sabato 10 febbraio 2024

SANREMO E I FISCHI A GEOLIER

 Sta per chiudersi questa edizione di Sanremo, record di ascolti,  già padrona delle classifiche degli streaming che sono state pubblicate ieri dalla FIMI  che e' la società che comprende case discografiche  e produttori; a scanso delle polemiche su John Travolta o sulla durata monstre delle serate,  Amadeus e Fiorello hanno del tutto azzeccato anche questa edizione e saranno enormi gatte da pelare per chi erediterà una kermesse tornata centrale sia per la televisione che per la discografia che tra streaming e vendite fisiche che sono stranamente in aumento non solo nel segmento vinile ma anche nei cd che per ora non scompaiono, ha ricominciato a macinare guadagni milionari.

Posso dirvi chi mi e' piaciuto, le mie sono idee  da persona oramai molto matura, quindi via con Mannoia, Diodato, Angelina Mango, Annalisa, Ricchi e Poveri,  ma anche Santi Francesi, Alfa e ovviamente la grandissima Loredana Berte',  Mahmood voglio riascoltarlo bene, ovviamente non amo Geolier e ieri sera fossi stato a teatro avrei non solo fischiato ma anche ululato,  perchè il pubblico deve potersi esprimere anche se pochissimi per dire nessuno in sala ha capito che quei brani scelti  da Geolier e compagni di serata erano seminali nel suo repertorio,  quelli piu' importanti e che essere accompagnato da Gue' , Luche ( due trapper, il primo di Napoli come Geolier) e Gigi D'Alessio  era per lui una enorme tacca d'onore.


Non avevo mai sentito dal vivo  Geolier, ma   incuriosito dalle interminabili settimane al numero uno del suo album IL CORAGGIO DEI BAMBINI, mi ero fatto coraggio e avevo ascoltato  su you tube qualche brano,  ne sono uscito disfatto,  oltre a non capire nulla di quello che dice usando un gergale napoletano ( mentre capisco benissimo Pino Daniele, Teresa De Sio o De Piscopo tanto per intenderci ) il  beat e il sound come si dice ora  non e' la mia tazza da te.


Amadeus ha deciso che era ora di esplorare questo mondo,  l'ha fatto con Lazza l'anno scorso che con furbizia ha declinato

la trap nel pop sfondando records con Cenere, il singolo piu' ascoltato e venduto in Italia nel 2023,  Geolier non e' sceso a compromessi e pur mettendoci un pizzico di melodia in piu' ( poca ) e' rimasto fedele al beat e al suono che l'ha reso un beniamino  dei giovani non oltre i 22 o 23 anni, che poi sono quelli ad aver fatto crescere a dismisura gli ascolti del festival e che fanno fatturare le case discografiche con gli streaming che si pagano cari salati dai vari Spotify ( in crisi nera per i costi imporsti dalle case discografiche) you tube music o Vevo.

Vendite fisiche poche e nulle anche se la trap comincia a macinare qualcosa,  il disco di Sfera Ebbasta che oramai e' un veterano di quel mondo e dalla trap e' entrato in una dimensione di rap con accenni di pop ( e difatti campeggia nella mia stanza della musica in versione vinile e mi sento meno agee quando lo suono a volume sostenuto ) ha venduto anche a livello di vinile e cd.

Geolier puo' vincere Sanremo? Si  probabilmente vincerà e saranno polemiche furiose , perchè la trap che i ragazzini si bevono dalla colazione fino all'ora della nanna  sta dominando e chi fa pop e ha qualche anno in piu' non riesce piu' a piazzare una canzone nelle prime dieci piu' scaricate in streaming,  sono in difficoltà la Amoroso, Emma,  Diodato e via discorrendo,  qualcuno e' andato in crisi profonda come Tiziano Ferro che era il re dei singoli fino a due o tre anni fa,  dall'ultimo album non ha piazzato una canzone , tutte oltre il numero trenta.

Questi artisti,  da Ferro, Ligabue, le citate Emma e Amoroso e ho fatto pochi nomi,  si salvano con le radio che passano i pezzi a tambur battente ( Geolier lo passava solo qualche radio tipo radio Zeta, ma la sorella maggiore RTL evitava di brutto ) e con le vendite fisiche,  che pero' fanno meno rumore dello streaming.

Per rendere piu' chiara la situazione la FIMI ha deciso di scindere la classifica degli album tra streaming e vendite fisiche  dal primo gennaio ed ecco riapparire  Renato Zero, Ligabue, Pausini ( un'altra che il trap ha fatto diventare vecchia come la Cinquetti ) che i dischi li vendono ancora a quelli che come me stanno per andare ai 60 anni.

Questa notte quindi prepariamoci alla vittoria di Geolier e a vederlo all'Eurovision  dove non so davvero cosa potrà capitare.

Io cari lettori,  preferirei veder vincere Annalisa,  Mannoia, Diodato o la Mango, un gran talento che come Annalisa e Elodie ( sono pochi i nomi ) riescono a piazzare hit singles nei primi dieci e superare il trap imperante.

Buona finale,  io da ieri sera ho meno voglia di guardare, mi sento molto vecchio.

IL BLOGGER

4 commenti:

  1. Ha vinto Angelina mango ma si sapeva

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  2. lo sapeva lei? Io le dico che ho esultato

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  3. facile decidere tutto a tavolino in sala stampa
    cazzo mandate a fare gli sms ebeti

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  4. angelina è tanto tempo che fà gavetta poi ha due dico due genitori molto conosciuti e una manager (mengoni maneski ),,,,marta donà che sà il fatto suo li altri hanno perso

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