IL PASQUINO CRESCENTINESE TORNA A FARSI SENTIRE DOPO IL CONCERTO DEI RICCHI E POVERI E LA PATRONALE DEI RECORDS, INVITO I LETTORI A RIFLETTERCI SU E A COMUNICARE I LORO PENSIERI
In questi giorni si parla di Costituzione ed al riguardo riprendo l' art.118.
Comma 1 " funzione amministrativa" , mi pare che non sia nel suo spirito l' organizzazione di feste , ecc.
Comma 4, " Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini.....
É riduttivo che una amministrazione " si abbassi" alla gestione di attività del genere e si coinvolga direttamente con finanziamenti, ci sono valide organizzazioni che possono farlo.
Una amministrazione deve " volare alto", deve portare avanti progetti strutturali che segnino il suo operato nel tempo.
Crescentino ha il problema dell' abbandono, in particolare il centro storico , nelle frazioni , tanti edifici dismessi.
Non e' utopia, nel nostro paese si trovano situazioni dove l' intraprendenza delle amministrazioni, ha creato dei gioiellini.
In via Roma , piu o meno all' altezza del condominio c'e' una lapide che ricorda un sindaco, per il suo significativo operato.
Qualcuno pensa che il concerto dei Ricchi e poveri, fara' passare L'amministrazione alla storia?
Un amichevole consiglio ai giovani amministratori da parte del Pasquino Crescentinese
PASQUINO CRESCENTINESE
Ha perfettamente ragione il PasquinPippo crescentinese, quando c'era lui (Pippo) e il suo compare (carmine) ad amministrare erano soliti omgi anno bonificare paludi, dissodare terreni e tracciare nuove strade nel paese. Crescentino è piena di opere compiute nei loro 15 anni da amministratori. Avessero fatto, ai loro tempi, metà di quello che ha fatto l'amministrazione Ferrero ci sarebbero ancora loro in comune. Invece si fa veramente fatica a ricordare qualcosa fatta dai 2 "simpatici" EX amministratori crescentinesi.
RispondiEliminaNon tutti ricordano le spettacolari feste di Speranza in cui erano presenti più persone nelle orchestrine sul palco che fra il pubblico. L'unica un po' di successo è stata la festa elettorale delle leve, che è costata praticamente come i ricchi e poveri.
Arlotta invece dovrebbe ricevere una targa all'interno del teatro "Qui nel maggio 2019 grazie ad un roboante intervento in piena campagna elettorale, l'allora assessore Arlotta liberò la città da sé stesso e i suoi compari. La cittadinanza ringrazia."
Saluti
A parte il fatto che Pasquino non e' Arlotta e lo garantisco io.....sul resto registro la sua opinione .
Eliminaocchio che ti vengono a cercare... olio di ricino pronto!
Eliminaa me o a Pasquino? Chiarire grazie
EliminaIn Italia il 28% della popolazione tra i 16 e i 65 anni è analfabeta funzionale, ovvero la totale incapacità di comprendere e valutare testi per intervenire attivamente nella società. Uno dei dati peggiori d'Europa, secondi solo alla Turchia dove il problema chiama in causa il 47% della popolazione.
RispondiEliminaFaccio tale premessa poichè questo è il primo pensiero che mi sale alla mente quando leggo le opinioni di alcuni concittadini, come in questo caso dove a parer mio ci si è soffermati a leggere soltanto le prime quattro parole, e dunque:
Il Comma 1 recita che <>
Invece il comma 4 impone <>
A chi non fosse chiaro quali siano le "funzioni amministrative", nel testo unico enti locali viene spiegato in dettaglio ma, per farvela breve, spettano al comune tutte le funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il territorio comunale, precisamente nei settori organici dei servizi alla persona e alla comunità, dell'assetto ed utilizzazione del territorio e dello sviluppo economico.
Dovrebbe essere facile comprendere quanto le feste siano positivamente e attivamente utili al tessuto economico e commerciale della città, e dunque capire che le feste rientrano in un più ampio progetto strutturale di sviluppo economico.
Per quanto riguarda poi il finanziamento di queste feste, affermare che "ci sono valide organizzazioni che possono farlo" è totalmente errato nonché fuorviante.
Ricordo infatti che a Crescentino non esiste una pro loco dedicata all'organizzazione delle feste di paese, e quindi pensare di sobbarcare l'onere alle altre associazioni è stupido poichè le loro casse sono ovviamente dimensionate agli eventi che già organizzano durante l'anno (vedi prajet col settembre prajettese e i birichin col carnevale) e non avrebbero la forza economica per sostenere una spesa come quella affrontata dal Comune. E quì viene in soccorso appunto il comma 4, ovvero il Comune interviene secondo il principio di sussidiarietà (questo cercatevelo su Google, io ho esaurito la voglia di scrivere).
Cogito ergo sum.
Vediamo se Pasquino risponde qui o sulle pagine di Arlotta visto che lo co gestiamo in società.....unico caso di copyright condiviso
EliminaBlogger, il messaggio risulta troncato. Mancano le definizioni dei due articoli, che per comodità a scanso di equivoci le riporto qui sotto.
RispondiEliminail comma 1 afferma che "Le funzioni amministrative sono attribuite ai Comuni salvo che, per assicurarne l'esercizio unitario, siano conferite a Province, Città metropolitane, Regioni e Stato, sulla base dei principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza."
il comma 4 impone "a tutti gli enti territoriali di favorire l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli ed associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà."
spero che cosi vada bene
RispondiEliminaun altro pignolo ma giusto come san just ahahah
EliminaDisamina insindacabile
RispondiEliminaa una risposta insindacabile come sempre segue il silenzio, viva l'opposizione
RispondiEliminaQuindi? Tutto tace?
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