giovedì 8 novembre 2018

IL FILM DEL GIORNO: FIRST MAN





First Man - Il primo uomo

Titolo originale: First Man
Conosciuto anche come:  
Nazione: U.S.A.
Anno: 2018
Genere: Drammatico, Biografico
Durata: 141'
Regia: Damien Chazelle
Sito ufficiale: www.firstman.com
Sito italiano: www.firstman-ilprimouomo.it
Sito ufficiale: facebook

Cast: Ryan Gosling, Claire Foy, Jason Clarke, Kyle Chandler, Patrick Fugit, Ciaran Hinds, Ethan Embry, Shea Whigham, Corey Stoll, Pablo Schreiber
Produzione: DreamWorks, Perfect World Pictures, Temple Hill Entertainment, Universal Pictures
Distribuzione: Universal Pictures
Data di uscita: Venezia 2018 - In concorso
31 Ottobre 2018 (cinema)

Trama:
L’avvincente storia della missione della NASA per portare un uomo sulla luna. Il film si concentra sulla figura di Neil Armstrong e sugli anni tra il 1961 e il 1969, esplorando i sacrifici e il costo che avrà per Armstrong e per l’intera nazione, una delle missioni più pericolose della storia.


IL PARERE DEL BLOGGER:  First Man non e' solo la storia di Neil Armstrong, ma e' soprattutto la narrazione senza fronzoli di come gli USA hanno di corsa e con pericoli enormi per i cosmonauti  , conquistato la luna.
Al di la' del glamour , di cio' che gli spettatori hanno in visto in tv quel giorno di luglio del 1969 c'è tutta l'approssimazione, la fretta, gli incidenti mortali  causati anche dalla   mancanza di tecnologia che ovviamente negli anni 60 non era manco lontanamente paragonabile a quella di adesso e che poteva quindi far fallire la missione;   c'è la paura di Armstrong di non tornare e nel pezzo piu' dra
mmatico del film , i suoi ultimi momenti a casa con la moglie e con i figli ( la moglie e' una straordinaria Claire Foy ) il discorso che lui fa ai congiunti fa venire davvero la pelle d'oca.
L'arrivo sul nostro satellite e' pura poesia cinematografica,  il mistero dell'oscurità, il silenzio, l'immenso,  tutto cio' e' nello sguardo sperduto, spaventato , meravigliato  di Neil  che rimarrà per  sempre the first man.
Il difetto del film e' la sua lentezza specialmente nella prima parte,   forse voluta dal regista per rimarcare in modo profondo quale siano state le enormi difficoltà logistiche e politiche ( i Russi erano piu' avanti e l'establishment politico premeva da una parte e dall'altra protestava per gli enormi flussi di denaro che il progetto drenava ) per arrivare lassu'.
La conquista della luna all'arrembaggio  come la conquista del West, un film che va visto,  un altro ottimo lavoro per l'accoppiata Chazelle / Gosling

Mauro Novo
mauro at large

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