mercoledì 19 agosto 2020

GLI ITINERARI DEL BLOGGER: IL FORTE DI GAVI E LA BELLA VOLTAGGIO, UN PEZZO DI LIGURIA IN PIEMONTE

In questa estate disgraziata che i cinesi ci hanno regalato con questo schifoso virus si stanno scoprendo o riscoprendo posti e territori che magari si volevano visitare da tempo, ma che sono fuori dai soliti circuiti, o da località rinomate di mare e montagna; la moda delle camminate, dei tour in bici poi ha fatto il resto.
Fuori dalle autostrade, dagli outlets che sono vicini ma che ho evitato come il Covid cinese, arriviamo  a Gavi da Novi Ligure  con una strada immersa nei vigneti del famoso Cortese bianco di Gavi,  il maestoso Forte lo vedete in lontananza e giunti in paese per arrivarci  potrete o camminare salendo la mulattiera danneggiata pero' dalle frane dello scorso autunno o in auto con una strada piuttosto stretta.
Il Forte di Gavi e' aperto dal giovedi' alla domenica e eccezionalmente al mercoledi' due volte al mese, l'ingresso costa 5 euro e dovete obbligatoriamente prenotare la visita guidata che dura circa 50 minuti, la guida e' ottima e vi racconterà la storia millenaria di una fortezza che ha attraversato i secoli dai primi insediamenti romani,  poi dai Genovesi, agli austriaci,  fino ai Francesi e poi ai Savoia, diventando un carcere militare nelle due guerre mondiali,  noi crescentinesi e verruesi troveremo in grande delle somiglianze sia nella storia che nell'architettura con la nostra Fortezza di Verrua Savoia, dalle cisterne di acqua piovana, ai cunicoli e alle celle.





La guida vi mostrerà il panorama e vi racconterà la geografia di questi posti a cavallo tra Piemonte e Liguria ( Gavi era in repubblica di Genova ), il monte che si vede in lontanaza e' il Tovo , mentre il torrente Lemme che seguiremo nel viaggio verso Voltaggio nasce dal passo della Bocchetta che porta a Genova Pontedecimo , proprio nella Valpocelvera in cui io e il mio compagno di viaggio siamo finiti poi sbagliando stupidamente strada.

VITI ANCHE NELLA FORTEZZA,  E' UN VITIGNO AUTENTICO E AUTOCTONO DI CORTESE DI GAVI.

L'auto corre nella Valle del Lemme tra paesaggi che diventano via via montani,  si arriva a Voltaggio, un piccolo gioiello già ligure nelle costruzioni, nell'accento delle persone e perfino dal prefisso telefonico che e' 010 come a Genova.




Mi ha ricordato Finalborgo,  con le case alte in stile ligure,  l'aria fine che a tratti sa di mare, la brezza che arriva dal Ligure ne porta i sapori,  il paese e' ricco di chiese e confraternite , Voltaggio e' sede di austeri palazzi in stile genovese, che datano dal 1400 al 1500,  c'è una pinacoteca con piu' di 200 quadri, purtroppo aperta solo di domenica . Le specilità culinarie che si gustano nei ristoranti e nei bar sono un misto tra cucina piemontese e ligure,  da assaggiare gli ottimi amaretti, diversi da quelli piu' noti del Sassello o di Mombaruzzo.







La caratteristica passeggiata sul torrente Lemme scavalcato da un ponte di epoca romana ancora percorribile a piedi
La caratteristica vegetazione nell'alveo del torrente che quando si incazza e va in piena come e' successo lo scorso autunno  sia in ottobre che a novembre combina un mare di guai.
Il turismo a Voltaggio viaggia in sincrono con le visite a Gavi e al suo forte e con la salita al parco di Capanne di Marcarolo che sta vivendo un rinnovato successo grazie alla moda delle camminate e del bike tourism,  ci sarebbe bisogno di una apertura del forte in piu' giorni e di una rinnovata collaborazione per lanciare un territorio molto interessante e che abbisogna per una visita approfondita di un intero week end.
 E ora nel prossimo post andiamo nel Parco di Capanne di Marcarolo


per il forte di Gavi: http://polomusealepiemonte.beniculturali.it/index.php/musei-e-luoghi-della-cultura/forte-di-gavi/visita-il-forte-di-gavi/

5 commenti:

  1. Ma goditi le vacanze invece di inveire sempre contro il mondo e i cinesi

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    1. I cinesi hanno le mani sporche del sangue dei morti del Covid che e' cosa loro e magari creata in laboratorio, il governo italiano presieduto da PD e 5 stelle rivogliono il lockdown per vendere le nostre spoglie ai cinesi, Gli unici che ci possono salvare sono Matteo Salvini e Giorgia Meloni, Conte e' un dittatore , Boccia e Speranza dei miserabili ASSERVITI alla Cina
      SOVRANISTA CRESCENTINESE

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  2. Matteo Salvini ... ci salverà ??????????????????????
    Bè.. si, appena riesce a smaltire i mojito del Papete e collega il cervello al resto del corpo. Con tutta l'antipatia verso Conte e i suoi fratelli, meno male che c'erano loro e non il felpato.

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    1. Pero' questa storia che Conte, Boccia e Speranza ci vogliano nuovamente in lockdown girava anche in piscina oggi nonostante le smentite di Speranza. Una parte di verità ci deve essere , voce di popolo voce di Dio no ?

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  3. Il Billionaire è in lockdown.... la Sardegna è passata di covid free a covid per tutti, e a quanto pare il covid picchia ancora, meglio stare accorti.

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