domenica 21 novembre 2010

MAGDA BALBONI TASSO, GRUPPO PIOLATTO LEGA NORD /GRUPPO TASSO

Di seguito, in due caratteri distinti per non confondere,  la dichiarazione di voto di Magda Balboni,  consigliere di minoranza del Gruppo Piolatto Lega Nord e da parte sua Gruppo Tasso, sull'ODG Mossi e Ghisolfi che la minoranza ha presentato durante il consiglio comunale di Giovedi' 18 novembre.


Stiamo parlando di un grande imprenditore, il quale crede nel suo progetto,



crede in quegli investimenti, anche se da quanto ho potuto apprendere dai mezzi di comunicazione, anche tutti noi contribuenti investiamo in quell’intervento: e sì, perché è finanziato a mezzo di contributi pubblici, quindi “soldini” anche di tutti noi cittadini della Comunità Europea; quindi anche tutti noi dobbiamo essere convinti dell’opportunità di installare questo impianto, ed è proprio per questo che tutti noi vogliamo, pretendiamo la massima chiarezza e la massima trasparenza nella gestione dell’insediamento.


Porterà alcuni posti di lavoro, anche se non sostituirà sicuramente i posti di lavoro di Teksid.


E’ un impianto–progetto “pilota”, quindi avrà un’ampia risonanza e di conseguenza deve esserci un grande ritorno d’immagine positiva per la Città di Crescentino.






Con i tempi di crisi che corrono è un’ occasione da non lasciarci scappare, per questo bisogna chiarire ed approfondire ogni tipo di problematica, ogni tipo di perplessità, e per fare questo non bisogna avere fretta e anticipare i tempi, perché si rischia poi di commettere dei gravi errori o, nella migliore delle ipotesi, di doversi fermare o addirittura far retromarcia, sistemare i pasticci per poi ripartire.






Il Professor Masoero (Consulente nominato dall’Amministrazione) nel Consiglio Comunale del 15/10/2010, – tra le altre cose dice – di aver “parlato con l’Arch. Minucci” il quale gli ha “spiegato che si pone il problema di eventualmente effettuare una VAS perché all’interno del comprensorio ex Teksid sono previste attività per le quali è obbligatoria la VIA e perché ci sono delle aree contigue al Parco del Po (di interesse comunitario) una serie di realtà che pongono questa possibile necessità. L’Organo tecnico che il Comune ha istituito e di cui l’Arch. Minucci è garante deve valutare l’assoggettabilità. L’utilità potrebbe essere quella di tenere conto, attraverso la VAS, anche delle altre attività previste, di tipo logistico, anche delle emissioni in atmosfera che hanno una rilevanza, potrebbe essere utile” – così testualmente – (VAS ovvero Valutazione Ambientale Strategica);






Il Professor Masoero ha posto una perplessità in merito le emissioni in atmosfera, suggerisce quindi degli approfondimenti a tutela della salute di chi vive in questo territorio.


Nei giorni scorsi sono stato contattato da una Signora, da una Vedova, la Vedova di T.R. ex dipendente Teksid, ora c’è in corso un procedimento, atto ad accertare la morte dello stesso.


A suo dire, il marito ha operato in un ambiente di lavoro con esposizione di Amianto e di Idrocarburi, peraltro sostanze la cui presenza è stata riscontrata in quel sito durante il piano di caratterizzazione quindi accertato in seguito ad indagini.


Come ho già detto su questo caso c’è un procedimento in corso e sarà quindi il Tribunale ad esprimersi in merito ma, ci sono dei fatti oggettivi che si sono verificati all’interno dello stabilimento Teksid; mi riferisco a tutti quei dipendenti ai quali gli è stata riconosciuta l’indennità per esposizione all’amianto.


Mi ripugna il pensiero che, il lavoro, principio costituzionale, si trasformi in causa di rischio per la salute dei lavoratori che sono i primi ad essere continuamente esposti e per tutti i cittadini.






Trovo paradossali ed allo stesso modo inquietanti le dichiarazioni del neo Assessore all’ambiente Taverna, il quale:


- non accenna nemmeno alla bonifica del sito Teksid


- pone il “Se” per trasmettere il pensiero che chi proponesse comunque delle azione a tutela dei cittadini e di conseguenza della maggioranza stessa a suo dire “è contro la maggioranza”, “è contro l’insediamento della Mossi e Ghisolfi” - questa la trovo una dichiarazione degna del peggior regime dittatoriale.


