Pubblico volentieri sul mio blog, un estratto da fare futuro web magazine, organo della fondazione finiana Fare Futuro, si parla di correttezza di informazione, e di come alcuni tg nazionali, in fattispecie il TG1 diretto da Minzolini, detto anche dal geniale e bravissimo Marco Travaglio MINZOLINGUA (ma come faceva un giornale serio come LA STAMPA, a tenersi uno cosi poi?) .
In questi giorni Minzolingua oltre a esercitarsi con le sue seghe mentali ( editoriali in cui la sua lingua arriva a leccare il fondoschiena del tanto detestato da me conducator ) , nasconde la realtà dei fatti , mistifica la verità, e invece di commentare le notizie politiche con il contraddittorio, fa analizzare il discorso di Fini a Mirabello, guarda caso da due Berlusconiani di ferro, stasera per commentare l'intervista che Fini ha rilasciato in esclusiva al tg della 7, invece di invitare un giornalista politico, chi ti invita.....ma guarda caso La Russa.
MA DOVE SIAMO? Gli italiani hanno diritto ad essere debitamente informati e non infinocchiati, l'informazione rai e mediaset non è per nulla obiettiva e rasenta l'operetta.
A casa mia non esiste altro tg che quello della 7, oramai da 2 anni, da una settimana poi, con l'arrivo di Mentana, abbiamo assistito finalmente al ritorno della buona informazione, della vera informazione, con tutti i punti di vista rappresentati, parlano Feltri, Travaglio, il direttore di Libero, e Bocchino, il pubblico ha cosi' la possibilità di formarsi una opinione .
Il tg della 7 non si occupa di quisquilie tipo tg 1, come i versi dei gatti in amore, o il colore delle mutande delle veline, tanto per intenderci, ma di politica, economia, cronaca mai urlata, ma ponderata e meditata.
Sarà per questo che dall'arrivo di Mentana, questo tg è arrivato al 10 per cento dell'audience, dal 4 che aveva?
Altro esempio di buona trasmissione sempre su la 7, è In Onda, che segue il tg, i due giornalisti Costamagna e Telese hanno portato dal 4 per cento della Gruber , fino al 7 per cento loro, stile perfetto, bravura massima.
di seguito la lettera contro Minzolini pubblicata da fare futuro web:
Caro Babbo Natale,
Mancano più di tre mesi, ma bisogna prepararsi. Bisogna avere le idee chiare. E sarebbe meglio essere uniti, con un unico obiettivo, condiviso e ragionato, in testa. Senza aspettare l’ultimo momento, come al solito, per imbarcarsi in avventure velleitarie. Sì, Natale si avvicina e il tempo stringe. Per questo, è il caso di incominciare a fare la lista dei desideri. Per questo vogliamo lanciare un’iniziativa ai nostri lettori. Un atto di impegno collettivo. Una sfida.
Caro Babbo Natale, in cima alla nostra lista c’è Augusto Minzolini: prendilo con te, caro Babbo Natale. Fallo dimettere, portalo al polo nord, sulla tua slitta, dove ti pare, ma levalo dal Tg1. E regalaci un telegiornale tutto nuovo, degno di questo nome, che conosca almeno dove sta di casa il “pluralismo”, che sappia almeno uno dei tanti significati della parola “informazione” (e che la smetta, invece, di declinare in tutti i modi possibili la parola “propaganda”).
Regalaci un telegiornale che ci parli un po’ meno di moda canina, di mostri marini e di diete innovative, per spiegarci magari, anche solo un pochino, che succede in Italia e nel mondo. Un telegiornale in linea con la grande tradizione del giornalismo Rai, non con i fogli d’ordine di lontana memoria. Un telegiornale con qualche dose di Capezzone in meno, per favore. Intendiamoci: nessuno vuole censurare Minzolini (qui, a differenza di altri paladini della libertà un po’ improvvisati, abbiamo contrastato la legge bavaglio senza tentennamenti). Il problema è che lui censura la realtà.
È vero, è impegnativo, caro Babbo Natale. E per questo abbiamo deciso di chiedere ai nostri lettori di aiutarci, associandosi a questa letterina. Inviandoci anche le loro, via mail o via posta. Poi le raccogliamo, le mettiamo in uno scatolone e te le spediamo. Anzi ti veniamo noi a cercare per consegnartele. E poi, ci metteremo in attesa, ansiosi e speranzosi, fino al 24 dicembre.
Un’iniziativa scherzosa, dai. Ma almeno non anticostituzionale. E di questi tempi è una rarità, fidati.
Federico Brusadelli
fare futuro web
Abbiamo trovato la fonte della verità.
RispondiEliminaChe i tg tradizionali siano inascoltabili sono d'accordo, che si passi ad osannare uno che ha servito la politica fin dalla nascita, perchè Mentana ha sempre detto di avere avuto il posto grazie ad un partito, mi sembra onestamente ipocrita.
Saint-Just.
"ma come faceva un giornale serio come la stampa", giornale serio la stampa?????
RispondiEliminaIn Italia l'informazione libera non la si trova sicuramente in tv di stato controllate dal governo e men che mai in quelle private guidate da imprenditori.
RispondiEliminacommerciante alla frutta dice:
RispondiEliminaho letto sulla periferia che è ritornato alla luce dopo mesi di assenza sulla scena politica il Consigliere di maggioranza Taverna, chiedendo alla maggioranza nuovi parcheggi rosa e azzurri forse è stato fuori da crescentino per diverso tempo e quindi non sà cosa è successo ma lo informo io la sindaca , il vice sindaco e la giunta tutta ha eliminato dal centro di Crescentino ben 35 parcheggi adesso ne riserviamo qualcuno per le donne gravide e per gli ultra settantenni,sicuramente bella iniziativa ma prima bisognerebbe ripristinare i vecchi parcheggi.
Illustre signor commerciante alla frutta o alla vernice,
RispondiEliminase vuole essere credibile elenchi i parcheggi eliminati e li sottragga a quelli aggiunti ( via dappiano, fronte P.za garibaldi, ecc..). La differenza fa 3 o 4, non 35.
Un crescentinese che gira in bicicletta
questo post è dedicato all'informazione , non ai parcheggi di Crescentino, c'è un post dedicato alla piazza e al gioco del pallone, mi pareva piu' pertinente mettere li questi interessanti commenti o dissertazioni sui parcheggi,
RispondiEliminail blogger
fini ha lasciato oggi il gruppo parlamentare pdl x entrare in futuro e libertà per l'italia. grande fini!!!
RispondiEliminaFinalmente Fini ha capito l'errore!!!Ottima scelta,così si è riguadagnato la simpatia di molti.
RispondiEliminaleggete
RispondiEliminahttp://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/10/da-roma-fino-a-bruxelles-lesercito-rosa-delle-papi-girl-conquista-la-politica-italiana/58592/