Fuori dalle autostrade, dagli outlets che sono vicini ma che ho evitato come il Covid cinese, arriviamo a Gavi da Novi Ligure con una strada immersa nei vigneti del famoso Cortese bianco di Gavi, il maestoso Forte lo vedete in lontananza e giunti in paese per arrivarci potrete o camminare salendo la mulattiera danneggiata pero' dalle frane dello scorso autunno o in auto con una strada piuttosto stretta.
Il Forte di Gavi e' aperto dal giovedi' alla domenica e eccezionalmente al mercoledi' due volte al mese, l'ingresso costa 5 euro e dovete obbligatoriamente prenotare la visita guidata che dura circa 50 minuti, la guida e' ottima e vi racconterà la storia millenaria di una fortezza che ha attraversato i secoli dai primi insediamenti romani, poi dai Genovesi, agli austriaci, fino ai Francesi e poi ai Savoia, diventando un carcere militare nelle due guerre mondiali, noi crescentinesi e verruesi troveremo in grande delle somiglianze sia nella storia che nell'architettura con la nostra Fortezza di Verrua Savoia, dalle cisterne di acqua piovana, ai cunicoli e alle celle.
La guida vi mostrerà il panorama e vi racconterà la geografia di questi posti a cavallo tra Piemonte e Liguria ( Gavi era in repubblica di Genova ), il monte che si vede in lontanaza e' il Tovo , mentre il torrente Lemme che seguiremo nel viaggio verso Voltaggio nasce dal passo della Bocchetta che porta a Genova Pontedecimo , proprio nella Valpocelvera in cui io e il mio compagno di viaggio siamo finiti poi sbagliando stupidamente strada.
VITI ANCHE NELLA FORTEZZA, E' UN VITIGNO AUTENTICO E AUTOCTONO DI CORTESE DI GAVI.
L'auto corre nella Valle del Lemme tra paesaggi che diventano via via montani, si arriva a Voltaggio, un piccolo gioiello già ligure nelle costruzioni, nell'accento delle persone e perfino dal prefisso telefonico che e' 010 come a Genova.
La caratteristica passeggiata sul torrente Lemme scavalcato da un ponte di epoca romana ancora percorribile a piedi
La caratteristica vegetazione nell'alveo del torrente che quando si incazza e va in piena come e' successo lo scorso autunno sia in ottobre che a novembre combina un mare di guai.
Il turismo a Voltaggio viaggia in sincrono con le visite a Gavi e al suo forte e con la salita al parco di Capanne di Marcarolo che sta vivendo un rinnovato successo grazie alla moda delle camminate e del bike tourism, ci sarebbe bisogno di una apertura del forte in piu' giorni e di una rinnovata collaborazione per lanciare un territorio molto interessante e che abbisogna per una visita approfondita di un intero week end.
E ora nel prossimo post andiamo nel Parco di Capanne di Marcarolo
per il forte di Gavi: http://polomusealepiemonte.beniculturali.it/index.php/musei-e-luoghi-della-cultura/forte-di-gavi/visita-il-forte-di-gavi/



























Ma goditi le vacanze invece di inveire sempre contro il mondo e i cinesi
RispondiEliminaI cinesi hanno le mani sporche del sangue dei morti del Covid che e' cosa loro e magari creata in laboratorio, il governo italiano presieduto da PD e 5 stelle rivogliono il lockdown per vendere le nostre spoglie ai cinesi, Gli unici che ci possono salvare sono Matteo Salvini e Giorgia Meloni, Conte e' un dittatore , Boccia e Speranza dei miserabili ASSERVITI alla Cina
EliminaSOVRANISTA CRESCENTINESE
Matteo Salvini ... ci salverà ??????????????????????
RispondiEliminaBè.. si, appena riesce a smaltire i mojito del Papete e collega il cervello al resto del corpo. Con tutta l'antipatia verso Conte e i suoi fratelli, meno male che c'erano loro e non il felpato.
Pero' questa storia che Conte, Boccia e Speranza ci vogliano nuovamente in lockdown girava anche in piscina oggi nonostante le smentite di Speranza. Una parte di verità ci deve essere , voce di popolo voce di Dio no ?
EliminaIl Billionaire è in lockdown.... la Sardegna è passata di covid free a covid per tutti, e a quanto pare il covid picchia ancora, meglio stare accorti.
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