First Man - Il primo uomo
| Titolo originale: | First Man |
| Conosciuto anche come: | |
| Nazione: | U.S.A. |
| Anno: | 2018 |
| Genere: | Drammatico, Biografico |
| Durata: | 141' |
| Regia: | Damien Chazelle |
| Sito ufficiale: | www.firstman.com |
| Sito italiano: | www.firstman-ilprimouomo.it |
| Sito ufficiale: | |
| Cast: | Ryan Gosling, Claire Foy, Jason Clarke, Kyle Chandler, Patrick Fugit, Ciaran Hinds, Ethan Embry, Shea Whigham, Corey Stoll, Pablo Schreiber |
| Produzione: | DreamWorks, Perfect World Pictures, Temple Hill Entertainment, Universal Pictures |
| Distribuzione: | Universal Pictures |
| Data di uscita: | Venezia 2018 - In concorso 31 Ottobre 2018 (cinema) |
Trama:
L’avvincente storia della missione della NASA per portare un uomo sulla luna. Il film si concentra sulla figura di Neil Armstrong e sugli anni tra il 1961 e il 1969, esplorando i sacrifici e il costo che avrà per Armstrong e per l’intera nazione, una delle missioni più pericolose della storia.
IL PARERE DEL BLOGGER: First Man non e' solo la storia di Neil Armstrong, ma e' soprattutto la narrazione senza fronzoli di come gli USA hanno di corsa e con pericoli enormi per i cosmonauti , conquistato la luna.
Al di la' del glamour , di cio' che gli spettatori hanno in visto in tv quel giorno di luglio del 1969 c'è tutta l'approssimazione, la fretta, gli incidenti mortali causati anche dalla mancanza di tecnologia che ovviamente negli anni 60 non era manco lontanamente paragonabile a quella di adesso e che poteva quindi far fallire la missione; c'è la paura di Armstrong di non tornare e nel pezzo piu' dra
mmatico del film , i suoi ultimi momenti a casa con la moglie e con i figli ( la moglie e' una straordinaria Claire Foy ) il discorso che lui fa ai congiunti fa venire davvero la pelle d'oca.
L'arrivo sul nostro satellite e' pura poesia cinematografica, il mistero dell'oscurità, il silenzio, l'immenso, tutto cio' e' nello sguardo sperduto, spaventato , meravigliato di Neil che rimarrà per sempre the first man.
Il difetto del film e' la sua lentezza specialmente nella prima parte, forse voluta dal regista per rimarcare in modo profondo quale siano state le enormi difficoltà logistiche e politiche ( i Russi erano piu' avanti e l'establishment politico premeva da una parte e dall'altra protestava per gli enormi flussi di denaro che il progetto drenava ) per arrivare lassu'.
La conquista della luna all'arrembaggio come la conquista del West, un film che va visto, un altro ottimo lavoro per l'accoppiata Chazelle / Gosling
Mauro Novo
mauro at large

Nessun commento:
Posta un commento