
Sai, non sono mai stato così felice come quella mattina quando passeggiavamo su una spiaggia un po' come questa qui
Era autunno, un autunno dove il tempo era bello una stagione che esiste nel Nord America
In quel posto la chiamavano l' estate indiana ma era semplicemente la nostra .
Con il tuo vestito lungo tu rassomigliavi Ad un acquerello di Marie Laurencin , Ed io mi ricordo, io mi ricordo molto bene Di ciò che tu dissi quella mattina.
C' è un anno, c' è un secolo, c' è un' eternità.
Si andrà dove tu vorrai, quando tu vorrai e si amerà ancora, quando l' amore sarà morto.
Tutta la vita sarà come quella questa mattina ai colori dell' estate indiana.
Oggi sono molto lontano da quella mattina d' autunno ma è come se ci fossi ancora , penso a te, dove sei?che fai?Esisto ancora per te?
Guardo questa onda che non arriverà mai alla duna , vedi, come lei io mi metto disteso sulla sabbia e mi ricordo mi ricordo delle alte maree del sole e della felicità che avevamo al mare, c' è un' eternità, un secolo, un anno.
Si andrà dove tu vorrai, quando tu vorrai e si amerà ancora quando l' amore sarà morto, tutta la vita sarà uguale a questa mattina ai colori dell' estate indiana.
Era autunno, un autunno dove il tempo era bello una stagione che esiste nel Nord America
In quel posto la chiamavano l' estate indiana ma era semplicemente la nostra .
Con il tuo vestito lungo tu rassomigliavi Ad un acquerello di Marie Laurencin , Ed io mi ricordo, io mi ricordo molto bene Di ciò che tu dissi quella mattina.
C' è un anno, c' è un secolo, c' è un' eternità.
Si andrà dove tu vorrai, quando tu vorrai e si amerà ancora, quando l' amore sarà morto.
Tutta la vita sarà come quella questa mattina ai colori dell' estate indiana.
Oggi sono molto lontano da quella mattina d' autunno ma è come se ci fossi ancora , penso a te, dove sei?che fai?Esisto ancora per te?
Guardo questa onda che non arriverà mai alla duna , vedi, come lei io mi metto disteso sulla sabbia e mi ricordo mi ricordo delle alte maree del sole e della felicità che avevamo al mare, c' è un' eternità, un secolo, un anno.
Si andrà dove tu vorrai, quando tu vorrai e si amerà ancora quando l' amore sarà morto, tutta la vita sarà uguale a questa mattina ai colori dell' estate indiana.
QUESTO TESTO E' STATO SCRITTO NEL 1975 IN FRANCESE DA DELANOE, LA MUSICA è DEL NOSTRO TOTO CUTUGNO, A CANTARE QUESTA SPLENDIDA CANZONE CHE CELEBRA UN AMORE FINITO DA UN PO' ERA IL MERAVIGLIOSO JOE DASSIN, L'ETE' INDIEN , IN ITALIANO L'ESTATE DI SAN MARTINO.
IN QUESTE BELLE GIORNATE DI SOLE, MOLTI RICORDERANNO L'ESTATE, IL CALDO, MAGARI UN AMORE FINITO DA UN PO'.
MAUROATLARGE VUOLE CELEBRARE COSI' SAN MARTINO E LA SUA EFFIMERA ESTATE.
mauro novo
Che belle parole..bravo Blogger.
RispondiEliminaPerò S. Martino dalle nostre parti è molto meno romantico. Lei è culturalmente un commerciante e quindi le sfugge il senso di questa tradizione.
Il S. Martino era un giorno temuto dai contadini e dalla povera gente, era il periodo nel quale, terminati i lavori nei campi, il padrone decideva se rinnovare i contratti oppure se le famiglie dovevano traloccare in cerca di un'altro tetto e di un altro lavoro.
Ah... i poeti, che sognatori.
Corri corri... diceva il padre di Pascoli, non alla cavallina storna ma ai suoi mezzadri quando arrivava il San Martino.
Saluti
Saint-Just
bravo saint just, io ho dato una interpretazione romantica e magari un po' triste, traducendo dal francese la canzone di joe dassin, lei ha preferito raccontare cio' che davvero era san martino qui, difatti nel nostro dialetto FA SAN MARTIN vuol dire traslocare proprio mutuato da cio' che giustamente racconta lei...
RispondiEliminagrazie per il suo contributo.