- Taverna conclude però le sue dichiarazioni dicendo che “Si deve ascoltare il parere degli esperti”






Allora visto che un esperto lo avete incaricato e si chiama Professor Masoero, dategli retta, esprimetevi a favore della VAS.


E’ una tutela in più per voi, per noi ma, soprattutto per tutti i Crescentinesi.












 Caro Mauro  alla dichiarazione di voto vorrei aggiungere due considerazioni:
 1) che trovo molto discutibile l’atteggiamento arrogante del neo assessore Taverna il quale, come era prevedibile, si è limitato a leggere un documento senza essere poi in grado di rispondere alle domande di approfondimento che gli sono state rivolte e ha lasciato credere che tutti i problemi della raccolta rifiuti li risolverà inviando alle famiglie dei libretti di istruzioni.

 2) che allo stesso modo disapprovo il comportamento dell’assessore Massa il quale, di fronte ad una mia battuta, che lui stesso poi ha detto di non avere capito o avere capito male, ha parlato di maleducazione: ora, siccome fra i miei tantissimi difetti, questo della maleducazione penso proprio che non mi appartenga, lo invito a moderare i termini e ad essere più attento, in modo da seguire tutto l’andamento dei dibattiti.







Per finire, non approvo neppure il fatto che la maggioranza avesse già pronte le sue conclusioni, prima ancora di avere ascoltato le motivazioni dell’opposizione: questo significa che la decisione di votare contro era già stata decisa, senza neppure “sprecare” tempo a valutare eventuali proposte nuove o idee intelligenti da cui prendere spunto. E non è corretto che da qualche tempo a questa parte fin troppo frequentemente si rimbalzi la palla delle decisioni o delle responsabilità ai tecnici, esonerando l’Amministrazione dalle scelte da fare: in realtà all’Amministrazione spetta il compito di indicare gli indirizzi generali, e non politici, d’accordo, ma nell’ottica del bene della comunità, non solo presente ma soprattutto futuro.






Vorrei ancora sottolineare che la presenza nell’area in oggetto di una discarica di sabbie esauste potrebbe fortemente disincentivare altri insediamenti, quindi la VAS va fatta su tutta l’area.



















Grazie e cordiali saluti

 Magda Balboni















9 commenti:

  1. L'arte della politica è ben coltivata a Crescentino, potrebbe diventare un'attrattiva turistica più redditizia della piazza storta (o Ground-Zero).
    Dopo aver letto e riletto le dichiarazioni di cui sopra non ho trovato prese di posizione precise o chiarificatrici. Il classico colpo al cerchio e l'altro alla botte, a parte ovviamente lo sport preferito dai crescentinesi, cioè impallinare il neonato assessore all'Ambiente.
    Devo ripetere quanto già detto a GMM, chi è causa del suo mal non se ne dolga, tutti sapevano per esperienza cosa significava una amministrazione Venegoni e tutti hanno fatto a gara per consentirla.
    Cordiali saluti
    S.J.

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  2. Se VAS dovrà essere VAS sarà.

    la vostra linea di indirizzo era del tutto inutile perchè non è il comune a dover decidere.

    ma poi parlate voi che negli scorsi 10 anni avete accettato senza batter ciglio una centrale da 800 megawatt con emissioni ben peggiori di Mossi e Ghisolfi e poi volevate farne una anche nell'area teksid.

    Ben venga l'ambientalismo ma il vostro sembra un po' interessato.

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  3. E allora dato che ci siamo faciamoci regalare centrali atomiche, inceneritori, discariche chimiche, tanto oramai siamo tutti condannati. Cerchiamo di essere più realisti e sopratutto verifichiamo ogni possibile rischio, ricordo che tutti politici, di destra di sinistra e oltre, dovranno poi abitare in questa zona e subire i possibili fattori negativi. Siamo tutti consapevoli che queste valutazioni spetteranno a tecnici di questa materia, ma i nostri amministratori faranno bene a prendere una posizione chiara in merito. Da non trascurare poi il sito che è stato scelto per questo progetto, che vive già una situazione di verifica per quanto riguarda l'impatto ambientale. In questi tempi dove si guarda solo all'interesse economico, bisogna essere più attenti per la salvaguardia della salute di tutti.

