lunedì 1 giugno 2015

CORSO DI MUSICA PRIMO ANNO SETTIMA LEZIONE, BY D'ANGELO

CORSO DI MUSICA – PRIMO ANNO

7° LEZIONE:
Il prolungamento del suono: il doppio punto




Se un punto non è sufficiente a rappresentare l'esatta durata di un suono, è possibile utilizzare un secondo punto. I due puntini costituiscono il 'doppio punto'. In realtà non è così frequente, quindi non preoccupatevene troppo!
Il secondo punto vale la metà del valore del primo.

Il doppio punto viene utilizzato più raramente del punto semplice. Lo scopo per cui viene impiegato è quello di ottenere un effetto di sospensione e brusca ripartenza.
L'effetto sferzante del doppio punto è evidente ascoltando lo stesso passaggio realizzato invece con il punto semplice.
Il prolungamento del suono: la legatura di valore




La legatura di valore, come il punto, permette di prolungare il suono rispetto al valore originario della figura musicale.
La legatura di valore è una linea curva che unisce due o più note di uguale altezza. I valori delle note legate vengono sommati come a formare un'unica nota: vengono infatti suonati tenendo il tasto premuto per il tempo di entrambe (o tutte, se si tratta di 3 o più note) le note, senza staccare dito dalla tastiera.
Nel caso in cui siano legate tre o più note, viene posto un arco tra ciascuna nota e quella successiva.
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Senza legatura di valore la nota deve essere ribattuta. Con la legatura la nota va tenuta premuta per il valore complessivo delle note comprese nella o nelle legature.
La legatura di valore è tipica nei lunghi bassi di pedale d'organo.
Il prolungamento del suono: la corona




La corona (detta anche punto coronato) è un segno che, posto al di sopra della nota, ne prolunga la durata a piacere dell'esecutore (vi si trova scritto spesso sopra la parola “ad libitum”, cioè, appunto, a piacere.
Generalmente la corona si trova alla fine di un brano, sull'accordo conclusivo. Quando si trova all’interno di un brano, normalmente raddoppia il tempo della nota sulla quale si trova (la nota successiva viene anch’essa rallentata). Al fondo del brano, il prolungamento del suono è a piacere, e dipende dallo stile del brano e dalle indicazioni dell’autore.

La corona è utilizzata anche per indicare una breve cadenza, cioè un passo in tempo libero a carattere di improvvisazione.

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