In tempo di download e streaming e' rara l'uscita di un album a tema come quello che l'eclettica artista francese Zaz ha fatto uscire in questi giorni, un intero lavoro dedicato a Parigi con la reinterpretazione di alcuni standards dedicati alla Ville Lumiere.
Zaz e' al terzo album dopo il primo che conteneva l'hit internaizonale Je veux e il secondo Recto verso, uscito nell'estate 2013.
Una artista completa che viene dal jazz e che ha contaminato
nei suoi lavori la musica pop francese contemporanea con influenze blues, soul e jazz condendola con una voce particolare subito riconoscibile.
Le collaborazioni eccellenti non mancano in Paris, tre brani sono addirittura prodotti dal grande Quincy Jones , Champs Elysèes ( grande successo di Joe Dassin anche in italiano nel 1970 ) , I love Paris in duetto con Nikky Yanofsky e J'aime Paris au mois de Mai in cui duetta con l'enorme Chaeles Aznavour che e' all'alba dei suoi 90.
Se contaminazione tra il vecchio e il nuovo deve essere, non manca lo stile manouche che deriva dalla tradizione zingara ben presente nel Sud della Francia, qui si sente in Dans mon Paris e nello standard Le romance de Paris ( autore Maurice Chevalier) con la chitarra manouche di Thomas Dutronc , figlio d'arte di Francoise Hardy e Jacques Dutronc,
Un lavoro gradevolissimo e particolare che dona ai vecchi pezzi di mostri sacri come Edith Piaf ( Sous le ciel de Paris ) o Ives Montand ( A Paris ) nuova linfa senza stravolgere la loro atmosfera.
Gran successo in patria, e' attualmente il secondo album in lingua francese piu' venduto nell'exagone , secondo solo al mostro sacro Johnny Hallyday tornato lunedi' scorso sul mercato d'oltralpe con il nuovo album Rester Vivant, osannato dalla critica e vendutissimo nei negozi, Di Hallyday parlero' prestissimo con un post apposito con foto esclusive dell'edizione vinile
ZAZ , PARIS
DISPONIBILE IN CD E DIGITAL DOWNLOAD
WARNER MUSIC FRANCE

Nessun commento:
Posta un commento