venerdì 18 aprile 2025

VITTORIO FERRERO, SINDACO DI CRESCENTINO: LA CITTA' HA SCAMPATO UN GRAVE PERICOLO

 



Questa mattina il sole si è alzato, e anche questa volta possiamo guardarci indietro con il sollievo di chi ha superato un grande pericolo.

Tra mercoledì e giovedì il Piemonte è stato colpito da un’ondata di maltempo eccezionale, con punte di pioggia fino a 500 mm. Pensate che, nel nostro territorio, il pluviometro di Verolengo ha registrato circa 190 mm di pioggia.
Una quantità davvero importante, che ha causato la piena straordinaria dei fiumi Dora Baltea e Po.
Il Po, all’idrometro del ponte tra Crescentino e Verrua Savoia, ha toccato i 6 metri, mentre la Dora Baltea è rimasta per quasi otto ore oltre la soglia di pericolo dei 4 metri.
Un’enorme massa d’acqua è transitata sul nostro territorio, e solo il fatto che la quota neve non fosse elevata come negli eventi del 1994 e del 2000 ha evitato conseguenze ben peggiori.
Quando un evento di questa portata si conclude, i pensieri sono tanti. Ma per ore, la mia unica preoccupazione è stata una sola: fare tutto il possibile per garantire la sicurezza della nostra comunità.
E ho potuto farlo grazie a un sistema locale di Protezione Civile che ha lavorato senza sosta, con impegno e dedizione.
A loro va il mio più profondo GRAZIE.
Al Vicesindaco Nino Dispoto, all’Amministrazione comunale, a tutti i Consiglieri, ai dipendenti del Comune – in particolare il personale tecnico e la Polizia Locale – al Coordinatore del Gruppo di Protezione Civile Roberto Garrione e a tutti i volontari, ai volontari della Croce Rossa Italiana di Crescentino, al Presidente del Consorzio Irriguo Paolo Mosca e al suo personale tecnico, al Maresciallo Aldo Marrapodi e ai Carabinieri della Stazione di Crescentino, alle ditte che gestiscono le pompe idrovore, a Silvano Ravarino e a tutti coloro che ci hanno dato una mano.
Un grazie anche alla famiglia Galliati, che ci ha fornito il gazebo per il presidio del ponte, e a tutti quelli che – anche solo con un caffè – ci hanno sostenuto.
Nei prossimi giorni, come sempre accade dopo un’emergenza, arriverà il momento del debriefing.
Valuteremo cosa ha funzionato, cosa no, e cosa va migliorato per essere pronti in futuro.
Il sistema di difesa idraulica di Crescentino e delle sue frazioni è stato messo alla prova, e alcune criticità sono emerse chiaramente.
È urgente intervenire con il miglioramento degli argini a protezione delle frazioni est (Sasso, Santa Maria e Porzioni), potenziare tecnicamente le piazzole di pompaggio e innalzare stabilmente l’argine maestro da località Cavezzino a frazione Galli.
Il mio impegno sarà quello di ottenere la realizzazione di questi interventi il prima possibile.
Senza polemiche, perché questo è semplicemente ciò che va fatto.
Infine, un pensiero e un abbraccio ai Sindaci, alle popolazioni e agli amici di Cavagnolo, Brusasco, Monteu da Po, Lauriano e di tutta la collina chivassese.
La Comunità di Crescentino è al vostro fianco. Invito sin da ora i miei concittadini a partecipare alle raccolte fondi che i Comuni stanno avviando per aiutare le famiglie colpite.
Amici della collina, non siete soli. Crescentino c’è. 🧡

4 commenti:

  1. Crescentino non ha corso alcun pericolo. L'acqua per raggiungere la punta dell'argine doveva ancora salire di 3 metri. Solo propaganda.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sono state pubblicate una marea di foto in cui si vede chiaramente che mancava un metro al colmo dell'argine. Sei solo un c******e

      Elimina
    2. un metro e' poco visto come cresceva dalla notte all'intera mattinata, ricordo poi cosa e' successo oltre ponte e mi fermo qui

      Elimina
  2. lei e' peggio di Trump, questa e' una fake news, mi risulta che bastava meno di un metro per il disastro,,,,,, da dati certi l'acqua nel fiume era un po' meno che nel 2000 e li bastavano pochi centimetri in piu' per il disastro, e' stata la piena piu importante dopo quella dell'ottobre 2000, dati certi del servizio meteo regionale

    RispondiElimina