Ad aprire la serata il Sindaco Vittorio Ferrero sul palco che ha ricordato quanto già dall'inizio del suo mandato ci fosse l'idea di ricordare la figura del reporter di guerra a cui e' stato dedicato il teatro posto all'ultimo piano del palazzo comunale che proprio la moglie Marinella durante il suo ultimo mandato da Sindaco aveva fatto restaurare e tornare agli antichi splendori.
IO, IL SINDACO FERRERO E L'EDITORE DEL LIBRO, LA CASA EDITRICE E' LA " GRAPPOLO DI LIBRI" DI ACQUI TERME.
Carandini e' stato introdotto da Marinella Venegoni che ha parlato di suo marito e della sua professione che svolgeva con passione e dedizione, Mimmo e' stato in molteplici scenari di guerra che ha raccontato nei suoi articoli e nei suoi libri, dove oltre a mettere al centro la cronaca di cio' che stava vedendo in quel momento non tralasciava mai di raccontare la vita e le situazioni delle persone del posto, degli abitanti di quei lu
oghi sconvolti da guerre, attentati o dittature. Scenari il piu' delle volte molto pericolosi dove i reporter si devono muovere quasi sempre in gruppo e con la massima attenzione.Carandini che e' nato a Tripoli da dove poi la sua famiglia e' stata cacciata dopo la rivoluzione di Gheddafi, oltre ad essere uno stimato preside a Valenza Po, e' anche promotore con l'amico Riccardo Redaelli del Centro Studi Internazionali di Geopolitica; proprio durante un incontro promosso dal Centro Studi e rivolto soprattutto agli studenti delle scuole, Carandini ha avuto occasione di conoscere Càndito che era con altri reporter di guerra invitato al convegno; da quel convegno in cui Càndito ottenne consensi ed applausi per il suo intervento, nacque una amicizia che ha portato poi Carandini a decidere di scrivere il libro che e' stato presentato stasera.
Il volume e' rivolto agli studenti delle scuole medie e dei primi anni delle superiori ed e' tratto ovviamente dalle esperienze di lavoro , di vita e dagli articoli di Mimmo Càndito.
Nel volume c'è tutta la passione per il lavoro, la dedizione ad esso, le sue esperienze, il suo sguardo particolarmente lucido ed intenso alle situazioni che viveva sui fronti di guerra.
Marinella Venegoni ha raccontato alcune storie che Mimmo ha voluto mettere nei suoi libri con protagonisti i bambini ( e una bambina che e' un personaggio immaginario, ma che vuole rappresentare i molti volti di bambini incontrati durante la carriera di reporter e' protagonista del libro ), che sono le prime vittime dei conflitti, che rimangono molte volte soli e abbandonati .
Per Carandini , Càndito era un super eroe nel suo lavoro, coloro che stanno su un fronte lo sono quasi sempre in tutti i fronti che la vita ti pone davanti come ora succede in tempi di pandemia dove ognuno per uscirne, afferma Carandini, deve fare la sua parte di dovere.
La decisione di scrivere il libro dedicato a un pubblico giovane e' scaturita dopo la mostra fotografica su Mimmo Càndito che e' stata presentata per la prima volta a Valenza Po , alla casa della cultura che e ' stata curata anche dalla Venegoni stessa. La mostra arriva ora a Crescentino alla ex Chiesa della Resurrezione di Via Bena e che verrà inaugurata sabato 17 ottobre all'interno della suggestiva ex Chiesa della Resurrezione.
Alla fine della presentazione, alcuni studenti crescentinesi, che sono parte del consiglio comunale dei ragazzi hanno rivolto domande sia a Carandini che alla Venegoni.
La serata come ha affermato il Sindaco Ferrero e' stato uno dei primi eventi culturali che si sono potuti svolgere in questo anno disgraziato ed e' stato fortemente voluto dall'amministrazione comunale .
La venice della mostra sarà alle 16.00 di sabato 17 ottobre.
Mauro Novo
mauro at large



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