Circa un'ora fa il Sindaco Greppi sulla pagina Facebook "Sei di Crescentino se.." ha informato i cittadini che il peggio e' passato, si spera che il livello del fiume ancora elevato , cali piu' velocemente in modo di riaprire il ponte che collega la nostra città alla collina e anche di ridare la tranquillità alle frazione che ancora tranquille non sono; infatti nelle zone orientali al capoluogo, Sasso, Santa Maria e Porzioni nonchè dall'altra parte, I Galli, ci sono ancora idrovore in funzione per impedire tracimazioni del rabbioso fiume.
Ma almeno nelle zone del capoluogo alluvionate nel 94 questa notte si dormirà.
E ' stata una notte spaventosa seguita a una serata in cui molti hanno cercato di mettere in salvo auto e oggetti di valore che potevano essere compromessi da un arrivo dell'acqua improvviso; nel mio caso , mettere in sicurezza per quanto si poteva la merce sapendo che non si poteva prevedere il livello a cui sarebbe arrivata l'acqua che, visto la quantità di precipitazioni ben superiore al 94 come si evince dai dati pubblicati da Nimbus oggi pomeriggio che sono disponibili sul blog , poteva spingersi ben oltre a Piazza Garibaldi dove l'altra volta era arrivata.
Una notte insonne passata da svegli o cercando di riposare almeno gli occhi, nel mio caso nell'appartamento di mia sorella dove era sfollata anche un'altra vicina di casa che ha un alloggio a piano terra e che ci ha tenuto compagnia durante una notte in cui l'inquietudine faceva da padrona , tra i batticuori , gli scrosci di pioggia violenti e il vento , una notte da lupi, passata anche a tendere l'orecchio a qualche sirena o ai megafoni che avrebbero annunciato il pericolo imminente ; una notte in cui molti hanno pregato o hanno riscoperto il valore della solidarietà.
Non si puo' mancare di ricordare la Protezione Civile e la Croce Rossa sempre pronti ad intervenire e soprattutto una amministrazione comunale che non solo e' stata presente in tutte le fasi dell'emergenza ma ne ha fatto partecipe la cittadinanza dando in prima persona le notizie tramite la pagina Sei di Crescentino se che ha dimostrato che se ben usata , puo' diventare un live bloggin di gran utilità. Il Sindaco Greppi si e' inventato cronista di se stesso e ha raccontato in modo efficace e completo tutto cio' che accadeva, senza nulla nascondere , riuscendo pero' anche ad avere quel pizzico di ottimismo e di fiducia che in certi casi puo' essere una panacea. A partecipare con lui a questa impresa anche gli altri assessori e consiglieri di maggioranza.
Molte testate on line hanno attinto a piene mani dagli scritti di Greppi nel sito, pubblicando fotografie degli eventi. Ma le foto del Po e del suo straripamento in aree piu' o meno golenali, sono presenti in molte pagine Facebook e sono davvero belle e rendono perfettamente l'idea del pericolo che abbiamo scampato.
Mauro Novo
mauro at large
Nel 94 non c'erano gli argini che ci sono adesso.
RispondiEliminaIl po era più basso di due metri rispetto all'alluvione del 2000.
Per arrivare in piazza garibaldi diveva piovere ancora 15 giorni.
Non crei alllarmismi inutili.
non dica cazzate, nel 94 l'acqua ci e' arrivata per la rottura dell'argine, cosa che poteva avvenire anche questa volta
RispondiEliminaL'acqua ha appena sfiorato l'argine, forse si sono creati allarmismi inutili. Era sotto gli occhi di tutti che non ci sarebbero, per fortuna, stati pericoli.
RispondiEliminaGeo
Le cazzate le dice lei. Non cerano questi argini. Li hanno fatti dopo. Greppi può confermare
RispondiEliminapoteva rompersi anche questo di argine, l'acqua poteva arrivare, ha mai provato a perdere 100 milioni di lire di merce come ho perso io in 2 minuti nel 94, ?
RispondiEliminaNon sono ricco. Non ho mai avuto 100 milioni.
RispondiEliminaE ovviamente ha ricostruito nello stesso posto. Se le nutrie fanno un buco nell'argine li riperde di nuovo.
RispondiEliminaMauro non dare peso all'ignoramza ed alla malignità di questi stolti. Sicuramente sono di quelli che se dai un allerta meteo crei allarmismo ma succedesse mai qualcosa sarebbero in prima fila per i danni. Sarà uno di quegli stolti che credono che gli argini siano la soluzione è che con quelli non esiste più il pericolo.
RispondiEliminaSarà di quegli stolti che giovedì notte era serenamente seduto al caldo a distribuire saggezza a destra e sinistra.