mercoledì 17 novembre 2021

CRESCENTINO: FIRMA DEL DISTRETTO DIFFUSO DEL COMMERCIO, SI CHIAMERA' " PORTA DELLE GRANGE "




 Distretto Diffuso del Commercio

Si chiamerà “Porta delle Grange” e raggrupperà i territori


di Crescentino, Fontanetto Po e di Lamporo

È stata siglata la scorsa settimana tra i sindaci della Città di

Crescentino e dei Comuni di Fontanetto Po e Lamporo il protocollo

d’intesa per la costituzione del Distretto Diffuso del Commercio. Si

chiamerà “Porta delle Grange” per identificare questa fetta di

territorio racchiusa fra i tre Comuni, al confine della provincia di

Torino ma ben radicato nella pianura vercellese da cui prende vita la

coltivazione del riso che ne caratterizza fortemente tutto l’ambiente

circostante. Un territorio ricco di storia e tradizioni che si presta

allo sviluppo di un turismo sostenibile e di prossimità. Gli obiettivi

che i tre Comuni intendono, infatti, raggiungere attraverso il

Distretto Diffuso del Commercio saranno incentrati ad unire la

fruizione della natura e delle aree rurali, gli aspetti storico-

culturali ed una maggiore integrazione tra commercio ed agricoltura.

A

tale scopo nei mesi scorsi sono già state coinvolte le varie imprese

presenti sul territorio alle quali sono state rivolte dei corsi

specifici di marketing territoriale che proseguiranno anche nel

prossimo futuro. Alla firma del protocollo d’intesa hanno partecipato

anche gli stakeholders che avevano dimostrato interesse alla

realizzazione di questo strumento che sarà molto utile per la

promozione del commercio di prossimità. Erano presenti il nuovo

presidente di Ascom Vercelli Angelo Santarella ed i rappresentanti

delle associazioni Senza Fili Senza Confini, I Birichin, Collezioni

Mostre Turistmo CMT, Gruppo Alpini di Crescentino, Associazione

Musicale “Luigi Arditi”, Gruppo Culturale Rione Prajet, Circolo

Filatelico e Numismatico Crescentinese, Vendemmiatori Implacabili e

Centro Incontro “Lidia Fontana”. “Sono molto contento di essere

arrivato a siglare questo importante traguardo – ha commentato il

sindaco di Crescentino, Vittorio Ferrero – un progetto a cui abbiamo

sin da subito fortemente creduto ed a cui abbiamo lavorato a testa

bassa tanto da far sì che la Regione Piemonte abbia da subito premiato

il nostro impianto progettuale con un elevato punteggio, secondo solo

a quello della Città di Ivrea. Con questo nuovo strumento andremo a

sostenere i negozi del territorio ed offrire, al contempo, servizi

specifici sia alle imprese che all’utenza per far sì che sempre

maggiori visitatori possano arrivare nella nostra zona ed usufruire

dei servizi che tutti insieme sapremo offrire”. Anche i primi



cittadini di Fontanetto Po e Lamporo hanno espresso la loro

soddisfazione per questo obiettivo raggiunto. “L’adesione al Distretto

del Commercio è importante – ha dichiarato il neo sindaco Riccardo

Vallino – ed è intenzione della nostra amministrazione comunale

proseguire sulla strada tracciata. Sono certo che seguendo l’esempio

di quanto organizzato a Crescentino negli ultimi anni ci saranno

notevoli possibilità di crescita per tutto il territorio”. “Con la

sottoscrizione del protocollo d’intesa tra la Città di Crescentino ed

i Comuni di Lamporo e Fontanetto Po, Ascom e le varie associazioni –

ha commentato il sindaco di Lamporo, Claudio Preti - ci siamo presi

l’impegno di promuovere iniziative per il rilancio del commercio e del

turismo sul nostro territorio. È compito e dovere delle

amministrazioni comunali fare da regia e spronare ogni iniziativa di

rilancio dell’economia. Occorre uno sforzo e l’impegno di tutti gli

attori coinvolti. Noi ci crediamo”. Il piano strategico di interventi

è stato impostato sui prossimi tre anni. In attesa di nuovi

stanziamenti previsti da Regione Piemonte per i Distretti del

commercio riconosciuti, i tre Comuni si sono già sin d’ora impegnati a

sostenere le attività del DDC “Porta delle Grange” con fondi propri

dei rispettivi Bilanci previsionali 2022.

2 commenti:

  1. Ancora una volta soldi pubblici buttati al vento. Inoltre vorrei capire cosa possano fare gli alpini, vendemmiatori implacabili, centro anziani, ecc... per il commercio. Per cortesia non prendiamoci in giro.

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  2. Fuori post… ma è una domanda… (senza polemica, preciso)
    della casa della salute…non si parla più? O sono io a non essere informato?
    Un punto prelievi più efficiente… magari privato… purtroppo, per necessità, sto frequentando il CDC di cigliano… ogni mattina incontro almeno 5/6 persone di crescentino…. Tutti che lamentano di doversi spostare e non tutti hanno l’auto (anziani..)…
    Sarei grato di ricevere una risposta, anche da Lei, blogger, che sicuramente sa di più.
    Grazie. .
    Renato

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