venerdì 15 dicembre 2023

UNA NOSTRA CONCITTADINA CHE VIVE AL MONTE, PIER CARLA GAVOSTO, RACCONTA AI LETTORI LA SUA VITA IN FRAZIONE

CARI LETTORI,  HO RICEVUTO QUESTA MAIL DA UNA NOSTRA CONCITTADINA  PIER CARLA GAVOSTO ,  CHE VIVE IN FRAZIONE MONTE,  DI FRAZIONI SI E' PARLATO MOLTO SPESSO NEL BLOG,  SIA NEI POST CHE NELLE INTERVISTE POLITICHE CHE SONO STATE FATTE AI VARI PROTAGONISTI  DA GIUGNO IN POI QUANDO SI E' APERTO IL " SALOTTO DELLE INTERVISTE ".

E' IMPORTANTE DARE VOCE A QUALCUNO CHE IN FRAZIONE CI VIVE E GUARDA CASO PROPRIO AL MONTE  CHE PARE ESSERE UNA DELLE PIU' PROBLEMATICHE.






 Buongiorno a tutti, Mi chiamo Gavosto Piera Carla, ho 69 anni, sono ragioniera e con orgoglio mi piace dire che nel lontano 1973 la mia classe ed io siamo stati i primi diplomati del neonato Calamandrei, all'epoca sessione staccata del Cavour di Vercelli.

Sono pensionata Diasorin dove lavoravo alla contabilità fornitori Italia Estero, sono felicemente nonna di 4 nipotini.
Un ringraziamento a Mauro che mi da la possibilità di parlare delle frazioni.
Io sono nata e cresciuta in Frazione Monte dove tutt'ora ancora abito.
Come si vive nelle Frazioni? Ci sono i pro e i contro.
i Pro: silenzio, pace interrotta solo dal canto degli uccellini, qualche abbaiare di cane  e da qualche trattore che lavora nei campi. Mi piace pensare che siamo una grande famiglia, dove ad esempio il suono di una sirena non è solo un rumore, ma per noi diventa agitazione e sulla chat della Frazione iniziamo a chiedere chi sta male, poi iniziano i messaggi ai famigliari "se hai bisogno io ci sono".
I contro: le comodità. Mi piace agganciarmi ad una frase del comico Toffolo che soleva dire "quando eravamo poveri"  avevamo la scuola elementare, la Chiesa con le Messe domenicali, il negozio di alimentari e il bar. Ora che c'è il progresso non  abbiamo più nulla di tutto questo.
Ora veniamo ai disagi. Premetto che non punto il dito contro nessuno ma voglio solo rendere pubblici i problemi del mio amatissimo Monte.
Il lampione, fonte di discussioni e anche concedetemelo di illazioni sui social, nel passato  era collegato alla corrente elettrica, ma a causa di un' alluvione fu necessario tagliare la strada e in quel frangente si tranciò il cavo, che non venne mai più ripristinato.
Ora il lampione funziona con un pannello solare che purtroppo in caso di nuvolosità o nebbia non si carica e l'incrocio rimane al buio. A me e ad altri frazionisti, pur conoscendo la strada e stando attenti, con nebbia fitta  è capitato di andare dritti e non girare.
Altro grande problema è la strada Cascinassa dove tutti i cordoli delle piazzole di slargo sono stati divelti ed adibiti alla belle e meglio a panchine, senza parlare del pericolo che corrono i ragazzi del centro accoglienza che di sera e notte passeggiano a gruppi senza avere giubbini rifrangenti, si transita per quella strada con il terrore di non poter scartare un altro veicolo senza rimetterci l'auto o peggio di investire qualcuno.
Un ultima cosa nel passato non troppo lontano il Comune faceva far festa alle Frazioni durante la patronale fornendo il tendone e l'orchestra, e a Natale veniva messa anche una piccola luminaria all'altezza della Chiesa.
Ora tutto questo non c'è più. 
Grazie a chi ha avuto la pazienza di leggere e a tutti voi auguro un Sereno Natale.

12 commenti:

  1. Scusate la domanda, ma quando è stata questa alluvione che ha portato al taglio del cavo e quindi allo spegnimento del tanto famoso lampione? Perché non capisco cosa si intenda per passato, dalla "passione" con cui la signora attacca la giunta in carica e difende Speranza sui social voglio sperare che sia successo negli ultimi 5 anni, altrimenti non capisco perché non l'abbia fatto Speranza quando ne aveva le possibilità. Vorrei sapere dalla signora perché secondo lei non è mai stato sistemato il cavo.
    Comunque complimenti Mauro in un giorno la presentazione di 2 futuri candidati nella lista "Speranza"

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    1. Ma di quali candidati si parla? Speranza e' un consigliere di opposizione che certamente si ricandida, la Gavosto e' una concittadina che abita in frazione che ha lasciato una testimonianza, poi insomma, Greppi mi accusa di essere dalla parte di Ferrero e che per questo non disturbo il manovratore, lei anonimo mi accusa di stare con Speranza, mettetevi d'accordo perche' se no in campagna elettorale qua andiamo fuori di testa, a proposito io sono neutrale e sto qui alla mia tastiera , io saro' dalla parte dei cittadini, e' chiaro?

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  2. Cara Carla i cordoli vai a lamentarti con gli agricoltori e come da me in via Chio' forza di lavorare vicino si ribaltano, il problema delle feste delle frazioni manca la gente che organizza come c'era una volta semplice

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    1. non penso che in quella zona i cordoli divelti siano causati dai lavori agricoli, legga bene ....

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    2. Dato che li ho posati io con la fas I cordoli sono incementati nn penso che i miei si mettono lì con martello e scalpello,lavorando la terra vicino loro si muovono

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  3. Non mi.riferisco ne' al palo senza luce né ai cordoli,penso che per le feste natalizie e per la chiesetta,basterebbe un po' di collaborazione tra voi frazionisti del Monte.

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    1. Carissimo blogger, una domanda, mi sembra lei avesse anche publicato una foto della festa.
      Ma la signora che tanto si erge a paladina della frazione monte, durante la festa della sua frazione dove era?

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  4. Tutte le lamentale sono ovviamente legittime però da sempre mi chiedo una cosa....dato che la signora abita in prossimità del lago corallo, non potrebbe passare dalla strada della Campagna che oltre ad essere più illuminata, più sicura è anche più vicina a casa sua?
    Perchè il comune dovrebbe tirare un km di cavo per collegare un solo lampione in mezzo ai campi che in caso di nebbia non darebbe comunque alcun vantaggio in termini di visibilità?

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    1. Forse perchè una volta il cavo c'era e poi non e' stato rimesso, forse perchè se si rientra magari da Livorno non si fa il giro del globo, ma questi sono solo miei pensieri

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    2. La signora in questione abita dentro la frazione e non vicino il lago Corallo. La strada che arriva dalla campagna e si gira in frazione monte c’è un lampione che funziona, poi ritroverà un lampione altezza migranti dopo circa mezzo chilometro. Nel mentre è buio pesto
      Qui si parla del lampione lato strada che conduce a Livorno Ferraris, che funziona 8 mesi all’anno

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  5. La signora Gavosto non abita nei pressi del lago Corallo e nella foto della Messa non c'era perchè era in vacanza, le feste che descrive erano delle patronali con ballo e gastronomia, non una semplice funzione religiosa. Non fate sempre polemiche inutili

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  6. Tutti parlano senza sapere cosa dicono ma la signora avrà diritto di dire cosa pensa si o no

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