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  4. Sarebbe interessante sapere dai crescentinesi, nel caso gli altri Comuni non volessero più i nostri rifiuti, dove pensano di metterli.
    Credo che ne sentiremo delle belle,già immagino le risposte .. raccolta differenziata,..ecc..ecc. Fantasie e stupidaggini.
    Saluti
    Saint-Just

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  5. SaintJust parli per sè. Io mi sono sempre sentita tranquilla con la Venegoni in Comune, mi dà fiducia son sicura che non si fa gli affari suoi e non è poco.
    Valentina

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  6. Spett. Valentina
    La Sindaca gode della mia e spero di tutti fiducia sul suo lavorare in modo disinteressato.
    Il problema è che le buone intenzioni non bastano per ottenere buoni risultati.
    Saluti
    S.J.

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  7. La Superbia va a cavallo e ritorna a piedi. La gallina fa l,uovo e al Gallo gli Brucia il C....Caro S.J.a lei questi detti gli calzano a pennello.

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  8. L'italiano non è un'opinione22 novembre, 2010 17:14

    Se il complemento di termine "a lei" è esplicito nella frase, non si ripete "gli" (che poi è comunque errato, perchè usando la terza femminile dovrebbe usare "le")

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  9. Acetati, siglato l'accordo
    Scritto da Administrator
    Lunedi 22 November 2010 12:18
    VERBANIA - Cassa integrazione straordinaria dal 15 dicembre per i 160 dipendenti della fabbrica. L'azienda pronta ad assumerne almeno 25 a Crescentino. L'obiettivo è di arrivare al 30 per cento di ricollocazione per ottenere un anno in più di cassa



    Oggi alle 10.30 a Roma al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali si sono seduti al tavolo Ministero, Provincia del Vco, sindacati di categoria, Rsu, rappresentanti dell'Unione industriale e dell'azienda Acetati spa. Al termine dell'incontro è stato sottoscritto un accordo che prevede:



    - Disponibilità dell’azienda ad assumere almeno 25 dipendenti Acetati nel nuovo impianto del gruppo di Crescentino (Vc)

    - Outplacement (servizio di ricollocamento) offerto a tutti i dipendenti per il 1° anno prorogabile anche al 2°;

    - Richiesta del 2° anno di CIGS che verrà concesso solo se entro il 1° anno verrà ricollocato almeno il 30% del personale;

    - Anticipo da parte dell’azienda della CIGS;

    - Attivazione in Provincia di politiche attive per il Lavoro.



    La Cassa integrazione guadagni straordinaria (si tratta di 892 euro lordi - tasse e oneri esclusi - per chi guadagni meno di 1.932 euro al mese di 1073 euro per chi ha uno stipendio superiore, ndr) partirà dal 15 dicembre 2010, data in cui si comincerà a fermare e mettere in sicurezza gli impianti, perciò gradualmente cominceranno a essere posti in Cigs i 160 lavoratori.



    Nei prossimi giorni verrà convocata in azienda un’assemblea con i lavoratori per illustrare i passaggi per ottenere gli ammortizzatori sociali.



    Cos'è l'outplacement? Si tratta di società specializzate agiscono a supporto della ricollocazione di uno o più dipendenti in uscita da un’Azienda in una nuova posizione professionale, svolgendo un complesso lavoro di valutazione e riqualificazione. Il servizio per i Lavoratori di Acetati sarà di 12 mesi prorogabili.



    L'assessore provinciale al Lavoro, Francomaria Franzi, al termine ha rilasciato questa dichiarazione:

    "L'azienda ha dichiarato di poter assorbire nel suo nuovo stabilimento di Crescentino (in provincia di Vercelli dove si produce bioetenalo) 25 addetti, a cui si aggiungono 5 tecnici sui quali da sempre ha detto di voler contare. Secondo l'accordo siglato, per poter beneficiare di 12 mesi aggiuntivi al primo anno di cassa integrazione, andranno ricollocate almeno altre 14 persone (equivalenti al 30% del personale attualmente impiegato in Acetati). In queste rientrano eventualmente coloro che saranno accompagnati all'uscita dall'azienda attraverso particolari incentivi. Di fatto sono 102 i lavoratori che rimangono senza occupazione. In questa direzione va l'attività di outplacement, una mirata ricognizione e valutazione delle proprie capacità e competenze e conseguente formazione per elevare il potenziale di ricollocamento di ognuno, portata avanti dal Settore Lavoro e Formazione della Provincia, così come ormai da alcuni mesi si sta facendo per gli ex dipendenti Bialetti. E' un'attività impegnativa che se condotta con i giusti strumenti e motivazione può portare a buoni risultati e consentire un'effettiva riqualificazione professionale".

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