IL PARERE DEL BLOGGER: Rapito, girato da Marco Bellocchio che racconta la storia vera del figlio di una agiata famiglia ebraica nella Bologna della metà degli anni 50 dell'800, e' un film austero che mette in chiaro come nello Stato Pontificio di cui Bologna era parte ( fino al 1859 ) agisse ancora in modo nemmeno troppo discreto l'inquisizione che poteva con delazioni profumatamente pagate portare via ad una famiglia un figlio.
Durissimo il giudizio sulla chiesa cattolica, si legge sui giornali di credenti che fuggono dalle sale perchè non reggono la visione della verità sbattuta sotto gli occhi.
Io ho retto benissimo non essendo un cattolico praticante e un freddo credente e vi consiglio di vedere il film perchè merita davvero. Bellocchio ha trovato nella sua maturità la giusta bilancia tra film di ottima qualità e sceneggiature che ti tengono avvinto alla storia. ASSOLUTAMENTE DA VEDERE
Regia: Marco Bellocchio
Cast: Paolo Pierobon, Fausto Russo Alesi
Genere: Drammatico, Storico
Durata: 134'
Classificazione Film: Per Tutti
Anno: 2023
Produzione: Rai Cinema
Distribuzione: 01 Distribution
Nel 1858, nel quartiere ebraico di Bologna, i soldati del Papa irrompono nella casa della famiglia Mortara. Per ordine del cardinale, sono andati a prendere Edgardo, il loro figlio di sette anni. Secondo le dichiarazioni di una domestica, ritenuto in punto di morte, a sei mesi, il bambino era stato segret
amente battezzato. La legge papale è inappellabile: deve ricevere un'educazione cattolica. I genitori di Edgardo, sconvolti, faranno di tutto per riavere il figlio. Sostenuta dall'opinione pubblica e dalla comunità ebraica internazionale, la battaglia dei Mortara assume presto una dimensione politica. Ma il Papa non accetta di restituire il bambino. Mentre Edgardo cresce nella fede cattolica, il potere temporale della Chiesa volge al tramonto e le truppe sabaude conquistano Roma.
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