Non odiare
| Titolo originale: | Non odiare |
| Conosciuto anche come: | |
| Nazione: | Italia |
| Anno: | 2020 |
| Genere: | Drammatico |
| Durata: | 96' |
| Regia: | Mauro Mancini |
| Sito ufficiale: | |
| Cast: | Alessandro Gassmann, Sara Serraiocco, Cosimo Fusco, Luka, Antonio Scarpa, Lorenzo Buonora |
| Produzione: | Agresywna Banda, Movimento Film |
| Distribuzione: | Notorious Pictures |
| Data di uscita: | 10 Settembre 2020 (cinema) |
Trama:
Trieste, cuor d’Europa, luogo per storia riccamente contaminato e innervato da tante etnie, pulsioni, sedimentazioni: un seducente melting-pot e una “scontrosa grazia”, per questa città mitteleuropea dalle profonde radici ebraiche, testimoniate dall’antica sinagoga, dove, per la prima volta, si girerà la scena di un film. Qui, nel cuore della città, ai limiti dell’antico Borgo Teresiano, vive Simone Segre, un affermato chirurgo di origine ebraica: ha una vita tranquilla, apparentemente risolta, una compagna che lavora in Francia come reporter, un appartamento elegante e nessun legame con il passato. I duri contrasti con il padre, un reduce dei campi di concentramento morto da poco, lo hanno portato, da anni, ad allontanarsi da lui. Tornando dall'allenamento settimanale di canottaggio, Simone si trova a soccorrere un uomo vittima di un incidente stradale: ma quando scoprirà sul petto di questo un tatuaggio nazista, lo abbandonerà al suo destino e nel momento in cui arrivano i soccorsi è ormai troppo tardi. I giorni seguenti, però, saranno sotto il segno del senso di colpa per la morte dell’uomo: situazione che lo spingerà a rintracciare la famiglia del neonazista che vive in un complesso residenziale popolare, il cosiddetto “quadrilatero di Melara”: Marica, la figlia maggiore, Marcello il figlio adolescente contagiato anche lui dal seme dell’odio razziale; il “piccolo” Paolo. E verrà la notte in cui, Marica busserà alla porta di Simone, presentandogli inconsapevolmente il conto da pagare...
IL PARERE DEL BLOGGER: Un medico che soccorre un automobilista vittima di un grave incidente stradale, mentre gli presta le primissime cure si accorge di un simbolo nazista tatuato sulla pelle, lui e' ebreo e decide tradendo il giuramento di Ippocrate di non fare nulla fino all'arrivo dell'ambulanza, il neo nazi muore; il film parte con una scena urtante quando il medico e' bambino e il padre lo costringe a prendere una terribile decisione, il padre per lui sarà sempre un soggetto negativo nonostante sappia quante sofferenze ha sopportato nel campo di concentramento in cui era rinchiuso.
Morso dai sensi di colpa, assume la figlia del morto come domestica ma entra in campo il fratello piu' giovane, anche lui neo nazista e da qui inutile raccontare la trama.
Il film ha ottimi interpreti , soffre di qualche pesantezza di sceneggiatura ma nel complesso raggiunge la meta che e' prefissata, quella di far discutere su quanto conti il pregiudizio personale e l'odio razziale religioso anche in un medico che ha giurato di curare tutti.
Il finale e' solo in parte consolante, perchè si capisce come certi problemi e pregiudizi non siano del tutto superabili nemmeno dalle nuove generazioni che trovano sempre cattivi maestri, siano amici o addirittura padri o fratelli maggiori che si macchiano di gravi colpe.
DA VEDERE
Mauro Novo
mauro at large

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