Come a volte succede per film particolarmente importanti o in questo caso controversi e sconcertanti , prima della trama ci sono le mie impressioni, ho visto il film ieri sera e in alcuni tratti e' agghiacciante.
Sono tornato e' il remake di Lui e' tornato, film tedesco tratto da un libro dove si immaginava il ritorno di Hitler ai giorni nostri e se quel film che potete vedere se siete abbonati a Netflix, era urtante ma il personaggio Hitler era visto anche sotto l'aspetto psicologico , nel rifacimento italiano diretto da Miniero c'è davvero poco di profondo, rimane il duce che risorge dalla bocca della verità a Roma di cui si dice essere il passaggio tra il mondo dei morti e dei vivi e lo fa incontrando un nugolo di ragazzini di tutte le razze che gli fan chiedere dove sia finito e dove sia Claretta.
Creduto un attore , Mussolini conquista la tv e la rete, che da uomo intelligente quale era sicuramente ne riconosce in entrambi i media la facilità per far passare la sua nefasta propaganda e solo quando in un impeto di violenza compie un atto che riteniamo tutti essere contro la pubblica morale ( uccide un piccolo cane jack russel ) la gente comincia a detestarlo per poi perdonarlo e assurgerlo nuovamente sulla vetta e forse al potere.
Grottesco fin che si vuole, per nulla ironico, il duce interpretato dal bravissimo Popolizio e' inquietante e ancora piu' sconcertanti sono le reazioni del pubblico che lo incita e ne accetta le idee, " Vi ho lasciati analfabeti 70 anni fa e al mio ritorno lo siete ancora, tutti con le teste basse sui vostri telefoni, senza idee, senza forse, senza nulla " e tutti applaudono come ebeti.
Sconcertante poi che l'intero staff del programma che lo manda in onda per celebrare l'audience enorme del Mussolini show, si metta a cantare allegramente Faccetta Nera.
Io non so dirvi se andare o non andare a vedere il film, fate proprio voi, di sicuro non doveva essere fatto uscire in piena campagna elettorale e in piu' in alcune parti del film e' presente l'apologia del fascismo, senza neppure un contraddittorio, e di questo la casa di distribuzione, che poi' e' sky tv ne dovrebbe rispondere.
Ad accorgersi che e' il vero duce e' una ex deportata ebraica che lo caccia di casa , ma oramai tutto e' compiuto e la producer tv interpretata da una glaciale Stefania Rocca ad una domanda di una giornalista che le chiede se non sia cosi' pericoloso giocare con un attore che interpreta il duce del fascismo lei risponde " E' ridicolo parlare di fascismo dopo 70 anni " RISPOSTE DATE ANCHE DA SALVINI E DALLA MELONI IN CAMPAGNA ELETTORALE.
Tra un mese si vota tenetene conto.
SCONCERTA E AGGHIACCIA POI UNA SITUAZIONE MOSTRATA ALLA FINE DEL FILM, QUINDI SE LO ANDATE A VEDERE NON VI ALZATE FINO ALLA FINE, IL DUCE POPOLIZIO PRIMA CHE SI SAPESSE DEL FILM E' STATO MESSO SU UNA AUTO D'EPOCA A ROMA LA SCORSA ESTATE, VESTITO IN GRAN UNIFORME E I
N BELLA VISTA ; LA GENTE OPPORTUNAMENTE COL VISO SCHERMATO SALUTAVA COL SALUTO ROMANO , LE PERSONE SONO STATE SCHERMATE IN VISO PERCHE' NON ERANO ATTORI MA PERSONE REALI IN GIRO PER LA STRADA E QUEL SALUTO E' VIETATO IN ITALIA
MEDITATE BENE TUTTI SU QUELLO CHE SCORRE SULLO SCHERMO E RICORDATEVENE IL 4 DI MARZO.
Mauro Novo
| Titolo originale: | Sono tornato |
| Conosciuto anche come: | |
| Nazione: | Italia |
| Anno: | 2018 |
| Genere: | Commedia |
| Durata: | 100' |
| Regia: | Luca Miniero |
| Sito ufficiale: | www.sonotornato.visiondistribution.it |
| Cast: | Massimo Popolizio, Frank Matano, Stefania Rocca, Gioele Dix, Guglielmo Favilla |
| Produzione: | Indiana Production Company |
| Distribuzione: | Vision Distribution |
| Data di uscita: | 01 Febbraio 2018 (cinema) |
Trama:
Roma. Giorni nostri.
Dopo 80 anni dalla sua scomparsa Benito Mussolini è di nuovo tra noi. La guerra è finita, la sua Claretta non c’è più e tutto sembra cambiato. All’apparenza. Il suo ritorno viene casualmente filmato da Andrea Canaletti, un giovane documentarista con grandi aspirazioni ma pochi, pochissimi successi. Credendolo un comico, Canaletti decide di renderlo protagonista di un documentario che finalmente lo consacrerà al mondo del cinema. I due iniziano così una surreale convivenza, che tra viaggi per l’Italia, ospitate tv e curiosi momenti di confronto con gli italiani di oggi, porta il Duce a farsi conoscere e riconoscere sempre di più, al punto tale da diventare il protagonista di un show in tv e di mettersi in testa di poter riconquistare il paese...

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