venerdì 12 aprile 2019
CRESCENTINO VIVA, VITTORIO FERRERO SINDACO: QUANDO GREPPI ASCOLTA FERRERO LE COSE FUNZIONANO, IN MERITO A CRESCENTINO COMUNE TURISTICO
La Regione Piemonte ha approvato il nuovo elenco dei Comuni Turistici per l'anno 2019 e Crescentino c'è!
Grazie alle indicazioni di Vittorio Ferrero di inizio anno, pubblicate da tut
ti i giornali locali, stavolta Greppi è stato più attento degli anni scorsi ed ha inviato la richiesta in Regione in tempo utile.
👉 Quando Greppi ascolta Ferrero, le cose funzionano!
#CrescentinoViva #FerreroSindaco
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L'invidia...gran brutta malattia! Quando poi è unita alla sindrome da Primi della Classe e al livore crea delle macchiette esilaranti.
RispondiEliminaFATI FURB FABRIZIO !!!
EliminaParla meno e fai di piú che in 5 anni hai fatto ben poco di buono per Crescentino
An campagnin
Fabrizio per averti augurato in bocca al lupo e averti definito giovane di spirito mi han dato del lecchino, per una volta che sono stato gentile.....
RispondiEliminaCaro blogger, non ti offendere ma mi sembra che tu sia proprio un lecchino della destra fascioleghista. Perché stai nel PD? Torna alla casa madre!
RispondiEliminaRenziano
Per una volta che son stato gentile con il Sindaco ecco cosa succede, vengo tacciato di essere lecchino, una frase di circostanza, un augurio, viene preso per piaggeria e lecchinaggio.
RispondiEliminaGreppi se la prende con me perchè dice che sto con Ferrero, il PD se la prende con me perchè dice che son troppo accondiscendente con Greppi, decidetevi tutti, Io infine dico che se tutti protestano e' perchè io faccio bene il mio lavoro e sono equidistante da tutto e da tutti
Ma vi state scannando per questa roba qui?
RispondiEliminaGiusto per capire l'importanza siamo in compagnia di Lamporo..
Secondo me non sono chiari i vantaggi e gli svantaggi della cosa.. Del tipo adesso si potrebbe mettere la tassa di soggiorno agli sventurati "turisti"
Dal sito della Regione Piemonte (estratto) :
"Dato atto che il presente provvedimento non comporta oneri per il bilancio regionale."
GIUNTA REGIONALE
Verbale n. 246 Adunanza 2 febbraio 2018
I comuni capoluogo di provincia, le unioni di comuni e i comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d'arte, possono istituire, con deliberazione del consiglio, un' imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio, da applicare, secondo criteri di gradualità in proporzione al prezzo, sino a cinque euro per notte di soggiorno. Il relativo gettito è destinato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali,
B) Criteri
a) adesione all'Agenzia Turistica locale (ATL) di competenza:
c) almeno 150 posti letto in strutture ricettive unitamente «ad almeno 5000 presenze turistiche all'anno;
d) presenza di seconde case pari ad almeno il 50% del totale delle abitazioni presenti sul territorio comunale.
e) ricadenti nel territorio dei Parchi nazionali e regionali;
f) presenza di attrattive storico-culturali e religiose, quali Monumenti riconosciuti da ordinamenti internazionali, Monumenti nazionali, Musei di rilievo regionale o nazionale, Beni culturali di particolare rilievo storico architettonico o archeologico che garantiscano l'apertura al pubblico per almeno 150 giornate all'anno;
g) sede di stabilimenti termali;
attività culturali quali mostre, convegni, manifestazioni culturali e/o tradizionali quali fiere e mercati, che interessino almeno sei mesi all'anno;
|) sede di impianti sportivi o di manifestazioni sportive di valenza nazionale e/o regionale che comportino notevole afflusso turistico, caratterizzato dalla partecipazione di almeno 20.000 visitatori all'anno, attestata dai dati ricavati dalle biglietterie ovvero, nel caso di libero ingresso, da dati statistici pubblici relativi agli ultimi tre anni;
qualificati dalla presenza di attrattive naturalistico-ambientali, di valenza nazionale e/o regionale, che comportino
attraversati dalle direttrici della rete ciclabile regionale, dalla rete regionale dei percorsi escursionistici, dalla Via Francigena o dai cammini e percorsi storico/devozionali del Piemonte;
p) forte valenza turistica enogastronomica che presentino
almeno due parametri:
tipicità di un prodotto piemontese;
compresi in aree DOC (Denominazione di Origine Controllata), DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita), DOP (Denominazione di Origine Protetta), IGP (Identificazione Geografica Protetta) in cui siano presenti punti di vendita dei prodotti;
Presenza di enoteche regionali
D Presenza di almeno una delle seguenti attrattive enogastronomiche: cantine sociali, botteghe del vino, caseifici ed altre aziende di produzione o vendita di prodotti tipici che organizzano visite dell'azienda per i turisti;
e notorietà;
q) Comuni con un marchio di qualità turistico ambientale, locale 0 nazionale (Bandiere Arancioni, Borghi più belli d’Italia, Borghi Autentici, Borghi sostenibili del Piemonte: Borghi Alpini). Comuni presenti nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO
Curius