mercoledì 27 gennaio 2016

LA MOZIONE DEL CONSIGLIERE MOSCA SULLA MENSA SCOLASTICA DI CRESCENTINO

 ECCO IL TESTO DELLA MOZIONE CHE IL CONSIGLIERE MOSCA HA PRESENTATO IN COMUNE SULLA QUESTIONE MENSA E L'ANNESSO QUESTIONARIO
Il sottoscritto Consigliere chiede venga posta all'ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale la seguente mozione:
"Viste le notevoli e preoccupanti criticità emerse nel servizio di refezione scolastica, al fine di pianificare adeguate e mirate azioni per la risoluzione dei problemi, il Consiglio si esprime affinché venga dato mandato agli Uffici per la distribuzione ai genitori degli alunni del plesso scolastico dell'allegato questionario anonimo, unitamente all'allegata lettera di accompagnamento e ad una busta bianca da utilizzarsi per la restituzione in forma anonima del questionario

medesimo. Il Consiglio si esprime inoltre affinché il risultato dell'analisi dei questionari raccolti venga trasmesso appena possibile Dirigente Scolastico, ai rappresentanti del Consiglio di Istituto, ai genitori rappresentanti del Comitato Mensa, a ciascun Consigliere Comunale, oltre che alla Società fornitrice dei pasti".
Con osservanza.
Gian Maria Mosca 


6 commenti:

  1. Ma il problema non era la gradibilita' di quanto mangiano i nostri figli? Di tutto si parla meno che di quello sul questionario. Qualità degli alimenti, quantità, varietà dei menù, prodotti distribuiti in modo controllato, menù personalizzati. . Lasciamo che questo lo valuti gente competente in materia, (il sian ad esempio, che paga persone che hanno studiato almeno 5 anni all'università questi argomenti e possono valutare con ragione e conoscenza i processi produttivi dalla materia prima alla trasformazione, le Grammature, la composizione dei menù. .. ). Non credo che queste cose le decida l'amministrazione e neanche la ditta. I Primi piatti sono consumati, si o no? Se no perché? Troppo cotto, troppo crudo, troppo acido, troppo dolce? Se vogliamo migliorare il servizio iniziamo da quanto possiamo realmente verificare e cioè la gradibilita'del pasto.

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  2. Tutto sto casino per questo banale fogliettino? - Ma noi ci aspettavamo qualcosa di molto più avvocatizio, qualcosa che inchiodasse i mal-mensori alle loro responsabilità.. Manca una domanda alla fine : quanto siete disposti a pagare il buono mensa per avere il servizio che vorreste?
    E Chissà cosa vorrà dire uno che risponde " non saprei" .. mah.
    Che spreco di carta e di tempo.
    Cosa ci faranno con i dati importantissimi ricavati dal ....questionario? (Senza offesa per i questionari) - Io avrei un sospetto ce l'avrei.. magari è la stesso del Blogger.
    Guru del Lesotho

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  3. Ottimo strumento di valutazione, semplice da compilare, specialmente da un adulto, senza l'aiuto di nessun bambino, sicuramente sincero.

    Il modo giusto per valutare la mensa è quello di farla ravvivare dai diretti interessati, con un sistema semplice e simpatico a mo di faccine sorridenti o con lacrime.
    Interessante sarebbe sapere le quantità di cibo preparate e le quantità di scarto di mensa.

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  4. Potremmo prendere spunto dal questionario di Ikea che i bambini compilato all'uscita dello smaland. Poche domande dirette semplici. Il bambino risponde facendo la ics su una faccina sorridente se soddisfatto o se non soddisfatto sulla faccina con la bocca all'ingiù.

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  5. Per sapere certe cose basterebbe chiedere alla commissione mensa.. peccato che si siano dimenticati di attivarla.

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  6. Sarebbe troppo semplice, non ci sarebbe più nessun scontro, ci andrà sicuramente a perdere lo spettacolo che oramai ci stiamo abbituando a vedere.
    Caro anonimo delle 20.08....... Troppo semplice, chi ci governa non lo accetterebbe.

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