UN COMMENTO IN CUI SI PARLAVA DI VERGOGNA PER LA SERATA CON MAGDI ALLAM , FABRIZIO GREPPI INTERVIENE CON UNA RISPOSTA
La contentezza per non aver
partecipato ad un incontro con dibattito finale riguarda solo Lei e la
Sua chiusura mentale che rifiuta il confronto. Amen
La
vergogna semmai è di chi, codardamente, scrive senza neanche pubblicare
il proprio nome, ed essendo supponente, stupidamente definisce "pseudo
giornalista" un professionista che collabora con "Il Giornale" ed è
anche stato vicedirettore del Corriere della Sera, oltre che scrittore
affermato e che per sostenere e aver sostenuto delle tesi come Uomo
libero, sulla sua testa pende una condanna a morte.
Lei
avrebbe potuto partecipare e confutare le tesi di Magdi Allam ma forse è
chiedere troppo ai Suoi neuroni. Questa si chiama democrazia, dove si
discute e poi vince una tesi: ma mi rendo conto che per qualcuno la
democrazia serve solo a sciacquarsi la bocca.
Le ricordo cosa diceva Francois Marie Arouet:
"io
combatto la tua idea, che è diversa dalla mia, ma sono pronto a
battermi fino al prezzo della mia vita perché tu, la tua idea, possa
esprimerla liberamente"
e questo è il concetto di democrazia che a me, liberale da sempre, piace sopra ogni cosa.
Con i miei migliori auguri, caro Anonimo affinchè possa guardarsi ogni mattina allo specchio senza provare vergogna.
fabrizio greppi
p.s. F.M. Arouet, in arte Voltaire..
mamma mia quanto livore nelle dichiarazioni...
RispondiEliminae sopratutto tanto tempo libero direi per perdere tempo dietro a queste scemenze...
scemenze? mah, nel commento a cui Greppi ha risposto si parlava di vergogna per aver invitato Allam, vergogna e' entrare in un locale e ammazzare a sangue freddo 49 persone, vergogna e' farsi esplodere in metropolitana o uccidere dei paraplegici a sangue freddo al Bataclan, non invitare Allam
RispondiEliminavergogna è dare credito a chi fomenta dissidi fra popoli e religioni... e vergogna e anche credersi il dio in terra e pensare di avere sempre ragione...
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