COMUNICATO “MINCHIA SIGNOR TENENTE”
Sabato 7 marzo, alle ore 21, (e non venerdì 6 come
precedentemente annunciato), riprende, dopo la pausa invernale, la
stagione del teatro Viotti, organizzata da TeatroLieve in
collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo e comune di
Fontanetto Po, con lo spettacolo MINCHIA SIGNOR
TENENTE, scritto e diretto da Antonio Grosso. Commedia cult
teatrale italiana degli ultimi 20 anni, esilarante ed emozionante,
che affronta lo spinoso tema della mafia con grazia, ironia e
sensibilità. cercando di fondere comicità, poesia, dramma e verità.
Uno spettacolo acclamato da mesi in tutta l'Italia con grande
partecipazione dovunque, “Minchia Signor Tenente” narra le
vicende di una piccola Stazione dei Carabinieri in un paesino non
meglio identificato della Sicilia dei primi anni 90. La caserma è
posta su un cucuzzolo di una montagna. Le giornate trascorrono
lente: la quotidianità scorre in modo ordinariamente inesorabile. I
carabinieri fanno di tutto per dare un pizzico di sale a queste
giornate che d’improvviso verranno stravolte e sconvolte da un
evento che sovvertirà per sempre l’ordine delle cose. I nostri
militari (ognuno proveniente da una regione diversa italiana)
affrontano la quotidianità del paesino, tra sfottò, paradossi, un
matto che denuncia sempre cose impossibili e situazioni personali
(uno dei militari è fidanzato con una ragazza del porto e la legge
lo vieta). I ragazzi si sentono parte comune di una famiglia,
un’unica famiglia. L’arrivo di un tenente destabilizzerà l’unione
dei 5 carabinieri. Nella commedia si parla di mafia in maniera
ironica e originale, ma la risata porta alla riflessione, ma
soprattutto al modo di porsi verso le ingiustizie così che ognuno di
noi possa avere uno sguardo dritto senza mai voltarsi, affrontando
con coraggio e leggerezza tutto ciò che la vita ci offre. “Minchia
Signor Tenente” fa ridere, diverte, ma invita soprattutto a
riflettere su come si affrontano le ingiustizie e su quanto sia
necessario mantenere lo “sguardo dritto” senza mai voltarsi. Una
commedia che parla al cuore e alla memoria collettiva. È un testo
e una rappresentazione intelligente, che usa l’ironia per dire verità
importanti in modo semplice e diretto, dove la recitazione è
straordinaria: Protagonista lo stesso Antonio Grosso, con Natale
Russo, Antonello Pascale, Rocco Piciulo, Francesco Nannarelli,
Francesco Sigillino, Francesco Stella, Alessia D’Anna, Gaspare Di
Stefano, Gioele Rotini, Adriano Aiello, scenografie Alessandro
Chiti, costumi Silvia Polidori.
Per informazioni e prenotazioni info@teatr olieve.it oppure
telefonando al 3381378957-3385025373.
Prossimo appuntamento sabato 21 marzo con Danila Stalteri e il
suo storico spettacolo: Manco fossi Laura Chiatti.
.webp)
Nessun commento:
Posta un commento