sabato 25 aprile 2015

NOTIZIE DALLA REALE MUTUA ASSICURAZIONE AGENZIA PAVESE E LORENZINI


I PERICOLI DELL'ASSICURAZIONE ON LINE

Commentiamo un articolo del quotidiano IL SECOLO XIX del 22/04/2015 a firma di Teresio Grigoletto.
Viene descritta la l’esperienza di un cliente di una primaria compagnia assicurativa on line. Lo stesso dopo aver concordato evidentemente garanzie, premi, modalità e tempistiche di pagamento, ben due giorni dopo aver effettuato il pagamento tramite Lottomatica, viene contattato da un’operatrice telefonica, la quale lo informa che avrebbe dovuto aggiungere del denaro perchè
a livello informatico il preventivo da lui accettato, e pagato, risultava nullo e cambiato ben 5 volte successivamente.
Non sempre tutto è rosa e fiori anche da noi, ma quanto meno non chiediamo il pagamento del premio ai ns. clienti prima che venga emessa la polizza definitiva, se concordiamo con un cliente un determinato premio ci adoperiamo per confermarglielo facendo i salti mortali (anche quando l’ autonomia agenziale data dalla Direzione è esaurita, anche quando i clienti si sono dimenticati di pagare per tempo e arrivano ad uffici chiusi, anche quando abbiamo problemi informatici).
Altrimenti, piuttosto, se non riusciamo a mantenere la parola data, comunque, cerchiamo di consigliare i clienti per il meglio…nell’eventualità anche suggerendogli di contattare altre assicurazioni sul territorio, o di rimanere dove già assicurato.
Ancora più importante è che “ci siamo” presenti con i ns. uffici e i nostri collaboratori pronti a rispondere alle esigenze assicurative dei ns. clienti e prospect sempre con professionalità e ci siamo in caso di sinsitro.
Quando poi i nostri clienti apprezzano e… ce lo fanno sapere anche un semplice “grazie”, siamo ripagati del duro lavoro, anche magari nella nostra imperfezione.

LA DETRAIBILITA' RIDOTTA
In base alla nuova procedura che prevede la predisposizione della dichiarazione da parte delle Entrate, i righi da 8 a 12 del quadro E del modello 730/2015 in cui sono riportati anche i premi per polizze di assicurazione al fine del riconoscimento della relativa detrazione, dovrebbero rientrare tra quelli già compilati sulla base dei dati trasmessi dai soggetti obbligati (datore di lavoro sostituto d’imposta e compagnie di assicurazione).
Se la polizza assicurativa è stata stipulata dal datore di lavoro per il proprio dipendente, il dato relativo all’ammontare da portare in detrazione è in possesso delle Entrate in quanto certificato nelle caselle 71 e 72 della Cu 2015. Invece, nel caso in cui il contribuente abbia stipulato autonomamente una polizza con una compagnia di assicurazioni, il dato relativo all’importo da portare in detrazione dovrebbe essere stato comunicato alle Entrate dalla stessa assicurazione attraverso la piattaforma Sid.
Dal punto di vista sostanziale, in sede di elaborazione del modello 730/2015, l’importo della detrazione del 19% è ora riconosciuta per un importo fino a 530 euro, mentre relativamente ai contratti di assicurazione stipulati contro il rischio di non autosufficienza al compimento degli atti della vita quotidiana (polizze Ltc) il limite detraibilità, fissato in 630 euro per l’anno 2013, viene ripristinato nella misura originaria di 1.291,14 (al netto dei premi eventualmente versati per assicurazioni sulla vita od aventi ad oggetto il rischio morte o invalidità permanente).
Stante il differente trattamento delle polizze di assicurazione, esse verranno riportate sul modello 730 con codici differenti: il codice 12, previsto fino all’anno scorso per l’indicazione dell’ammontare da portare in detrazione per i premi per assicurazioni, è stato soppresso e sostituito dai seguenti codici:
  • 36 per i premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni (limite 530 euro);
  • 37 per i premi per rischio non autosufficienza (limite 1.291,14).
A seguito della ulteriore riduzione del massimale ammesso in detrazione, il contribuente può arrivare a pagare fino a 144 euro di Irpef in più rispetto a quanto avveniva in precedenza qualora avesse stipulato una polizza contro il rischio morte o invalidità permanente. Sotto questo profilo, le polizze Ltc risultano, quindi, più “convenienti” in quanto il relativo premio risulta soggetto ad un massimale di detrazione più elevato. Le assicurazioni rilasceranno quindi le certificazioni annuali indicando l’importo su cui fruire della detrazione entro il nuovo limite di 530 euro o, per le polizze Ltc, di 1.291,14 euro.
Scompare anche tra gli oneri deducibili quanto versato nella polizza RC Auto come contributo sanitario obbligatorio.
(da articolo  Michela Magnani e Maria Lucia Mancuso – Il Sole 24 Ore Supplemento  22/04/2015 e da articolo Avvenire – Addio all’Rc Auto.. - 22/04/2015)

 


1 commento:

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