IL PARERE DEL BLOGGER: Se siete un po' depressi evitate di andare a vedere l'ultimo film di Avati; in una storia che si dice autobiografica il regista ha espresso tutti i rimpianti per gli obiettivi non raggiunti o gli amori finiti male.
Una storia di amicizia e di collaborazione musicale in una Bologna anni 70 si tramuta in una serie di occasioni mancate e di sgambetti sentimentali, ma nonostante un cast intonato che vede il ritorno sullo schermo dell'ancora bella Edwige Fenech, il film non ingrana mai la marcia e risulta opaco , se il regista voleva esprimere il suo senso di smarrimento verso i rimpianti per le occasioni perse e per gli errori commessi nella vita ci e' riuscito ma se nelle altre pellicole di Avati oltre alla malinconia e al ricordo del passato si respirava anche un senso di serenità , qui proprio no.
Regia: Pupi Avati
Cast: Camilla Ciraolo, Lodo Guenzi
Genere: Drammatico
Durata: 98'
Classificazione Film: Per Tutti
Anno: 2023
Produzione: Vision Distribution
Distribuzione: Universal Pictures
Bologna, anni 70. Marzio, Samuele e Sandra sono giovanissimi e ognuno ha un suo sogno da realizzare. La musica, la moda, o forse la carriera. I due ragazzi, amici per la pelle, fondano il gruppo musicale I Leggenda e sognano il successo. Sandra è un fiore di bellezza e aspira a diventare indossatrice. Qualche anno dopo, nella quattordicesima domenica del tempo ordinario, Marzio sposa Sandra mentre Samuele suona l’organo. Quella ‘quattordicesima domenica’ diventa il titolo di una loro canzone, la sola da loro in
cisa, la sola ad essere diffusa da qualche radio locale. Poi un giorno di quei meravigliosi anni novanta in cui tutto sembra loro possibile, si appalesa all’improvviso la burrasca, un vento contrario e ostile che tutto spazza via. Li ritroviamo 35 anni dopo. Cosa è stato delle loro vite, dei loro rapporti? Ma soprattutto cosa ne è stato dei loro sogni?
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