mercoledì 5 agosto 2015

AMICI ANIMALI BY D'ANGELO

EXPO MILANO, CANE ABBANDONATO AI TORNELLI SALVATO DALLA POLIZIA

Mercoledì, 22 Luglio 2015

Lasciato sotto il sole per ore, senza cibo e acqua

EXPO MILANO, CANE ABBANDONATO AI TORNELLI SALVATO DALLA POLIZIA
"Questa mattina (martedì 21 luglio, ndr) era già qui, legato a quest'albero, gli ho portato un po' d'acqua". Così un volontario di Expo dopo l'intervento della polizia che nel pomeriggio di ieri, in una delle giornate più calde all'Esposizione universale di Rho Pero (Milano) ha soccorso un piccolo cane maltese legato a un albero fuori dai tornelli all'uscita ovest Triulza. Il proprietario ha detto che sarebbe tornato a prenderlo subito, ha aggiunto il volontario, ma alle 16 era ancora legato all'albero come una bici, agitato e accaldato. Qualcuno ha avuto pena di lui e gli ha lasciato anche qualche cracker da mangiare e tanti si sono preoccupati. Il cagnetto è stato soccorso da due poliziotti, che lo hanno portato nell'ufficio della stazione di Rho fiera. "Se il proprietario dovesse farsi vivo, dovrà risponderne".

NEW YORK, ALL'AEROPORTO JFK PRIMO TERMINAL PER ANIMALI: E' L'"ARCA"

Mercoledì, 22 Luglio 2015

Suite per cani e gatti affittate per 50-100 dollari a notte

NEW YORK, ALL'AEROPORTO JFK PRIMO TERMINAL PER ANIMALI: E' L'
Ci saranno piscine a forma di ossa per i cagnolini,un boschetto per gatti che vogliano farsi le unghie contro i tronchi degli alberi, stalle ad aria condizionata per mucche e capre, persino un'area in cui i pinguini possano accoppiarsi: e' il primo terminal per animali in costruzione in uno degli aeroporti piu' trafficati d'America e del globo, il John Fitzgerald Kennedy di New York. Il progetto si chiamera' 'L'Arca' e dovrebbe aprire il prossimo anno con tanto di un 'resort' fornito di suite per cani e gatti che verranno affittate per 50-100 dollari a notte. Destinazione di transito di circa 70.000 animali l'anno, tra bestioline domestiche come cani,gatti e uccellini e esemplari d'allevamento quali mucche, pecore, capre, il JFK vuole creare "un modello piu' umano ed efficiente per questo segmento significativo dell'industria del viaggio aereo". L'affermazione e' del direttore dell' 'Arca', Aaron Perl, che guida il progetto da 48 milioni di dollari: il terminal sara' il primo ad offrire non solo servizi speciali per gli animaletti domestici in transito con i loro padroni o che vengono spediti ai padroni, ma anche una stazione 'ad hoc' per la quarantena di bestie che devono sostare in aeroporto sino avenire dichiarate sani. La stazione per la quarantena ed un ospedale veterinario in loco sono approvati dal ministero per l'Agricoltura Usa.

PERU', ANIMALI ALLO ZOO SACRIFICATI PER SFAMARNE ALTRI: E' POLEMICA

Mercoledì, 22 Luglio 2015

Il rapporto diffuso da un programma televisivo

PERU', ANIMALI ALLO ZOO SACRIFICATI PER SFAMARNE ALTRI: E' POLEMICA
Infuria la polemica animalista contro il "Parque de Las Leyendas", lo zoo di Lima, la capitale peruviana, dopo la diffusione da parte dei media locali della notizia secondo cui alcuni animali dello zoo sarebbero stati sacrificati per sfamarne altri, a causa di sufficienti rifornimenti di carne alla struttura. Secondo un rapporto diffuso dal programma televisivo "Cuarto Poder", fra maggio e giugno nello zoo sono stati macellati 433 chili di carne, in particolare "96 chili di carne di pecora domestica, 30 chili di capra, 92 chili di carne d'oca, 43 chili di carne di cervi e nel mese di giugno è stato sacrificato un bufalo di 172 chili".

LINOSA, SPUNTANO I PRIMI NIDI DI TARTARUGHE CARETTA CARETTA

Martedì, 21 Luglio 2015

Lo riportano i biologi del Centro recupero tartarughe

LINOSA, SPUNTANO I PRIMI NIDI DI TARTARUGHE CARETTA CARETTA
Non solo Lampedusa, la tartaruga marina, tra le specie più rare del mediterraneo, sceglie di far nascere i suoi cuccioli anche sulle spiagge di Linosa, sempre nell'arcipelago delle Pelagie. La notte scorsa infatti una Caretta caretta ha risalito la spiaggia di Pozzolana di Ponente per deporre le uova. Ad accorgersene sono stati i biologi del Centro di recupero tartarughe marine del Cts che erano lì prima dell'alba per il consueto monitoraggio della spiaggia e hanno identificato le tracce impresse sulla sabbia che non lasciavano alcun dubbio. I ricercatori hanno delimitato l'area intorno al nido e apposto i cartelli per segnalare ai bagnanti lo straordinario evento e proteggere il nido da curiosi e da eventuali predatori. Ora le uova saranno incubate per circa 60 giorni dalla sabbia scura che caratterizza la spiaggia di Linosa. Appena pronti i piccoli romperanno il guscio e, una volta emersi dalla sabbia, inizieranno la loro corsa verso il mare. Si tratta di un evento divenuto ormai raro nel resto d'Italia, a causa della scarsità di siti idonei alla nidificazione della specie, ma Linosa si conferma un luogo incontaminato ad alta concentrazione di biodiversità. Le Caretta caretta infatti amano il silenzio e la tranquillità, un minimo disturbo altera il loro comportamento fino a indurle a cambiare la rotta.
"Adesso sulla spiaggia di Linosa i volontari del CTS, una task force di sentinelle verdi, avrà il compito di vigilare sulla sicurezza del nido 24 ore su 24 fino alla schiusa, che dovrebbe avvenire intorno alla metà di settembre". Questa estate il CTS ha attivato anche diversi Campi Natura, insieme al biologo e al veterinario del Centro, per un viaggio tra scienza e divertimento, condivisione e scoperta. Una vera esperienza di turismo responsabile per tutelare le tartarughe marine, scoprire le risorse naturali dell'Isola e sostenere lo sviluppo del territorio e delle comunità residenti. "Le Isole Pelagie si confermano un sito di straordinario valore naturalistico" - dichiara Giusi Nicolini Sindaco del Comune di Lampedusa e Linosa - Prosegue l'impegno del Comune per la tutela della biodiversità e in particolare per la protezione delle tartarughe marine che sono diventate un elemento identitario di queste piccole isole".

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