mercoledì 15 giugno 2016

GIAN MARIA MOSCA - CRESCENTINO RICOMINCIA SULLA QUESTIONE PUZZA- IBP MOSSI E GHISOLFI

Diritto di cinguettio

Se c’è una cosa che fa veramente inorridire sono le emissioni “entro i limiti di legge”.
I “limiti di legge” sono la soglia oltrepassata la quale si è fuori-legge.
Rappresentano il massimo tollerato dalla legge: un millimetro oltre … la violazione è conclamata e la sanzione scatta automatica.
Ma il tema vero e serio non è questo.
Il tema vero, il tema serio è come debba essere affrontata la questione anche un millimetro al di sotto dei limiti massimi tollerati dalla legge.
La verità è che anche al di sotto dei limiti massimi tollerati possono comunque verificarsi una moltitudine di situazioni nelle quali un essere umano ha giusto e serio motivo per incazzarsi.
Se questa notte tengo la finestra aperta e domani mattina
vado al lavoro con la toga che puzza di M&G permettete che la cosa mi faccia venire sacrosanta voglia di dare una testata a qualcuno?
In estate vi è mai capitato di sentire, verso le 4:30 del mattino, il primo cinguettio? Da quello parte un concerto che dura fino a quando il rumore generato dal risveglio degli esseri umani prevale con la sua opprimente prepotenza.
Il tema vero e serio è solo uno: la qualità della mia vita è peggiorata in modo verticale da quando non sono più libero di tenere la finestra aperta a caccia di quell’attimo raro.
La verità è che sono furibondo contro questi inquinatori, questi impuniti conquistatori della qualità di vita altrui, questi ladri di cinguettii che mi costringono a tenere le finestre chiuse in nome di un valore “nei limiti di legge”.

Ci vorrebbe veramente uno che ha le palle quadrate di farli chiudere

GIAN MARIA MOSCA

9 commenti:

  1. Gli oltre 200 lavoratori li mantiene poi lei giusto?

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  2. Basta che si organizzino per riaprire rispettando il prossimo

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  3. Sarà che ho sempre vissuto in aperta campagna e a certi odori sono ben abituato, ma pensare di far chiudere una fabbrica che dà lavoro a molte persone (famiglie) soltanto perchè QUALCUNO sente strani odori tra l'altro non nocivi e ben sotto la soglia massima prevista dalla legge, mi sembra una stronzata. E sottolineo QUALCUNO, perchè a lamentarsi sono sempre i soliti già noti ai tempi della CH4 mentre molti altri si dicono totalmente indifferenti sull'argomento.

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  4. Giusta battaglia quella di Mosca.
    Io però la estenderei anche a quelle sostanze che nell'aria non si sentono ma che forse bene non fanno.
    Ad esempio i diserbanti usati in agricoltura.

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  5. Non è una soddisfazione, sia chiaro, ma non per nulla il detto popolare "mal comune mezzo gaudio" non è nato per caso.. dopo anni che gli abitanti di Rabeto erano tacciati di sentire puzze politiche e immaginarie, c'è un certo compiacimento nel fatto che anche quelli che prima sfottevano conoscano cosa vuol dire vivere e respirare nella puzza. E ancor di più se la puzza investe proprio il lato "bene" di Crescentino. Chi la fa l'aspetti. (non è riferito a GMM..)

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  6. ahahahahah la toga che puzza? ma per favore? dove la tiene la toga appesa fuori dalla finestra? Cosa si fa per avere un po di visibilità!!

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  7. Sig Mosca, tutto giusto quello che dice, peccato che poi tutte le sue belle lettere e mozioni rimangono aria fritta. Non conclude mai nulla.

    Sig. Anonimo ma dove sono gli oltre 200 lavoratori??? e comunque la puzza è veramente disgustosa e non credo faccia bene alla salute dei presunti 200 lavoratori...

    Lettore annoiato...

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  8. tanto quanto l'olivetti prima IBM e compagni ora mantengo tutti quelli che sono stati sostituiti da computer e robot, povero illuso, per pochi posti di lavoro dobbiamo rimetterci tutti ?
    pier piero

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  9. Si 200 lavoratori. Lettore annoiato ha numeri diversi? Ce li dica.

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