UFFICIO POSTALE CHIUSO PER QUASI DUE MESI: HO SCRITTO AL DIRETTORE GENERALE DI POSTE ITALIANE
Dal 23 settembre al 18 novembre l’Ufficio Postale di Crescentino resterà completamente chiuso per consentire i lavori di ammodernamento previsti dal progetto Polis.
Lavori importanti e certamente positivi, che ci restituiranno un ufficio rinnovato e con nuovi servizi.
Quello che, invece, faccio fatica a comprendere e condividere è che per quasi due mesi una Città di circa 7.500 abitanti venga lasciata senza Ufficio Postale, senza Postamat e senza un servizio sostitutivo sul territorio.
Per questo ho scritto direttamente al Direttore Generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco. Non per contestare i lavori, ma per chiedere una soluzione concreta: un ufficio mobile, uno sportello temporaneo o qualsiasi altra modalità che possa garantire almeno i servizi essenziali durante il periodo di chiusura.
In questi primi giorni stanno già emergendo difficoltà anche negli uffici di Saluggia e Lamporo, sui quali inevitabilmente si sta riversando parte della nostra utenza.
Il mio pensiero va soprattutto alle persone anziane, a chi è solo, a chi non ha un’automobile o qualcuno che possa accompagnarlo in un altro Comune.
Proprio per cercare di ridurre almeno in parte questi disagi, l’Amministrazione comunale sta valutando l’attivazione di soluzioni di supporto al trasporto verso gli uffici postali dei Comuni vicini, rivolte in particolare alle persone anziane e a chi si trova maggiormente in difficoltà negli spostamenti. Nei prossimi giorni forniremo maggiori informazioni sulle eventuali modalità di attivazione del servizio.
Rimane, però, un principio: non può essere lasciato soltanto al Comune il compito di trovare soluzioni per mitigare gli effetti della sospensione di un servizio che non è comunale.
I piccoli Comuni hanno bisogno di servizi e di vicinanza. E credo che un grande progetto di ammodernamento come Polis debba essere capace non soltanto di migliorare gli uffici di domani, ma anche di accompagnare le comunità durante i disagi di oggi.
Ho quindi deciso di rendere pubblica la lettera che ho inviato, nella speranza che possa arrivare presto una risposta e, soprattutto, una soluzione concreta.




Ma chissenefrega!
RispondiEliminaScappano le vacche e chiudiamo la stalla.
RispondiEliminaLettera supercazzola, tante parole ma i disagi rimangono.
Quando c’era lui almeno avevano messo l’ufficio provvisorio in piazza.
IL BLOGGER DICE: Lui era Greppi?
EliminaVeda lei, greppi, Arlotta chiunque sia perlomeno non era un disastro così. Forse è troppo impegnato a capire che poltrona scegliere dopo per affrontare i problemi reali di Crescentino, che non sono i selfie e le feste
Eliminami sembra che Ferrero sia perfettamente in grado di amministrare Crescentino, altri non lo sarebbero abbastanza, Greppi non e' piu' sindaco da anni e Arlotta sta facendo altro con successo cioe' scrivere racconti stupendi che hanno sul blog un successo enorme, la vita ha varie fasi non trova ?
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