Busto (M5S) “L’Italia è una bomba atomica, Ue interverrà”
Vercelli 27 gennaio – “Trovo gravissimo e niente affatto
rassicurante il valzer di annunci e smentite in merito alla pericolosità di
fughe radioattive nelle acque superficiali di Saluggia, comune della mia
provincia dove si concentrano le scorie nucleari d’Italia” esordisce il
deputato M5S Mirko Busto.
“In un paese che voglia definirsi civile, i dati in merito
alla salubrità di un’area tanto delicata e strategica sarebbero totalmente
trasparenti da tempo e le scelte sulla gestione del sito e dei rifiuti
radioattivi, come nel resto d’Europa, sarebbero sottoposte da Sogin a un
comitato formato dagli stessi cittadini vercellesi. Inoltre c’è da considerare
che se la società di Stato è riuscita a costruire un deposito D2 rivelatosi
inadatto, molto probabilmente sarà per loro impossibile a portare a termine un
ben più delicato deposito nazionale. I ritardi sulla realizzazione definitiva
di entrambe le strutture peseranno sulle tasche dei cittadini in bolletta oltre
che gravare come carichi ambientali sull’intero Nord Italia” sottolinea Busto.
“Le tardive rassicurazioni di Arpa Piemonte e della stessa
Sogin non ci convincono e già da alcuni mesi M5S a tutti i livelli si è
attivato per impedire che Saluggia divenga la tomba definitiva delle scorie
italiane. Personalmente, ho denunciato l’inutilità dei nuovi depositi
falsamente indicati come temporanei e la mala gestione del nucleare italiano
anche al commissario europeo sull’energia
e il clima Miguel Arias Canete”
ricorda il deputato.
Busto conclude ricordando un’altra criticità: “Infine torno
a gridare allo scandalo per la mancata nomina di una persona compente alla
guida dell’Isin, l’ente nazionale in totale stallo e che invece dovrebbe
vigilare sullo smantellamento nucleare. L’Ue è pronta a intervenire con una
procedura d’infrazione: l’Italia è una bomba atomica”.
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