venerdì 3 luglio 2026

CRESCENTINO: SOTTO LA CUPOLA CON GIULIO DOGLIOTTI E IL SUO ROMANZO " 2055 " , UN FUTURO NEMMENO TROPPO DISTOPICO SUL LAGO DI GINEVRA


 Giulio Dogliotti,  vercellese,  scrittore e attore teatrale  ( ha calcato le scene dell'Angelini  recitando in Arsenico e vecchi merletti )  e' tornato a Crescentino a presentare il suo secondo libro  uscito in primavera  dopo il successo del primo volume  " 50 racconti d'infanzia ".

Se nel primo esplorava e analizzava il passato, 2055 e' un viaggio nel futuro,  da qui a 30 anni, in un mondo  ancora piu' tecnologico del nostro dove gli androidi convivono con gli umani e dove l'intelligenza artificiale fa oramai da padrona.

2055 e' ambientato a Ginevra e sul suo lago ed e' un thriller sul futuro   che inizia oggi e che parte con il ritrovamento di alcuni indumenti  maschili sulla riva.

Dogliotti nella sua scrittura analizza questo futuro non distopico ma piu' che possibile e si fa una domanda " Cosa resta dell'anima umana ", la risposta non la puo' dare l'algoritmo.

La serata e' stata molto ben condotta da Alberto Bollo che con lo scrittore ha sollecitato il pubblico a riflettere sull'intelligenza artificiale e sulle sue applicazioni ma anche sulle paure che questa nuova realtà suscita nelle persone che hanno superato i 40 anni.

Mauro Novo
mauro at large

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