mercoledì 5 agosto 2015

BASTA PIANGERSI ADDOSSO,,,,,DI MAURIZIO D'ANGELO, CON UN ARTICOLO TRATTO DA L'OPINIONE SCRITTO DA CLAUDIO ROMITI

CARI LETTORI, DEVO ANCH'IO SPEZZARE UNA LANCIA PER RENZI CHE INTENDE FARE UNA LOTTA ALL'ASSISTENZIALISMO CHE HA ROVINATO UN SUD DI FINTI POVERI E HA MANDATO IN MALORA UN NORD ORMAI ALLO SFACELO. BASTA PIANGERE E FARE L'ELEMOSINA COME DEGLI ZINGARI, MA DARSI DA FARE. E COMINCI FINALMENTE LA LOTTA A TUTTE QUELLE INDENNITÀ E PENSIONI FALSE CHE CONTINUANO ALLA GRANDE ANCHE ORA MENTRE PARLIAMO. MOBILITIAMO L'ESERCITO CONTRO LA MAFIA E AVVIAMO UNA SERIE DI CONTROLLI A TAPPETO PER SCOPRIRE I MILIONI DI EVASORI FISCALI CHE CI SONO IN ITALIA. PUTTROPPO ANCHE AL NORD, DOVE CHI SA NON DENUNCIA, SPECIALMENTE NEI PAESINI DEL CAVOLO DOVE TUTTI SANNO E NESSUNO INTERVIENE, FORZE DELL'ORDINE INCLUSE
P.S. - DATO CHE HO FATTO 99 FACCIAMO 100. BENE HA FATTO IL SENATO A VOTARE CONTRO L'ARRESTO DI AZZOLINI, DATO CHE IL RISULTATO DELL'INCHIESTA DELLA PROCURA DI TRANI ERA IRRICEVIBILE. NON MI DILUNGO MA DICO SOLO CHE CERTE INDAGINI DELLA MAGISTRATURA SONO RIDICOLE E ANTI-DEMOCRATICHE
L’eterno problema
del Mezzogiorno
di Claudio Romiti - "L'Opinione"
Come riportato ampiamente dalla stampa nazionale, secondo l’ultimo Rapporto Svimez il Mezzogiorno nel corso della lunga crisi economica è cresciuto
molto meno della Grecia. Un dato che ha fatto stracciare le vesti a buona parte dei membri del teatrino della politica, soprattutto tra le componenti più radicali, sinistra Pd e grillini compresi.
Ovviamente per tutta questa gente tale colossale problema storico, che in sostanza vede intere regioni vivere in gran parte di spesa pubblica, andrebbe affrontato aumentando il già ingente flusso di trasferimenti che dal Nord, passando per Roma, arrivano regolarmente al Sud. Dunque ancora più assistenzialismo, che rappresenta la ricetta di chi, Movimento 5 Stelle in testa, contende a Matteo Renzi la guida del Paese. Tant’è che proprio i seguaci di Grillo e Casaleggio propongono da tempo il loro famigerato reddito di cittadinanza principalmente per sanare l’enorme squilibrio, a mio avviso non solo economico, che esiste tra il Settentrione e il Mezzogiorno.
Tuttavia, come ha scritto a proposito della Grecia un conosciuto blogger ellenico, la redistribuzione a pioggia delle risorse alla lunga non può che “condannare” all’inattività intere popolazioni, deprimendo le intrinseche capacità di una società organizzata di creare ricchezza reale. In altri termini, rendere più conveniente la ricerca di una qualche sovvenzione pubblica, a danno del lavoro produttivo, non può che condannare all’inferno del sottosviluppo milioni di individui, gettandoli in pasto al meccanismo perverso del cosiddetto voto di scambio.
Da questo punto di vista, almeno per una volta, dobbiamo dare ragione al presidente del Consiglio il quale, dal Giappone, ha detto che “sul Sud basta piagnistei, rimbocchiamoci le maniche”. Si tratta ovviamente solo di uno slogan, al quale difficilmente seguiranno azioni concrete, visto anche il calo di consensi che sta affliggendo il politico fiorentino. Ma sta di fatto che solo puntando sul senso della responsabilità individuale, con meno Stato assistenziale e più opportunità individuali, è possibile immaginare uno sviluppo diverso del Mezzogiorno. Solo che per farlo occorrono tempi lunghi e un coraggio politico che non sembra appartenere all’attuale Repubblica della banane.

2 commenti:

  1. Un altro estratto dalle "Cronache Renziane".
    Il Bomba con una tessera ha preso due piccioni con una fava..
    Obiettivity

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  2. Vero per quanto riguarda il mio commento, ma il contenuto non è pro Renzi.

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