santuario per vedere, ammirare, e

godersi l'inusuale spettacolo. Non mancarono anche coloro che

invece sperarono che il campanile cadesse fragorosamente al suolo,

forse capomastri invidiosi, o ingegneri scettici o semplicemente


persone che godono e gioiscono degli insuccessi altrui. Lo

spettacolo racconta soprattutto l'attesa del trasporto del campanile,

le signore che di buon mattino andarono a prendere i primi posti, la

gente del popolo ma anche professori, giornalisti, e naturalmente il

rettore con il suo fido sacrestano, e anche chi approfittò dell'evento

per vendere i propri prodotti e poi naturalmente la moglie e i figli

di Crescentino Serra. E tanti altri personaggi. E nell'attesa, tra un

pettegolezzo e l'altro ecco che si dispiega la storia del santuario

della Madonna del Palazzo e magicamente appariranno la

principessa Placilla, nonché la pastorella sordomuta (che parla e

sente), tutte leggende legate alla storia del santuario. E anche se

siamo rigorosamente nel 1776 tanti saranno i riferimenti alla

Crescentino di oggi che divertiranno sicuramente gli spettatori.

E alla fine ci sarà anche il momento cruciale e cioè lo spostamento

del campanile sulla scena, teatralmente affascinante.

Lo spettacolo “A spasso con il campanile” sarà preceduto dal

dramma “Bergidda da San Genuario” scritto nell'ottocento dal

notaio crescentinese Giuseppe Buffa, un'opera non molto distante

dalle telenovelas turche... o brasiliane di oggi.

Gli interpreti sono: Simone Di Cunto, Flavio Biason, Caterina

Costanza, Enzo Loparco, Mara Zedda, Maria Teresa Bergoglio,

Pinuccia Dassano, Monia Butera, Nicoletta Seramondi, Francesco

Bosso, Daniela Frassati, Alberto Bollo, Erica Dellarole, Martina

Zanetta, Helga Apiletti, Gilberto Gallea, Elisabetta Primavori,

Eliana Matta, Marco Rivella, Nunzia Castiglione, Valerio Rollone,

Mauro Dappiano.

Danzatrici: Akademia ed Evolution Dance. Coreografie:Diana

Cardillo Cinzia Buccieri

Scenografie: Albijona Rrokaj e Alberto Graziano

Costumi: Olivia C. e Luisa Piccionni

Aiuto regista e Direttore di palcoscenico: Luca Corsato.

Tecnici audio video e luci: Simone Valmacco, Paolo Grazioli, Pino

Pezza e Pier Giuseppe Furlan.

L'ingresso è libero con prenotazione obbligatoria

Cartoleria Cipolla, via San Giuseppe 23. Tel. 0161 843194.


Per informazioni TeatroLieve tel. 3381378957 oppure

info@teatrolieve.it

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