sabato 3 marzo 2018
GRAZIE MIMMO , LEGGENDO I TUOI ARTICOLI HO CAPITO TANTE COSE ED HO IMPARATO A LEGGERE IN SENSO CRITICO E TRA LE RIGHE GLI ARTICOLI DEI GIORNALI
La notizia della morte di Mimmo Càndito e' arrivata stamane e mi ha profondamente rattristato.
Lo stanno ricordando in molti sui socials oggi, anche il Sindaco di Crescentino Fabrizio Greppi ha voluto rendergli omaggio con un post su alcune pagine facebook crescentinesi.
Mimmo Càndito e' stato un giornalista, un reporter di guerra con tutte le lettere maiuscole , uno di quelli che i campi di battaglia li ha frequentati tutti di persona e che li ha raccontati e testimoniati in articoli e reportages , senza mai risparmiarsi e correndo pericoli enormi a livello personale e professionale, come erano lucidissimi i suoi articoli di fondo in cui raccontava la realtà politica e sociale del Sud America o di Cuba , territori che Càndito conosceva profondamente.
L'Afghanistan, la Libia, il Libano , le Falklands, l'Argentina dei Generali, il Cile di Pinochet e mille altri posti lo hanno visto raccontare per la Stampa dal 1970 la dura realtà della guerra .
Mimmo Càndito e' stato anche uno stimato insegnante universitario con cattedra
di giornalismo all'Università di Torino , Presidente italiano di Reporter senza frontiere, Direttore della rivista L'indice dei libri del mese e prolifico scrittore; i suoi libri parlavano del suo lavoro di reporter e dei suoi rapporti con le persone che incontrava sul fronte dei conflitti, delle amicizie che nascevano , a volte molto strette, dei suoi colleghi ( commovente i suoi ricordi su Maria Grazia Cutuli , reporter del Corriere uccisa in Afghanistan ) ma nel penultimo uscito a gennaio 2016 55 Vasche , Càndito ha parlato di una sua guerra personale, quella contro la malattia che l'ha colpito oltre 10 anni fa e contro cui ha combattuto , malattia che con ogni probabilità ha contratto su uno dei tanti fronti di conflitti che ha raccontato in tanti anni.
Era venuto anche a Crescentino a presentare 55 Vasche, in una serata emozionante e con tanta gente accorsa a sentirlo nel teatrino del Palazzo Comunale .
Mimmo era nato a Reggio Calabria, fieramente calabrese, torinese di adozione e un po' crescentinese per matrimonio con la mia amica Marinella Venegoni per due legislature Sindaco di Crescentino ; Mimmo seguiva la carriera politica di Marinella passo a passo e ne parlava con molto orgoglio .
Leggo il giornale dall'età di 8 anni e penso di aver imparato a leggere gli articoli, quelli importanti, di politica internazionale e i reportages di guerra proprio da Mimmo Càndito che aveva la capacità di coinvolgere e di rendere partecipe il lettore, ho sempre amato leggere gli articoli sul Sud America a sua firma, erano chiari, schietti anche quando parlava tra le righe .
Mauro Novo
mauro at large
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