COMUNICATO STAMPA “ARLECCHINO FURIOSO”
SABATO 27 maggio 2023 ore 21, si chiude con “Arlecchino
Furioso” la stagione teatrale con il recupero dello spettacolo rinviato
causa malattia di uno degli interpreti nel dicembre scorso. Con
“Arlecchino Furioso” torna la compagnia dello Stivalaccio, già accolta
più volte trionfalmente al Teatro Viotti, per una serata all'insegna del
divertimento e del coinvolgimento emotivo del pubblico, per un
gruppo di bravissimi attori e attrici accomunati da un grande
affiatamento e da una esuberante energia. Una compagnia che in
Piemonte è arrivata anni fa per la prima volta proprio nella stagione
del teatro Viotti per una intuizione del direttore artistico di
TeatroLieve Giovanni Mongiano che ne aveva compreso tutte le
potenzialità e le capacità e che ora si va affermando come una delle
realtà più rilevanti nel panorama teatrale italiano. E torna la
Commedia dell’Arte, con la maschera simbolo del teatro italiano,
Arlecchino, ad animare uno spettacolo spumeggiante ed esilarante,
recitato con varietà di lingue e dialetti, arricchito dall’uso d
i maschere,travestimenti, duelli, musiche, canti e pantomime. L’Amore è il
motore di un originale canovaccio costruito secondo i canoni classici
della Commedia dell’Arte. Un Amore ostacolato, invocato, cercato,
nascosto e rivelato, ma soprattutto un Amore capace di travalicare i
confini del mondo. Una coppia di innamorati, Isabella e Leandro,
costretti dalla sorte a dividersi, si ritrovano dieci anni dopo in Venezia
pronti a cercarsi e innamorarsi nuovamente. Allo stesso tempo il
geloso Arlecchino corteggia la servetta Romanella, pronto ad infuriarsi
al primo sospetto di infedeltà. Chissà se alla fine l’amore trionferà?
ARLECCHINO FURIOSO è prodotto Teatro Stabile del Veneto in
collaborazione con StivalaccioTeatro, canovaccio a cura di Giorgio
Sangati, Sara Allevi, Anna de Franceschi, Michele Mori, Marco
Zoppello con protagonisti Sara Allevi, Eleonora Marchiori, Michele
Mori, Marco Zoppello musiche eseguite dal vivo alla fisarmonica
Pierdomenico Simone regia Marco Zoppello scenografia Alberto
Nonnato maschere Roberto Maria Macchi laboratorio costumi Qucire
di Barbara Odorizzi luci Paolo Pollo Rodighier.
Pochissimi biglietti disponibili. Per prenotazioni o informazioni
telefonare ai numeri 3381378957 oppure 3385025373 o scrivere a
info@teatrolieve.it

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