domenica 18 ottobre 2020

IL FILM DEL GIORNO: UN DIVANO A TUNISI

IL PARERE DEL BLOGGER: Un film delizioso, da vedere sicuramente; una psicologa di Parigi di origine tunisine decide di andare contro corrente e di tornare in Tunisia, nella capitale e di aprire uno studio; i parenti pensano sia impazzita e ben presto si accorge che in Tunisia le cose non vanno sicuramente come in Francia,  dalle maldicenze alle difficoltà burocratiche e la polizia che nelle vesti di un affascinante agente che cerca in ogni modo di metterle i bastoni tra le ruote;  in mezzo una girandola di clienti eccentrici che pagano non con denaro ma con cibo e affini.

Il film inizia sulle note di Città vuota di Mina.


Data di uscita:08 ottobre 2020
Genere:Commedia
Anno:2019
Paese:Francia
Durata:88 min
Distribuzione:BIM Distribuzione
Sceneggiatura:Manele Labidi
Fotografia:Laurent Brunet


 Un divano a Tunisi, film diretto da Manele Labidi, è la storia della 35enne Selma Derwish (Golshifteh Farahani), giovane donna dal carattere forte e indipendente cresciuta insieme al padre in Francia, dove si è laureata in psicoanalisi. Decide di tornare nella sua città d'origine, Tunisi, per aprire uno studio privato, ma la Tunisia reduce dalla Primavera araba non è la Francia e forse non è ancora pronta a una donna psicoanalista. Ben presto Selma si scontra con un a

mbiente per nulla favorevole: i suoi parenti provano a scoraggiarla e il suo studio inizia a essere popolati dal pazienti eccentrici. È così che la donna si imbatte in pregiudizi, caos e ignoranza, che finora non aveva mai preso in considerazione.

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