martedì 10 febbraio 2026

LA COMMEMORAZIONE PER I MARTIRI DELLE FOIBE E PER GLI ESODAI GIULIANI , ISTRIANI E DALMATI

Cerimonia stamane  per ricordare nel giorno del Ricordo istituito nel 2004 i Martiri delle Foibe e gli esuli Giuliani, Istriani e Dalmati,  che furono costretti a lasciare le loro terre natie dopo la fine della seconda guerra mondiale,  per colpa delle violenze perpetrate dai partigiani del maresciallo Tito.
I massacri nelle foibe iniziarono già nel 1943 e le continue violenze anche dopo la fine della guerra e il passaggio dei territori alla Jugoslavia nel 1947  costrinsero centinaia di migliaia di italiani a fuggire da quei luoghi, e a vivere da esuli in campi profughi in tutto il territorio italiano.



 L'amministrazione comunale presente al completo con in testa il Sindaco Ferrero, il parroco Don Janusz,  i Carabinieri con in testa il Maresciallo Marrapodi,  la Croce Rossa, gli Alpini, la Polizia Locali, la Protezione Civile,  gli studenti del Calamandrei che hanno letto un testo scritto dalla Professoressa Bosso,  presente anche Giuseppe Arlotta, già assessore alla cultura del Comune di Crescentino, a cui si deve l'intitolazione della via ai Martiri delle Foibe, dove ogni anno si tiene la Commemorazione,  presente anche la segretaria del PD Nicoletta Ravarino. Marco Paste 'ha eseguito con la sua tromba Il Silenzio.

   " LA MEMORIA NON APPARTIENE AL PASSATO:  VIVE NEL NOSTRO PRESENTE "

Mauro Novo
mauro at large
fotoreportage Mauro Novo

8 commenti:

  1. Giusto ricordare, ma altrettanto giusto ricordare cosa hanno fatto i fascisti in Istria e Friuli. Gli infoibati sono stati un centesimo di quelli uccisi dai fascisti italiani . Il ricordo a senso unico non va bene.

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    1. anche il suo negazionismo non va bene, stamane ho sentito con le mie orecchie su Radio 1 Rai parlare un'esule fiumana, lo zio e il padre erano comunisti, impegnati nel partito istriano quindi vicini ai partigiani titini, dopo che i titini si separarono da Mosca molti comunisti fiumani e istriani non accettarono il fatto e solo per questa cosa, quindi il non essere d'accordo con Tito furono spediti ai lavori forzati, alla fine , facendo parte della numerosa comunità italiana che sulla costa istriana e fiumana era la maggioranza se ne dovettero andare per evitare gravissime conseguenze, stasera poi il giornalista Fausto Biloslavo ha affermato che anche migliaia di croati e sloveni sono finiti nelle foibe solo perchè monarchici o liberali.
      Le ricordo anche che le case degli italiani vennero RUBATE ........

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  2. Giustissimo ricordare gli orrori delle foibe. Ma perché Arlotta non ha fatto un post sul Giorno della memoria? Le lo sa blogger?

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  3. Ha forse fatto un post su questa giornata? L ' ho fatto io.....Arlotta gestisce un blog o scrive su un giornale? Non mi risulta. Lo.spiega il.sindaco sulla pagina facebook del comune il perche' Arlotta ha partecipato oggi

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    1. Perché sarà stato invitato a fare una cosa condivisa, un paio di scarpe in più da indossare.

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    2. le ricordo che la cerimonia e' stata condivisa e c'era anche la segretaria del Pd,

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  4. Sì, ha pubblicato un post su questa giornata. E per il Giorno della memoria... silenzio

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    1. sulla sua pagina facebook puo' fare cio' che vuole non crede?

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