domenica 18 maggio 2014

PAOLO MARIA MOSCA, CANDIDATO DI CRESCENTINO RICOMINCIA , CANDIDATO SINDACO GIAN MARIA MOSCA

Io sono io,
sono Paolo Maria Mosca.
Anziché essere semplicemente il “fratello di”, sono parte di un gruppo di persone serie, capaci e determinate a svolgere una buona amministrazione.

Sono laureato in Scienze Agrarie presso l’Università degli Studi di Torino, ho 31 anni e faccio l’agricoltore.

Credo nel progetto amministrativo che stiamo portando avanti da prima delle passate elezioni di cinque anni fa: questo, per me, rappresenta un percorso che vede mettere a disposizione il mio tempo, la mia esperienza e le mie conoscenze al servizio della collettività.

Motivo il mio ingresso in lista, perché sento il dovere di svolgere un servizio alla mia città, sento la responsabilità di adoperarmi per migliorare alcuni aspetti che credo profondamente migliorabili.

Credo che in ogni amministrazione che si rispetti ci vogliano persone ciascuna con le proprie competenze in grado di amministrare senza dover continuamente ricorrere, come è successo in passato, a consulenze a pioggia che hanno dissanguato le casse del Comune.
Nel nostro gruppo ci sono tutte le competenze di cui una amministrazione ha bisogno, non per “continuare ad amministrare” come prima, bensì, per ricominciare ad amministrare nel migliore dei modi, lasciando fuori dalla porta assurde logiche di partito, di bandiera, di colore che a tutti i livelli ci hanno condotto al punto in cui oggi ci troviamo, dal livello cittadino per finire a quello a quello nazionale.

Mi piacerebbe potermi occupare di alcuni punti, in particolare per iniziare vorrei potermi occupare di gestione dei nostri rifiuti che vengono oggi gestiti da un Consorzio, il COVEVAR, che ha rincarato del 40% i suoi costi offrendo in cambio una gestione poco chiara dei costi come per stessa ammissione del nostro quasi ex assessore.
Bene, io che dissi già cinque anni fa quando il Covevar doveva ancora entrare in funzione, che sarebbe stato un errore entrarvi a far parte con tutti i dubbi che già allora esistevano, ribadisco ora dopo 5 anni che sarà mio preciso obbiettivo migliorare la situazione dal momento del nostro eventuale insediamento.
Ci sono soluzioni già adottate da altri paesi nemmeno tropo distanti dal nostro capaci di contenere i costi e migliorare il servizio, non ci inventiamo niente di nuovo, certo è che ci vogliono persone capaci di far sentire la propria voce con forza e determinazione nelle sedi competenti.
Vi ricordate la favola, per la quale costituendoci nel consorzio previsto dalla legge regionale si sarebbero contenuti i costi? Bene, la situazione è perfettamente opposta e la spietatezza dei numeri lo conferma. Basta carrozzoni all’italiana a spese dei contribuenti!

La soluzione c’è, la si è analizzata nei dettagli, siamo in grado di proporre un’alternativa valida, ma non potendo dilungarmi troppo in questa sede, vi invito per la spiegazione del progetto alla NOSTRA SERATA CONCLUSIVA DEL 23 AL PARCO: ALLE 9 DI SERA!

Per parlare di acque, altro argomento che mi sta molto a cuore vi direi innanzitutto che mi pare assurdo aver regalato, si regalato, l’acqua che sgorga dalla nostra terra, dal nostro comune con i relativi impianti di distribuzione ad una s.p.a. il quale unico fine è quello di lucrare come è giusto che sia per una società per carità, ma lucrare su di un bene non di sua proprietà assoluta ma un bene comune ed irrinunciabile come credo che dovrebbe essere l’acqua, questo no, non lo trovo giusto.

Io sarei per la riappropriazione della proprietà della nostra acqua, bisogna invertire questo tipo di gestione facendo come già alcuni comuni hanno fatto, gestendo in proprio il servizio come si faceva un tempo o per mezzo di consorzi strettamente controllati e vicini al comune, così facendo sicuramente non ci potrebbero essere gli aumenti ingiustificati delle bollette che in questi tempi si susseguono, e si avrebbe l’autonomia di gestire una risorsa tanto preziosa come l’acqua.

Per parlare di energia, siamo per il potenziamento delle rinnovabili a favore del nostro comune, con un’unica differenza sostanziale rispetto a ciò che è stato fatto, a guadagnarci i quattrini derivati da investimenti in campo di energie rinnovabili deve essere il Comune e quindi il Crescentinese stesso, non privati che corrispondono cifre irrisorie (parametrate ad un ente con 8.8 M di bilancio) in cambio dello sfruttamento dei nostri tetti comunali o del nostro salto d’acqua.
Anche su questo punto ci sono fior di progetti calcolati nei minimi dettagli che potranno meglio essere dettagliati alla serata al parco.

Concludo parlando rilancio della squadra di manutenzione comunale: rilancio significa una implementazione di organico oggi ridotto ai minimi termini, rilancio del parco di mezzi comunali anch’esso ridotto all’osso,tutto questo per rendere molte opere oggi appaltate a ditte anche esterne al territorio come il taglio erba, il servizio neve, le potature delle alberature, fattibili in tempi rapidi e direttamente dal Comune, contenendo i costi e ancora una volta facendo lavorare qualche Crescentinese in più.
Penso anche alle piccole riparazioni, manutenzione delle aree comuni, delle aree verdi, in modo da rendere il nostro paese più gradevole e più attrattivo.

Quindi come vi avevo detto, io sono io, vi propongo le mie competenze promettendovi il mio impegno, non ho aspettative se non una: fare bene se mi eleggerete.

Se non mi eleggerete, continuerò a fare il lavoro che faccio con passione.
In tutte le cose bisogna saper cogliere l’importanza del rinnovamento e dare fiducia a chi la merita.

Grazie a tutti coloro che leggeranno la mia presentazione e a Mauro per lo spazio concessomi.

PAOLO MARIA MOSCA

NESSUN COMMENTO SU QUESTO POST

Nessun commento:

Posta un commento